Raffaele Pe, protagonista del Tamerlano di Händel al The Grange Festival e di un recital con “La Lira di Orfeo” alla Wigmore Hall

Fattitaliani



Debutta nel ruolo del titolo del Tamerlano di Händel al The Grange Festival e canta per la prima volta alla Wigmore Hall di Londra: doppio appuntamento in Inghilterra nel mese di giugno per il controtenore italiano Raffaele Pe.

Internazionalmente riconosciuto fra i migliori interpreti delle opere händeliane, Raffaele Pe torna a cantare al The Grange Festival interpretando per la prima volta la parte dell’imperatore tartaro Tamerlano nell’eponima opera di Händel, dopo il successo come Nerone nella pluripremiata Agrippina nel 2018.

La nuova produzione del capolavoro di Händel, firmato dal regista Daniel Slater e dal designer Robert Innes Hopkins, è in scena a partire da venerdì 10.

«Tamerlano è un tiranno oltre che un amante  dice Raffaele Pe  rappresentato dalla musica di Händel con miracolose note di euforia e disperazione allo stesso tempo».

Al team creativo per la messinscena del dramma barocco si unisce la direzione musicale di Robert Howarth, specialista di musica antica, sul podio della Bournemouth Symphony Orchestra. Protagonisti, insieme a Raffaele Pe, Paul Nilon come Bajazet, Sophie Bevan nella parte di Asteria e Patrick Terry nei panni di Andronico. Le repliche in programma al festival nel cuore dello Hampshire sono previste il 18, 24, 29 giugno e il 3 luglio.


Lunedì 20 giugno invece, Raffaele Pe sarà per la prima volta sul palco della celebre Wigmore Hall. Il controtenore lodigiano e l’ensemble barocco da lui fondato “La Lira di Orfeo” offriranno al pubblico londinese il programma #solomonteverdi, che ha debuttato con successo lo scorso febbraio all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Un viaggio musicale attraverso i lavori sacri e operistici di Claudio Monteverdi, a cui si aggiungeranno opere dei suoi contemporanei Giovanni Paolo Cima e Dario Castello. Dice Pe «Un modo per evocare lo spirito introverso ma al contempo generoso e allegro di Monteverdi, lasciando che le sue melodie immortali parlino da sole. Dai Vespri a Poppea, attraverso madrigali monodici e mottetti, questo programma svela tutta la profondità e la modernità della sua musica».


Raffaele Pe, descritto dal Times come “a baroque star”, ha fondato nel 2015 “La Lira di Orfeo”, ensemble che raccoglie i migliori musicisti su strumenti antichi. Un vero e proprio collettivo artistico con cui il controtenore sta riportando alla luce opere dimenticate o mai eseguite.

 

Dopo gli appuntamenti inglesi Raffaele Pe tornerà in Italia per riproporre il programma #solomonteverdi al Festival Monteverdi di Cremona domenica 26 giugno, sempre con La Lira di Orfeo, ma questa volta al fianco del celebre soprano Danielle De Niese.

Foto di Michele Monasta

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