Poeti e pittori insieme per la grande Bellezza - Premio "Poeta ebbro... di colori" 2022



di Alessandro Clementi.ROMA - E’ partito il Premio “IL POETA EBBRO… DI COLORI”, ideato dalla poetessa Anna Manna nell’ambito del progetto culturale #IGRANDIDIALOGHINELWEB. Il grande abbraccio tra la Poesia e la Pittura si svilupperà attraverso lo scambio artistico tra poeti di fama internazionale e pittori che vorranno ispirarsi ai loro versi meravigliosi che, in molte poesie, riconducono al paesaggio italiano. Giudicherà le opere dipinte appositamente per questo originale concorso la pittrice Eugenia Serafini, Presidente di giuria per la Pittura. Gli altri membri di giuria saranno resi noti al momento della premiazione.

Per questa edizione si renderà omaggio a sei regioni italiane, per prima l’Abruzzo, che ha una presenza significativa nel premio con la presidenza di Giuria del poeta aquilano Mario Narducci, per la Sezione Letteratura, in onore del padre della poetessa, lo scrittore Gennaro Manna, nato a Tocco Casauria (Pescara), dal quale la figlia ha ereditato l’impegno e l’amore per la letteratura. La Giuria della Sezione letteraria è tutta aquilana! Oltre al presidente Mario Narducci, poeta scrittore e giornalista, la Giuria è composta da Liliana Biondi, scrittrice e docente universitaria, donna di cultura di grande spessore e operatrice in significative iniziative culturali che trattano la figura femminile nel mondo dell’espressione letteraria; Goffredo Palmerini, scrittore e giornalista noto a livello internazionale (reduce dai successi del suo ultimo libro “Mosaico di Voci”); e Clara Di Stefano, poetessa pluripremiata.

Il tema protagonista del Premio Il poeta ebbro… di colori”, edizione 2022, sarà il Mare, con uno sguardo particolare al mare italiano. Ed in particolare il mare della Calabria! Vuole essere un omaggio al poeta calabrese Corrado Calabrò, il poeta del mare, vincitore assoluto del Premio “Il poeta ebbro… di colori” 2022 con la sua poesia “Lo stesso rischio”, una lirica ebbra del profumo e dell’abbraccio con il suo mare. E del mare come tematica universale.

Seguono poi la Sardegna, in omaggio alla poetessa sarda Iole Chessa Olivares, vincitrice dell’edizione 2020, la Campania, regione d’origine del poeta Francesco Agresti, che ha ricevuto l’omaggio alla carriera nel 2018, e l’Emilia Romagna in onore dell’Ospite d’Onore che allieterà la cerimonia conclusiva 2022, l’insigne poeta modenese Sergio Camellini. Qui di seguito il regolamento dell’edizione 2022 del Premio.

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PREMIO IL POETA EBBRO...DI COLORI 2022 - RISERVATO AI PITTORI

REGOLAMENTO

Modalità e termini per la partecipazione

Si può partecipare con un massimo di due opere figurative a tema, ispirate alle poesie dei poeti e delle regioni qui di seguito indicati:

-          IL MARE CALABRESE NELLA POESIA DI CORRADO CALABRO'

-          IL PAESAGGIO ABRUZZESE E LE POESIE DI MARIO NARDUCCI

-          IL PAESAGGIO SARDO E LE POESIE DI IOLE CHESSA OLIVARES

-          IL PAESAGGIO CAMPANO E LE POESIE DI FRANCESCO AGRESTI

-          IL PAESAGGIO DELL’EMILIA EROMAGNA E LE POESIE DI SERGIO CAMELLINI

Le misure delle opere non dovranno superare cm. 70 x 100. Se tuttavia sono opere già completate in passato, abbinabili ai versi del poeta scelto, potranno avere dimensioni libere.

I pittori invieranno due fotografie in formato jpg, non inferiori a 1MB, per ciascuna opera, unitamente alla descrizione del dipinto in formato Word (titolo, dimensioni, tecniche impiegate e descrizione dell’opera), specificando la poesia che ha ispirato l'artista.

Si possono richiedere i testi delle poesie alla seguente email: anna.manna20@virgilio.it.

I testi si trovano peraltro pubblicati sulla pagina facebook di Anna Manna.

Le foto vanno inviate esclusivamente a mezzo email all’indirizzo anna.manna20@virgilio.it, specificando nell'oggetto a lettere chiare OMAGGIO A ……………. (Nome del poeta che ha ispirato il dipinto).

I vincitori e i finalisti nel giorno della premiazione dovranno portare con sé la relativa opera presentata al concorso e selezionata dalla Giuria, che verrà esposta al pubblico. Le opere restano di proprietà degli artisti che le hanno create.

Termine per la partecipazione

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 30 Aprile 2022, unicamente a mezzo e-mail.

La finalissima si svolgerà a Roma in sede prestigiosa, in data compatibile con l'evoluzione della pandemia.

Tutti i pittori partecipanti saranno citati nei comunicati stampa e riceveranno attestato di partecipazione.

Qui di seguito i Poeti e le relative poesie da cui gli Artisti potranno trarre ispirazione per la creazione dei dipinti.

                                                                                                                                                                                      

OMAGGIO AL MARE

Poesia di CORRADO CALABRÒ

Vincitore assoluto per la poesia del Premio 2022

 

Lo stesso rischio

Razionalmente, certo, il mare è un rischio;

ma io non l’ho mai sentito come tale.

Il mare va preso come viene

così, con la sua stessa inconcludenza :

portando verso il petto, a ogni bracciata,

un’onda lieve che non si trattiene.

Non c’è altro senso nel tendere al largo,

dove l’acqua è mielata dal tramonto,

se non di tenere la cadenza

fino a quando stramazzano le braccia

e spegnere nel mare il desiderio

di raggiungere a nuoto la soglia

che segna il limitare a un nuovo giorno.

Se allora ci si gira sopra il dorso,

come pescispada dissanguati,

agli occhi gonfi d’acqua e indeboliti

spalanca il cielo la sua occhiaia vuota :

ma il corpo sta sospeso in un’amaca

che lo sorregge come si è riamati

nell’età antecedente la ragione.

Passata quell’età, l’amore è un rischio,

infido quanto più ne ragioniamo.

Al mare si va incontro come viene,

in un’illimitata inconcludenza,

sentendosi lambire a ogni bracciata

da una carezza che non si trattiene.

E’ una scommessa tutta da giocare

fino alla sua estrema inconseguenza.

La cosa più penosa è far le mosse

sulla battigia, invece di nuotare.

OMAGGIO ALL’ABRUZZO

Poesia di MARIO NARDUCCI

Presidente di giuria per la Sezione letteraria

Collemaggio

Sopra il colle maggiore

la trina dei merletti

bianchi e rosa

sta Collemaggio

il tempio che conserva

il Povero Cristiano

Celestino Angelerio

nell’urna che papale

accoglie le sue spoglie.

Frutto di un sogno

come sogno splende

al tramonto la pietra

che l’infuoca

l’ultimo sole scende

dietro il colle di Roio

dirimpetto e il volo

folle delle rondini

prima che si spenga il giorno.

Pace gridava l’eremita

e spargeva perdono

cingendo la tiara

la città

ricomponeva i dissidi

ma il vegliardo

più lontano guardava

al mondo ed alle genti

che piegavano il capo

al gesto della Croce.

Cuori di pietra tornano

cuori di carne, il tempo

della quiete si installa

nell’anima

fioriscono i giacinti

di blu e di rosso

e il cielo che si china

sulle umane miserie

che il cuore inaridiscono

e la vita.

OMAGGIO ALLA SARDEGNA

Poesia di IOLE CHESSA OLIVARES

Vincitrice Premio “Il poeta ebbro” 2020

 

Nell’aria di questa terra

Nell'aria di questa terra

improvviso un fragore di radici

un nascere e morire ancora

nell'imprevisto come nell'altrove.

Perseguita il battito

ingombra i sensi, prova a sillabare

l'intima meraviglia

ma...non può far nido con le parole,

è segreta solitudine,

pura inafferrabile reliquia.

Nel presente

anche i tempi del remoto,

mio esilio ritornante,

il cuore diroccato non si arrende,

nomade, si arrampica ovunque,

anche tra le rondini

non più calde al rintocco delle sei. 

           

OMAGGIO ALLA CAMPANIA

Poesia di FRANCESCO AGRESTI

Omaggio alla Carriera 2018

A Vietri

E' solo per noi, oggi,

il sussurro del mare.

Le lusinghe, le malie

giungono, cullate dall'onda,

con le prime luci dell'alba

mentre la marina cova

il tuo bel viso,

legato ai sogni e al paesaggio.

Capri ci bacia

dal cuore del mare.

E noi viviamo

come fuscelli indifesi,

sballottati dai sentimenti

che in questa terra

sprigionano soltanto bisogno d'amore. 

OMAGGIO ALL’EMILIA ROMAGNA

Poesia di SERGIO CAMELLINI

Ospite d’Onore edizione 2022

 

Gli apparve una Rossa

Le callose mani

dei contadini

venivano accarezzate

dalle nebbie padane.

Tra quelle brume

nacque un burbero

duro ed esigente

dall'animo nobile.

Fece un sogno

gli apparve una Rossa

dai fianchi snelli

suadente ed aggressiva.

Sirena dal canto inebriante

faceva battere i cuori

desiderata da molti

posseduta da pochi.

Fra tragedie e glorie

il sogno si realizzò

sublimando il genio

che divenne mito: Enzo Ferrari.

 

 

Fattitaliani

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