martedì 7 dicembre 2021

Vacanze estive 2022, tre buone ragioni per scegliere Formentera

È considerata la perla delle Baleari e vanta questo titolo per svariati e ottimi motivi. Formentera, piccola e remota isola circondata dal Mar Mediterraneo, è da sempre una meta imprescindibile per milioni di italiani.

Ed è così che tantissimi turisti la scelgono anno dopo anno, rapiti dalla sua inconfondibile energia.

Prenotare in anticipo (magari proprio a dicembre) una settimana di vacanza su quest'isola, può essere un'ottima idea anche per risparmiare qualcosa.

Cercare una casa vacanza a Formentera ed un volo aereo per Ibiza possono essere quindi, un gradito regalo di Natale.

Ma perché scegliere proprio Formentera? Cosa la rende così unica e speciale?

Le spiagge

È vero che in Italia possiamo godere di litorali meravigliosi ma, chiedete a chi ci è già stato, Formentera ha qualcosa in più. Le sue spiagge bianche che digradano verso il mare cristallino, sono un vero e proprio nutrimento non solo per il corpo, ma anche per l'anima.

Una delle più famose, ovvero Ses Illetes, non a caso spesso inserita nella classifica delle più belle spiagge d' Europa, offre un paesaggio da cartolina: là, dove il blu del mare si fonde con il cielo, voi sarete i protagonisti di questo spettacolo.

La lunga spiaggia di Mitjorn invece, è il paradiso dei naturisti e di chiunque cerchi un riavvicinamento con madre natura. Piccole calette, intervallate da scogli, sono lo scenario comune di questo litorale. La bellezza di questi luoghi risiede non solo nei colori del suo mare, ma anche dal fatto che siano incontaminati: non esistono stabilimenti balneari e la maggior parte delle spiagge è libera. Profumate pinete e rigogliose piante di rosmarino saranno l'unico sfondo che avrete.

Solo in alcuni punti, di solito nei pressi di qualche ristorante, sono presenti lettini e ombrelloni. Ma scordatevi file interminabili di spiagge attrezzate, caos e quant'altro. Tutto a Formentera scorre lentamente.

Se poi volete fare il bagno in quella che è considerata una vera e propria piscina naturale (uno dei must see di Formentera) non dimenticatevi di andare a Calò des Mort. Questa caletta, facilmente raggiungibile a piedi dopo una camminata sulla scogliera, vi lascerà senza fiato. Purtroppo non dispone di una spiaggia ampia, anzi, si tratta di una mezza luna sabbiosa che può variare le sue dimensioni a seconda delle maree.
Ma non è necessario piantare il proprio ombrellone lì, meglio posizionarsi vicino al chiringuito Bartolo (nella spiaggia di Mitjorn) e da lì intraprendere una meravigliosa passeggiata. Resterete stupiti dalla bellezza e dalla particolarità di questo luogo.


Tramonti vista mare

Un altro buon motivo per scegliere Formentera risiede nei suoi magici tramonti. È infatti consuetudine ben assodata, salutare il giorno davanti ad una birra fresca o sorseggiando un buon cocktail. Vedrete come, l'aperitivo alla “puesta del sol” rappresenti quasi un atto dovuto nei confronti di questa terra magica e di voi stessi. Eh sì, perchè Formentera è relax e riposo dei sensi, è un posto dove più che una vacanza si vive un'esperienza.
La sua energia è percepibile in ogni momento ma, al tramonto, sembra trasmetterci una sorta di riconoscenza nei confronti della vita intera. I chiringuitos (bar sulla spiaggia) dove salutare il sole sono diversi e, in una settimana di vacanza, vi suggeriamo di sperimentarli tutti. Ognuno è in grado di raccontare una storia e di accogliervi in modo differente.

Se per esempio amate un'atmosfera hippy e senza fronzoli vi suggeriamo il Lucky, il Kiosko 62 oppure il mitico Piratabus, tutti sulla bellissima spiaggia di Mitjorn.
Se invece desiderate un'atmosfera più modaiola Chezz Gerdi ad Es Pujols o Can Carlitos alla Savina appagheranno i vostri gusti.

Non esiste un posto più bello di altri dove ammirare il tramonto: Formentera è magica in ogni sua sfumatura.


I fari

Esistono ben tre fari sull'isola ma solo due saranno in grado di portarvi in una dimensione fuori dal tempo. Quello situato al porto di La Savina non è particolarmente interessante e degno di nota.

Il faro di Cap de Barbaria, situato in una zona desolata, guarda fiero le coste della grande madre Africa. Pare che il suo nome derivi proprio da come venivano chiamate le popolazioni della terra più prossima. I Berberi, erano quindi gli uomini e le donne di quella zona africana oggi riconducibile all'Algeria.

Fino a poco tempo fa, ci si arrivava direttamente con l'auto o con il motorino ma, da qualche anno, il Consell Insular dell'isola ha deciso di preservare quella zona pedonalizzando la strada che conduce al faro: ad attendervi ci sarà una meravigliosa passeggiata di meno di due chilometri. Intorno a voi potrete osservare come la natura aspra di Formentera si diradi sempre di più fino a formare un paesaggio quasi lunare. Mettetevi in ascolto del “genius loci” che alberga da queste parti e godetevi il paesaggio che si staglia davanti ai vostri occhi. Una distesa blu, così suggestiva da non poter essere dimenticata.

Il faro purtroppo non è visitabile al suo interno ma, c'è una sorpresa altrettanto interessante che si trova proprio vicino ai suoi piedi. Parliamo della famosa grotta di Cap de Barbaria, un naturale accesso alle viscere della Terra.

Sarà facilmente riconoscibile poiché vi è posta una scaletta che ne facilita l'accesso. Non abbiate timore e addentratevi… lo spettacolo che vi aspetta sarà uno dei più emozionanti di tutta la vacanza.

L'altro faro che merita una visita è quello che si trova sull'altopiano di La Mola.

A ridosso delle scogliere più alte di tutta l'isola, quasi 200 metri di altezza, si erge lui, fiero e maestoso. Qui l'accesso è consentito e vivamente consigliato!
Dal 2019, nei locali che un tempo erano la casa del custode del faro, è aperto un interessante museo dedicato alla storia dell'isola, soprattutto al suo imprescindibile rapporto con il mare. Pannelli esplicativi, fotografie e video con testimonianze inedite, vi accompagnano alla scoperta dell'essenza di Formentera, quella lontana dagli aperitivi e dai ristoranti glamour. Qui capirete la vera anima di una terra non sempre facile, piena di limiti ma anche ricca dell'energia della sua gente. Dopo aver visitato il museo affacciatevi dalla terrazza che si trova nella parte opposta dell'entrata: vi sentirete sospesi nel cielo e grati a madre natura per la bellezza di questo luogo.