lunedì 13 dicembre 2021

I 10 DIAZ si raccontano su Fattitaliani


Disponibile in radio e su tutti i digital store “Andiamo Via”, il nuovo singolo della rock band 10 DIAZ, una ballad senza tempo per raccontare una storia di amicizia. Il brano è accompagnato dal videoclip per la regia di Federico Morlupi, sceneggiatura di Federico Morlupi e Giuseppe di Palma, service e fotografia di Riccardo Lubrano.

I 10 DIAZ si raccontano, immersi nella splendida cornice della loro città Livorno, o come la definiscono "un set a cielo aperto...", dove il raccontarsi e ritrovarsi, strizzando l'occhio al passato rimane sempre e solo un punto di ripartenza.

https://youtu.be/9ntvS4truaY

 

Esordite nel 2013 a Casa Sanremo con il singolo “Benvenuti in questo mondo”. Come siete cambiati dal vostro esordio ad oggi?

Ciao a tutti da parte di Alessio e Luca 10 DIAZ e grazie molte per lo spazio che ci dedicate, grazie.

Si in effetti è cambiato molto, in effetti prima del 2013 erano già iniziate a cambiare le cose, precisamente nel 2012 dopo la vittoria di “Spazio d’Autore” ex premio Rino Gaetano, da essere una band sconosciuta di città, iniziammo a ritrovarci nei quartieri della discografia col premio AFI, come band rivelazione 2013 del quale il nostro discografico di allora e nostro talent scout (Pino Scarpettini) non ci aveva detto niente.

In realtà tre componenti della band andarono via lasciandoci da soli, Luca testi e voce e Alessio chitarre e produzione.

A quel punto decidemmo di prendere un arrangiatore in erba “Emanuele Cama” che in seguito diventerà pure nostro tastierista fino ed incluso album “Nati il 30 Febbraio”

Da quel punto ne abbiamo fatta di strada 10 Singoli radio edit, 2 album ed uno in dirittura di arrivo, 13 videoclip e nuovi musicisti e nuovi partner e se permettete vorrei ricordarli tutti Marco Lemmi (Kram) al basso, Roberto Vannini (Palllino) alla batteria e Massimo Bardelli (il maestro) a piano e tastiere.

Poi Michele Muti Alla direzione Artistica, P&G di Pietro Giannetta all’ufficio stampa e la Hammer Music di Francesco Falzarano come etichetta, senza dimenticare Riccardo Lubrano alla fotografia e copertine, Federico Morlupi per i videoclip e le sceneggiature dei videoclip a Giuseppe di Palma.

Si sono cambiate molte cose, ma la cosa che questo percorso ci insegna è credere ai nostri sogni a non demordere, a lavorare sempre anche se i risultati non arrivano, essere sempre noi stessi e credere fermamente in ciò che facciamo.

Non saremo il mitico “Vasco” od i “Queen” ma siamo noi, quelli che raccontano sempre il loro mondo vada come vada…

 

Quali artisti hanno influenzato maggiormente il vostro stile?

Diciamo che il nostro stile è un po’ vario, io (Alessio) nasco dal Rock anni Ottanta/Novanta, sono cresciuto coi Pink Floyd, Frankie goes to Hollywood, Police, Eagles, U2, Simple Minds, Litfiba, fino ai Linking Park, Gorillaz, ecc..; invece Luca, per altro autore dei testi, si ispira agli artisti italiani come Tozzi, Raf, Liga, la musica leggera in generale ed i maggiori cantautori italiani ed i Queen.

Ma lo stile dei 10 DIAZ è particolare, spazia sempre dal Pop a Rock e l’unica cosa che lega il tutto ed il suo suono, per me unico... ci riconosceresti tra mille

 

“Andiamo Via” è il vostro nuovo singolo. Perché questo titolo e quale messaggio volete comunicare con questo brano?

Andiamo via in realtà è una ripartenza,

Andiamo via da quello che è stato e dal passato

Andiamo via è un vero e proprio inno all’amicizia

 

Il nostro messaggio è quello di riuscire a rallentare un attimo, ascoltare noi stessi e vedere se davvero abbiamo lasciato un amico od una persona importante fuori dal nostro mondo, magari la coscienza ce lo suggerisce, ma per orgoglio e tempi sempre più frenetici non ascoltiamo. 

Andiamo via racconta un incontro tra amici e la voglia di ritrovarsi, la voglia di riderci su e ricordare le belle cose passate insieme, perché il tempo, quelle brutte le fa scomparire come per magia.

Andiamo via è un “ritrovarsi” e magari scoprire che possiamo pure ripartire da dove abbiamo lasciato, come raccontiamo nel nostro ultimo videoclip, dove abbiamo aperto pure, le porte del nostro piccolo studio di registrazione a tutti coloro che ci vogliono conoscere.

 

A chi dedicate il singolo?

A tutti coloro che per orgoglio lasciano spazio alle incomprensioni.

A tutti coloro che non trovano il coraggio di fare un passo indietro, sapendo che in realtà ne farebbero tre avanti;

A tutti coloro che si fermano un attimo e con un sorriso ricordano i bei momenti trascorsi con un amico

A tutti coloro che ascoltano loro stessi e fanno diventare una distanza, un’occasione per ritrovarsi

A tutti coloro che sentono il bisogno di ritrovare un amico vero

 

Prossimi progetti?

Covid permettendo un concerto in un locale storico a Livorno, ritrovo di musicisti verso la fine di febbraio al Mississippi 2.0; oramai seconda casa per i 10 DIAZ.

Poi se le cose continuano così, realizzare un nuovo album visto che lo abbiamo già pronto.

Ma il nostro sogno nel cassetto, oltre a ripartire in tournée per l’Italia e all’Estero e portare in giro la nostra musica, sarebbe quello di realizzare un vinile.

Permettere alle persone di fermarsi un attimo, scartare la velina della copertina, mettere la puntina sopra il disco e con le cuffie sentire il fruscio del disco che inizia a suonare, lasciando fuori il mondo che corre.

Comunque, se questi numeri continuano a correre grazie a voi ed a tutti quelli che ci conoscono, ci seguono... tutto questo potrebbe realizzarsi, mettendo alle strette la nostra etichetta e realizzare questo sogno

Ad ogni modo, grazie per questa bella chiacchierata e dello spazio che ci avete concesso, per noi è stato un piacere stare con voi ed i vostri lettori e con questo vi auguriamo un Felice e Sereno Natale a tutti voi e perché no, magari ritrovare un vecchio amico...

Un grande abbraccio a tutti quanti da Ale e Luca 10 DIAZ

Ciao!