lunedì 27 dicembre 2021

BAR STELLA, con STEFANO DE MARTINO dal 28 dicembre su Rai2 un carosello di chiacchiere, ironia, colori, citazioni, omaggi, canzoni

Rai2 è lieta di invitare i telespettatori tutti all’apertura del “Bar Stella”: originale ‘luogo’, pronto ad ospitare e intrattenere il pubblico con il suo giro di clienti un po’ bizzarri, la Disperata Erotica Band e il personale altrettanto sui generis, a partire dal suo gestore, molto speciale, Stefano De Martino.  

Quattro appuntamenti più un “meglio di”, in onda dal 28 dicembre alle 22.50 dalla sede Rai di Napoli: un carosello di chiacchiere, ironia, colori, citazioni, omaggi, canzoni.  

 

L’atmosfera è familiare e amichevole, popolare e calda come quella del vero “Bar Stella”: il bar di famiglia fondato cento anni fa dal bisnonno di Stefano De Martino e dove lui ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza. La stessa scenografia è stata disegnata e in parte ricostruita da foto originali dagli scenografi Cappellini e Licheri, arricchita da alcuni reperti storici provenienti realmente dallo storico bar: una ricevuta, un autografo, una vecchia foto, una pala con cui il nonno faceva il gelato. 

 

I personaggi che animano il bar e che il pubblico imparerà a conoscere puntata dopo puntata, sono: il barista Luciano, che ha velleità di attore (Herbert Ballerina); il cameriere Franco, a cui piace cantare (Franco Castiglia); la cassiera Ambrosia, che vorrebbe fare la soubrette (Ambrosia); la professoressa Marta, di Roma, che è venuta a insegnare al sud (Marta Filippi); Libero Parere, cliente ansioso e indeciso, alla perenne ricerca di un lavoro (Francesco Arienzo); l’avvocato D’Afflitto, un po’ traffichino, che ha eletto il Bar Stella come sede del suo studio professionale (Giovanni Esposito); il professor Siniscalchi, intellettuale alla buona che dispensa agli astanti le sue perle di saggezza (Mario Porfito); il critico televisivo Umberto Orfeo, milanese, che unisce l’utile al dilettevole e scrive la recensione della puntata in diretta seduto al bar, non disdegnando di sorseggiare un amaro (Giorgio Melazzi); una “vera” Statua (Adelaide Vasaturo) che saltuariamente si anima declamando frasi e aforismi.

Senza certezza che sia sogno o realtà, compare di tanto in tanto la Niña del Sud, cantante del momento onirico (Carola Moccia). 

Presenza fissa del bar, la Disperata Erotica Band: formazione in stile Carosone, che suona con strumenti vintage e analogici, accarezzati da grandi musicisti e diretta dal Maestro Pino Perris. Ilnome della band riporta ad una canzone di Lucio Dalla, i cui versi ricordano che “l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale’. Il racconto della vita del “Bar Stella” vuole essere infatti un elogio della “normalità”: in una tv in cui cast, ospiti, musicisti sono sempre presentati come “straordinari”, il “Bar Stella” si pone come un’oasi, un rifugio, un baluardo a difesa dall’inflazione dei superlativi. Per rispolverare una tipologia di rapporto umano che si va via via perdendo: quella della chiacchiera da bar, appunto, priva di aggressività, attenta e curiosa dei racconti altrui, caratterizzata da una leggerezza calviniana che non vuol dire superficialità. 

 

La vera storia del BAR STELLA  

Il Bar Stella è un luogo storico realmente esistito in una grande piazza di Torre Annunziata, vicino Napoli, paese natale di Stefano De Martino. 

E’ stato un bar di paese frequentatissimo, grazie alla posizione strategica ma anche grazie allo stile fra il familiare e l’imprenditoriale di Don Michele, che fondó il bar esattamente cento anni fa lasciandolo poi, a seguire, al figlio Stefano e al genero Enrico, rispettivamente bisnonno, nonno e papà di Stefano De Martino. 

Don Michele, negli anni ’50 acquistò uno dei primi televisori di Torre Annunziata e i clienti si riunivano numerosi per vedere Lascia o Raddoppia e i primi varietà della Rai. 

In alcune sere particolari Don Michele ingaggiava alcuni personaggi famosi affinché si esibissero nel grande salone del Bar Stella. Si racconta che siano passati di lì Claudio Villa, Little Tony, Mario Merola, Roberto Murolo, Nino Taranto,Corrado...  Intorno al piccolo palco di pertinenza dell’artista, su un vicino divanetto, un tavolino o uno sgabello da bar, gli avventori potevano assistere o anche in un secondo momento discutere insieme della performance o degli argomenti del giorno, in un variegato vociare di clienti, addetti al bar, ospiti fissi o clienti occasionali frettolosi. 

 

“BAR STELLA” è un programma di Stefano De Martino e Riccardo Cassini scritto con Fosco D’Amelio e Francesco Velonà con collaborazione di Diego De Silva.  Con la partecipazione di Francesco Arienzo, Herbert Ballerina, Franco Castiglia, Ambrosia, Giovanni Esposito, Marta Filippi, Giorgio Melazzi, Carola Moccia, Mario Porfito, Adelaide Vasaturo. Musicisti: Pino Perris, Gabriele Borrelli, Franco Izzo, Giovanni Minale, Stefano Minale, Gianluca Mirra, Aldo Perris, Ciro Perris.

Scenografia di Alida Cappellini e Giovanni Licheri, costumi di Piera Madau, Direttore della fotografia Enzo Napolitano,  Direttore di produzione Giuseppe Sivero, a cura di Daniela Di Mario e Tiziana Iemmo, Produttore Esecutivo Chiara Zaccarini, Capo Progetto: Valeria Destefanis, regia Claudia De Toma.

 

“BAR STELLA”:  il cast


Attorno al Bar Stella e al suo gestore Stefano De Martino, gravitano personaggi che vedremo in ogni puntata:

 

·               il Barista Luciano (Herbert Ballerina) è dietro al bancone, ogni tanto gira fra i tavoli, nutre velleità artistiche e cerca di infilarsi nei momenti di pausa per poter mostrare le sue doti attoriali. Frequenta un corso di attore e sfrutta il mezzo televisivo per proporre gratuitamente a coloro che non possono permetterselo, i “riassunti” delle lezioni a cui ha partecipato

 

·               il Cameriere Franco (Franco Castiglia) dall’atteggiamento eccessivamente servile nei confronti di Stefano, anch’egli con nascoste velleità artistiche focalizzate più che altro sul canto

 

·               L’Avvocato D’Afflitto (Giovanni Esposito): è un personaggio bonariamente truffaldino, un azzeccagarbugli sfrattato dall’ufficio che ha eletto a sua sede legale il Bar Stella. Seguiremo sia i suoi burrascosi rapporti con i clienti che i suoi strampalati commenti rispetto a ciò che accade intorno al bar e ai suoi clienti.

 

·               il Critico “in diretta” Umberto Orfeo (Giorgio Melazzi) è il tipico critico televisivo conosciuto a tutti gli addetti ai lavori. Normalmente i critici guardano il programma da casa ma il nostro abita proprio lì in zona quindi viene a godersi la serata direttamente nel bar. E’ milanese, prende appunti su un taccuino e parla sempre malissimo di qualsiasi cosa abbia appena visto fare nel bar.

 

·               Ambrosia la cassiera (Ambrosia) tipica figura da bar, è seduta in un angolo fra espositori di dolciumi e tagliandi di Gratta e Vinci. Davanti a lei un grande telefono vintage, unico legame con il mondo esterno perché nel Bar Stella i cellulari non funzionano. Ogni tanto si sente lo squillo del vecchio telefono e la telefonata è occasione di ascoltare messaggi, critiche, richieste e altro provenienti dall’esterno del bar.

 

·               la professoressa Marta (Marta Filippi), romana, è una assidua frequentatrice del bar. Insegna alla scuola adiacente e viene tutte le sere a consumare qualcosa al Bar Stella. La cassiera Ambrosia insinua che la Signorina sia attratta dal cameriere Herbert. La particolarità del personaggio, istruito e colto è data dal fatto che la signorina è una “Sapio - sexual”, ovvero (malattia reale) una persona che si eccita sessualmente in presenza di chi parla di cultura. E lei stessa, esperta di figure retoriche della lingua italiana, si turba sentendo le sue stesse parole quando prova a spiegarle ai clienti del bar e a Stefano.

 

·               la Statua (Adelaide Vasaturo) è una “vera” statua, un mezzo busto poggiato in bella mostra vicino al bancone del bar. A sorpresa, saltuariamente si anima declamando frasi e aforismi.

 

·               il Professor Siniscalchi (Mario Porfito) è l’intellettuale del bar Stella. Siede sul divano centrale, ha una pila di libri e giornali vicino alle sue sedute e viene sempre interpellato nelle dispute sugli argomenti un po’ più seri che talvolta aleggiano nelle discussioni fra i clienti. Il professore arringa, legge, spiega, e consiglia, non negando a nessuno la sua consulenza.

 

·               Libero Parere il dubbioso (Francesco Arienzo), personaggio dubbioso che prova a dare il suo parere ma appena qualcuno lo contraddice abbraccia la teoria opposta. E questa sua ansia caratteriale si trasmette anche nei suoi comportamenti quotidiani.

 

Con la partecipazione di:

 

Disperata Erotica Band: otto elementi diretti dal Maestro Pino Perris. Sono una formazione tradizionale “alla Carosone”, con pianoforte verticale. Suonano solo canzoni italiane e la loro specialità è la canzone shakerata, mash up di canzoni famose che pescano dalla tradizione napoletana ai grandi classici della musica italiana. Il nome della band si ispira alla canzone di Lucio Dalla “Disperato erotico stomp”.

 

Niña del Sud, la Cantante del momento onirico (Carola Moccia): in ogni puntata, ad un dato momento, sarà servito ai clienti del bar il gelato in coppa, al particolare gusto di papavero. In modo non dichiarato, questo gelato trasporta tutti i presenti in una atmosfera fra il sogno e la visione che vedrà l’esibizione della cantante che, a fine canzone, scomparirà lasciando tutti con l’interrogativo se l’esibizione sia stata reale o immaginaria