domenica 21 novembre 2021

IL PROFESSOR ANDREA GARELLI: SARAH JESSICA PARKER HA RAGIONE, LA CHIRURGIA ESTETICA NON È SOLO SINONIMO DI RITOCCHINI

Qualcuno sui social le ha consigliato di rivolgersi ad un chirurgo estetico. Per l’anonimo hater, Sarah Jessica Parker è brutta e sta invecchiando male. Lei, che dal 9 Dicembre tornerà su Sky per il reboot di “Sex and the City” And Just Like That, risponde non solo rivendicando il sacrosanto diritto ad invecchiare ma ribadendo che la chirurgia plastica non è esclusivamente sinonimo di ritocchini. Ricorrere al bisturi vuol dire spesso anche riacquistare stima in se stessi, ridare una dignità al paziente; si vedano, in Italia, i casi di Lucia Annibali e Jessica Notaro, sfregiate dai loro ex.

Lo sa bene il professor Andrea Garelli, medico chirurgo specializzato in Chirurgia Plastica, Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica che ci racconta: <<Sarah Jessica Parker ha ragione.Il mio lavoro si ispira fortemente al primo principio sancito dll’Oms. Tutti gli uomini e le donne devono essere messi nelle condizioni di mantenere il proprio stato di salute. Salute che, attenzione, non significa assenza di malattie, ma il mantenimento del benessere psicofisico>>.

Tra i suoi pazienti (<<Cerchiamo di intervenire laddove una persona provi un disagio di fronte ai cambiamenti fisiologici del proprio corpo>>), il nome di Garelli, partito dall’hinterland romano, si è fatto strada fino in Albania. Ci sono ex obesi (che si rivolgono a lui per un intervento di Chirurgia Ricostruttiva), pazienti che necessitano di Chirurgia Maxillo Facciale, Otoplastica, Mastopessi, Blefaroplastica, Addominoplastica, oltre a più classici “ritocchi” che possano interessare viso, collo e corpo nella sua interezza per tornare a sentirsi bene nella propria pelle.

Fiore all’occhiello dell’agenda di Garelli, la rinoplastica  e il ricorso agli ultrasuoni, tecnica che negli ultimi tempi sta conoscendo uno sviluppo esponenziale.
Garelli è Professore Associato all’Università Popolare Tommaso Moro e docente a contratto presso l’Università Tor Vergata di Roma (Master di II livello in Medicina Estetica). Ciò che lo contraddistingue, oltre alle specializzazioni, è la cortesia, professionalità e l’etica. 

Il suo motto è Vivi come se dovessi morire oggi, sogna come se dovessi vivere per sempre. Ecco perché Andrea Garelli sposa una giusta causa: sognarsi belli è più un obbiettivo che una camminata in salita. Il professore è anche dell’avviso che occorre stare attenti e affidarsi a professionisti seri ed esperti: <<Rivolgersi a professionisti iscritti alle importanti società italiane di Chirurgia Plastica ed Estetica - certifica lui stesso - è garanzia di professionalità, soprattutto se non intendiamo trascurare l’aspetto psicologico del lavoro di un chirurgo plastico, chiamato a sostenere dall’inizio alla fine il percorso di un paziente>>.