martedì 23 novembre 2021

Debutta a Roma MOMO E LA CITTA’ SENZA NOME scritto e diretto da Giulia Bartolini


Debutta in prima assoluta a Roma, dal
 30 novembre al 5 dicembre al Teatro Le Maschere, e poi dal al 14 dicembre al Teatro Tor Bella Monaca, MOMO E LA CITTA’ SENZA NOME,  spettacolo scritto e diretto da Giulia Bartolini, ispirato a MOMO di M. Ende.

Momo nel 2150 aveva 10 anni, una migliore amica, una prima cotta, dei nemici, una guida, una guerra da vincere e un destino da portare a compimento per restituire il tempo agli uomini.

20 anni dopo, in un futuro distopico, dopo la vittoria, ormai trentenne, Momo, ex bambina prodigio, già disillusa, si presenta alla Città senza Nome, una clinica in cui tutto è possibile, anche ripercorrere il proprio passato... è così che Momo, ormai donna, ci porta nella sua infanzia, in mezzo agli uomini grigi, mostri sotto il letto del suo passato, è così che ci rivela chi era e chi è diventata, in un viaggio di ricordi che riaffiorano ormai spezzati, schiacciati da un presente troppo adulto, tra sorrisi e malinconia.

 

Come si ferma il tempo?  Cosa significa avere 10 anni? E dopo che cosa succede?

Dopo l’infanzia, dopo le belle giornate, dopo l’innocenza, dopo la vittoria?

Con qualche sedia e sei attori, passiamo attraverso l’infanzia e arriviamo all’età adulta, creando un quadro dopo l’altro: come cambia un’amicizia, cosa diventa una relazione, il gioco dove finisce? il male in cosa si trasforma? _ annota Giulia Bartolini. “Ripercorriamo, attraverso una regia quasi essenziale, le tappe della vita d’ una giovane donna, in una commedia dai toni amari, che sa di cose perse e di parole taciute, di ricordi sbiaditi e speranze sopravvissute.” 

Uno spettacolo dolce e crudo allo stesso tempo, leggero e insinuante, che, ripercorrendo il romanzo di M. Ende, parla di ciò che siamo e di ciò che siamo stati, in un loop temporale che conduce avanti e indietro per capire quanto di noi ci sia in ogni attimo.