sabato 16 ottobre 2021

Siri Bhajan Kaur presenta “Viaggi astrali nell’Ankh” dove "distanze spazio-temporali perdono rigidità". L'intervista

di Andrea Giostra 'Viaggi Astrali nell'Ankh' (Edizioni Rupe Mutevole) è un libro sterminato. Non perché sia voluminoso, ma perché è un viaggio di conoscenza e consapevolezza, le due sterminate qualità dell'Essere.

E sterminati sono i contenuti sovrasensibili di questo libro, al punto che sterminate sarebbero le domande da porre all'autrice circa il suo viaggio di elevazione e scoperta finale della Chiave della Vita.

Ma questo non è un libro propriamente iniziatico, è anche un'opera che prende per mano e conduce a librarsi in un Oltre ormai sconosciuto a molti umani di quest'era.

Chiedo a Siri, l’autrice: com’è la qualità interiore di librarsi che Lei ha vissuto?  E com'è la condizione esistenziale dell'Essere che ha conosciuto il volo di Conoscenza e Consapevolezza totale?

L’esperienza che ho vissuto nell’entrare profondamente nello spazio interiore, attraverso i miei viaggi astrali, è stata fonte di immensa gioia, generando quella leggerezza che conduce alla “chiara Verità”. L’apertura alla Conoscenza e alla Consapevolezza avviene in modo naturale, non attraverso una forzatura o un attaccamento, ma per mezzo dell’elevazione alle alte frequenze, interconnettendoci con uno stato di Fiducia Assoluta, Amore e abbandono. Le condensazioni energetiche ancorate nella materia perdono forma, si tratta di una condizione interiore che ci guida dentro uno spazio immenso che ognuno di noi può contattare, nessuno escluso. La “chiara Verità” risulta quindi manifestarsi come condizione essenziale dell’Essere di colui o colei che ha contattato tali conoscenze e consapevolezze.

Il passaggio successivo sarà essere la Conoscenza e la Consapevolezza Globale.

La piramide di Cheope è l'inizio di tutto: da lì parte il Suo viaggio nell'Ankh, in uno spazio-tempo diverso da quello esistenziale, affiancata, guidata e istruita da Entità. L'Ankh è una dimensione entro cui si esprimono le Leggi Universali?

L’Ankh è una Chiave, la Chiave della Vita, appunto. Essa guida alla consapevolezza e alla comprensione delle Leggi Universali perché essa stessa ne è espressione e quindi rivelazione della Vita stessa. In essa, le Leggi dell’Esistenza si manifestano, prendendo forma, esprimendosi con estrema chiarezza e fluidità.

Attraverso un’attenta lettura del libro si potranno comprendere quei passaggi indispensabili, legati alle Leggi Universali, che la vita chiama ognuno di noi ad affrontare per passare alle Dimensioni di Coscienza successive.

La conoscenza esoterica e sovrasensibile degli antichi egizi si esprimeva attraverso la simbologia  numerica, astronomica e mistica. Tale simbologia, ampiamente rivelata nel suo libro, era anche una via per comprendere la Chiave della Vita e per ottenere la Consapevolezza Totale?

L’Ankh è quella chiave che può condurre ognuno di noi alla Consapevolezza Globale e quindi anche al ricordo antico, alla comprensione della nostra incarnazione di oggi sulla Terra. Essa stessa è un “contenitore” che racchiude in sé anche l’antica simbologia egizia, intesa soprattutto come Grande Saggezza.

Nel suo viaggio Lei ha vissuto un'esperienza magica e unica, anche attraverso quelle che le sono state rivelate come le dieci dimensioni di Coscienza. Queste dimensioni sono evoluzioni dell'Anima verso la Completezza?

I passaggi da dimensione a dimensione, fino ad arrivare quindi alla decima, guidano l’Essere verso la fusione di corpo e mente, nel riconnetterlo quindi alla Fonte per portarlo poi a fondersi nuovamente in Essa.  …un bel meritato ritorno a “Casa”, direi!

Lungo il Suo viaggio nell'Ankh la Sua percezione dello spazio-tempo si è modificata. A cosa conduce? E dove condurrebbe l'umano di questo tempo se potesse percorrere il Suo stesso viaggio?

È risaputo che viaggiare aiuta ad aprire, a crescere, a sperimentare. Questo avviene, seppure in maniera diversa e meno ovvia, anche nei viaggi astrali.

Con l’abbattimento dei condizionamenti e degli schemi della mente la vita inizia a manifestarsi in modo più fluido. Le distanze spazio-temporali perdono rigidità, antiche conoscenze e lontani ricordi riaffiorano in modo naturale nel tempo presente, spazio e tempo modificano sostanzialmente la loro schematicità.

Questo può condurre a molto, sia per noi stessi che per la società in cui viviamo. Nel tempo presente infatti parecchio viene chiesto, ovvero una profonda presa di consapevolezza nel nostro non identificarci nelle rigidità di mente e corpo, in un’espansione di fluidità nello spazio-tempo per giungere a una significante Evoluzione. La Visione diventa allora più ampia, ed è un po’ come togliersi i paraocchi. Antichi ricordi di chi eravamo iniziano a riaffiorare in maniera naturale, le conoscenze di allora tornano a far parte di noi. Tutto questo in funzione del reale fatto che spazio e tempo in altre dimensioni non esistono.


Il Libro:

Siri Bhajan Kaur, “Viaggi astrali nell’Ankh”, Rupe Mutevole ed., 2021

https://www.rupemutevole.com/shop-online/productidn/969560/viaggi-astrali-nell'ankh-di-siri-bhajan-kaur

CONTATTI AUTRICE:

Maestra Siri

(Operatore Olistico, Maestro Yoga e Arti Evolutive Interiori)

siri.iltempiodellanima@gmail.com

https://www.facebook.com/Siri.ilTempiodellAnima

 

CONTATTI EDITORE:

www.rupemutevole.com