sabato 9 ottobre 2021

Rossana Strika, “Astrologia e giustezza”: dietro ogni relazione vi sono Accordi che le due anime prendono prima della nascita

di Andrea Giostra - Recentemente ha pubblicato “Astrologia e Giustezza” con la casa editrice Rupe Mutevole. Come nasce questo libro, qual è il messaggio che vorrebbe arrivi al lettore e quali gli stimoli che l'hanno portata a scrivere quest’opera?

Buongiorno, grazie per questo graditissimo invito. In primis ringrazio Rupe Mutevole per aver dato spazio e fiducia a questa innovativa pubblicazione, nata in realtà un po' per caso su sollecitazione di una mia allieva. Questa diligentissima studentessa, durante una lezione, mi sottopose i temi natali di Totò Riina e Tommaso Buscetta, chiedendomi di vederli assieme. Ne nacque un dialogo, lei mi inviò alcuni contributi video ed io ebbi l'idea di concentrarmi su Buscetta e Falcone e la loro particolare amicizia. Allora lei si rese disponibile a ricercare per me date, luoghi e avvenimenti significativi, io iniziai a redigere questa opera che fu velocissima nella prima stesura. Mi resi conto che eravamo prossimi all'anniversario di Capaci e così dedicai tutta me stessa in due settimane per completarlo, il libro uscì poi in concomitanza alla liberazione di Brusca. Il libro è una celebrazione ai valori importanti dell'Essere Umano e che contraddistinguono il nostro Essere Umani, Amicizia, Libertà, Solidarietà, Unione. Tutti valori che dobbiamo ben tener presenti in questo Tempo, dove dobbiamo imparare a difendere il diritto alla nostra Umanità e procedere in direzione della Solidarietà Sociale, in preservazione delle Libertà che peraltro la stessa Costituzione enuncia.


Astrologia e Giustezza
nasce per offrire una possibile lettura divergente ed uno spaccato di storia che ha visto l'incontro di due anime: Tommaso Buscetta e Giovanni Falcone.

Quindi attraverso la lente Astrologica lei analizza il tema di nascita di entrambi, li mette a confronto e propone una lettura astrologica non separata, ma unita da un filo conduttore che legò il destino di uno a quello dell'altro?

Certamente, proprio così. L'Astrologia ci consente di disporre di uno strumento preziosissimo all'indagine personale e di relazione. Ognuno nasce portando con sé quello che io chiamo un “Orticello Celeste” da coltivare e far fruttificare qui sulla Terra, il Tema Natale. Ogni relazione ha un suo specifico senso di evoluzione per noi, che si tratti di un minuto o di una vita. Alcune relazioni più di altre, si snodano attraverso apparenti differenze che portano poi a unioni particolari. Come questa particolare amicizia, dietro ogni relazione vi sono Accordi che le due anime prendono prima della nascita. Dobbiamo uscire dalla limitatezza dell'umano occhio che comprende solo ciò che appare, imparando a sviluppare una visione più espansa e a fare i sincronici collegamenti, l'Astrologia ci consente di unire dei fili invisibili e trarre una certa visione narrativa spesso diversa da ciò che si vede. In questo libro sono presi in considerazione anche i Cieli di alcune particolari date, avvenimenti specifici espressi in relativi Cieli che hanno coinvolto la trama di queste due vite.

La sua magistrale analisi astrologica indaga a fondo nella personalità di Falcone e Buscetta e negli aspetti più reconditi del loro tema di nascita e quello del giorno della loro morte. Aspetti che il lettore privo di conoscenze astrologiche non saprebbe cogliere, ma che offrono una più ampia e dettagliata lettura del mondo interiore dei due.

Quali sono, in sintesi gli elementi astrologici che segnarono il loro destino?

Nel libro ho intrecciato un percorso narrativo che prende origine dai Cieli delle loro Eclissi Prenatali e dalle Lune Nuove Prenatali. Ho fatto delle particolari ricerche in tal senso. Vi sono infatti alcuni gradi che possiamo ricondurre a questi Cieli del pre-nascita che poi vengono sollecitati nei reciproci Cieli di nascita, io le chiamo “sensibilità prenatali”. Nei loro Temi in primis vengono reciprocamente sollecitati i Luminari, Sole e Luna. Poi gli angoli dei Temi, che rappresentano luoghi di maggior energizzazione e Mercurio/Giove, legati all'asse parola/ascolto. Nel film “Il traditore” si osservano i loro sguardi, la loro complicità in un rapporto di fiducia estrema. Nel momento particolare in cui Falcone offre una sigaretta a Buscetta, molto emerge di una comprensione, in un semplice gesto rituale si costruisce la base del loro spazio di fiducia. Un rapporto di amicizia, collaborazione, un riconoscimento d'anima avvenuto in un contesto complesso. Ma un rapporto basato sulla reciproca correttezza, l'uno Maestro dell'altro, entrambi Figli di Italia, in un Servizio di Amore. Nel testo infatti analizzo anche il Cielo di Italia insieme a quello dei suoi due amati Figli.

Osservando il tema di nascita di Falcone, a una prima vista si nota la concentrazione di pianeti nella settima casa, col sole in ottava casa, mentre nel tema di nascita di Buscetta la dodicesima casa ospita 3 pianeti, fra cui il sole. Come interpreta lei questi aspetti? Ritiene che influirono nel contesto dei destini incrociati dei due?

Certamente sì, io credo che sia stata una alleanza nata e sviluppata “a porte chiuse”, in una necessaria energia di privacy e segretezza per uno scopo di reciproco e unificato Servizio a Madre Italia. Sembra essere un accordo anche temporale. Buscetta nasce prima, si infiltra, vive il contatto con Cosa Nostra, scopre codici segreti. A seguire incontra e riconosce Falcone, senza definirsi mai un pentito. Torna alla Madre Italia, svelando a Falcone alcune chiavi importanti di lettura che porteranno i due ad una alleanza purificatrice del Corpo di Italia, attraverso l'arresto di tantissimi mafiosi, rinchiusi così nei “luoghi di riflessione” di Madre Italia, le carceri. Nel libro do poi una mia visione sulla vita carceraria, sugli esiti della stessa per quel che riguarda i progressi spirituali, su cosa significa Libertà per me. Macro apprendimenti di tutte le mie vite in cui posso aver sperimentato detenzione, cosa significa davvero prigionia? Siamo davvero liberi nel cuore o siamo ingabbiati in tutta una serie di limitazioni e rigidità?

Cito dal Suo libro: Nella libertà di Essere si cela la chiave di risoluzione poiché la libertà non è poter fare ciò che si vuole senza riguardi, ma Essere sé stessi nella totale autenticità. 'Essere o Dover Essere' è la scelta che si impone per la Libertà? Falcone e Buscetta 'dovevano essere' per Essere?

Spesso le esperienze della nostra vita hanno un significato diverso da ciò che appare, ma ogni cosa ha un senso che magari si comprende molto a posteriori. Il nostro Essere Infinito interiore sa e molte volte agisce come un trasformista. Di cosa c'è bisogno qua? Come devo diventare per portare a galla la verità? Alcune persone più di altre smuovono i fondali torbidi per ripulire le acque, per liberare le pecore dal recinto bisogna spesse volte illudere il lupo di essergli amico. Bisogna conoscere molto bene le abitudini di quel lupo e fare in modo che si fidi, spesso ciò avviene anche lontano dalla nostra consapevolezza. Quante volte ci siamo trovati nella posizione di smascherare alcune energie nella nostra quotidianità?

In Astrologia il seme del Destino è già piantato prima della nascita? Noi non possiamo Essere ciò che non potremmo mai diventare?

Il Cielo Natale è la fotografia di un momento, di una certa disposizione Celeste che viene scelta prima di nascere. Culla dei nostri potenziali che vanno però esaminati nella dinamicità poiché il Cielo è in eterno movimento. Dobbiamo abituarci a considerare il Tema come facevano gli antichi studiosi della tradizione, attraverso la tridimensionalità. Astrologia e Astronomia sono due dame intimamente relazionate tra loro. E studiare i Cieli natali attraverso le tecniche di previsione (Direzioni, Progressioni, Rivoluzioni, Transiti) per studiarne i momenti di realizzazione dei potenziali insiti nel Tema.

«Appartengo a quella categoria di persone che ritiene che ogni azione debba essere portata a termine. Non mi sono mai chiesto se dovevo affrontare o no un certo problema, ma solo come affrontarlo.» (Giovanni Falcone, “Cose di cosa nostra”, VII ed., Rizzoli libri spa, Milano, 2016, p. 25 | I edizione 1991). A quale categoria di persone appartiene, volendo rimanere nelle parole di Giovanni Falcone?

Sono una libera pensatrice. Mi piace pensare di portare ampliamento di visione, espansione di vedute attraverso la divulgazione interpretativa dei Cieli di nascita individuali e dei Cieli collettivi che osservo. Sono fuori categoria, le categorie creano limitazioni e a me piace lavorare in direzione delle unioni e dei punti di incontro. Mercurio nel mio Tema è molto forte ed è colui che presiede ai luoghi di scambio, ai margini delle reciproche posizioni. Sono nata e vivo a Trieste, città multietnica ed interculturale per eccellenza. Dai margini, dai luoghi di confine, si vedono entrambi i panorami, il “di qua” e il “di là”, mi piace imparare a vedere tutte le possibili sfaccettature, tutte le visioni, per creare coesione.

Se per un momento dovesse pensare alle persone che le hanno dato una mano, che le hanno aiutata significativamente nella sua vita artistica e umana, soprattutto nei momenti di difficoltà e di insicurezza che ha vissuto, che sono state determinanti per le sue scelte professionali e di vita portandola a prendere quelle decisioni che l'hanno condotto dove è oggi, a realizzare i suoi sogni, a chi penserebbe? Chi sono queste persone che si sente di ringraziare pubblicamente in questa intervista, e perché proprio loro?

In primo luogo ringrazio i miei figli Nicolò e Massimiliano, è a loro due che dedico tutto il mio lavoro, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà mi hanno sempre sostenuto, pur essendo una madre che spesso ha viaggiato in controtendenza. Sono la mia forza anche ora che sono adulti e vivono da soli, so che il mio lavoro volge alla creazione di un mondo nuovo per me, per loro e per coloro che desidereranno farne parte. Sono partita da un substrato famigliare di origine complesso che però ringrazio di aver vissuto poiché rappresenta la base da cui è partito tutto il lavoro su me stessa. Sostenuto negli anni da diverse figure terapeutiche classiche ed olistiche che in varia misura e molteplici momenti hanno contribuito ad aiutarmi a superare, sciogliere e dirimere la mia personale matassa. Ad oggi ringrazio ogni persona che anche professionalmente è arrivata a me e che mi ha portato un pezzetto della mia me vissuta. In particolare rivolgo un ringraziamento a mio figlio Massimiliano Zorzetto per aver accettato di illustrare la copertina di questo libro, grazie alla sua innata Maestria nel disegno a fumetti. Ringrazio le mie Amiche, meravigliose Donne, che sempre sostengono ogni mia possibile umana preoccupazione, aiutandomi a mantenere alte le mie frequenze.

I suoi prossimi progetti? Cosa l'aspetta nel suo futuro professionale e artistico che può raccontarci?

Coltivo ora un progetto importante e a cui tengo molto, che riguarda l'insegnamento. Ho ripreso lo studio dell'Astrologia Classica e intendo promuovere da gennaio un corso principianti di primo livello ad approccio integrato, classico/moderno, proprio per sanare le apparenti divisioni tra correnti che troviamo in ambito astrologico. Poiché non vi è alcuna separazione tra gli approcci. Continua poi la mia presenza sul territorio e attraverso i social come divulgatrice e consulente individuale, porto anche avanti delle serate quindicinali sulla piattaforma Zoom a cui possono unirsi tutti e dove studiamo i Cieli della quindicina, immagini Celesti collettive da portare qui su Terra nel nostro quotidiano vivere. Perché l'Astrologia serve a vivere meglio e con maggior consapevolezza nel presente.

Dove potranno seguirla i nostri lettori?

I miei lettori possono tranquillamente seguirmi per lo più su Facebook alla pagina:

Astrologia in itinere – Rossana Strika

Gruppo di discussione:

Astrogenealogia Stellare – Rossana Strika

E sul sito

rossanastrika.wordpress.com

Possono inoltre scrivermi alla mail

rossana.strika@gmail.com

 

Come vuole concludere questa chiacchierata e cosa vuol dire a chi leggerà questa intervista?

In questi tempi la Libertà è un concetto ancora più ampio, non si tratta più di difendere i diritti fondamentali dell'Essere Umano come il diritto a muoversi ed esprimersi ma anche il diritto all'Umanità pura. Quella in cui un abbraccio in un momento di scoraggiamento può cambiare la vita di una persona, dobbiamo inoltre preservare i diritti dell'Umanità bambina che non si tocca in alcun modo. Ecco perché riterrei fondamentale la reintroduzione dell'Astrologia e dell'Astronomia come materie di insegnamento fin dalle scuole elementari e una adeguata formazione insegnanti di base per leggere il Cielo natale di ogni allievo (altro che registri elettronici). L'Astrologia è al Servizio del Sociale. Voglio quindi trasmettere il coraggio di contattare il proprio cuore e ritornare alla semplicità e alla solidarietà. Siano le Stelle complici Compagne di un Percorso sano di Umanità libera!

Grazie infinite per la lettura, vi abbraccio tutti.

Rossana Strika

 

Il libro:

Rossana Strika, “Astrologia e giustezza”, Rupe mutevole ed., Betonia, 2021

https://www.rupemutevole.com/shop-online/productidn/1103059/astrologia-e-giustezza-di-rossana-strika

 

Rossana Strika:

https://rossanastrika.wordpress.com/

https://www.facebook.com/RSAstrogenealogiainitinere

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https://www.instagram.com/strikarossana/

 

Rupe mutevole ed.:

www.rupemutevole.com

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