giovedì 7 ottobre 2021

Il teatro Brancaccio stagione 2021/22 apre con Enrico Brignano

di Elisabetta Ruffolo - Il teatro Brancaccio ha inaugurato la stagione 2021/22 con Enrico Brignano in “Un’ora sola vi vorrei”. Produzione Vivo concerti.
In scena fino al 24 ottobre con due spettacoli giornalieri (pomeridiana e serale”
L’attore in conferenza stampa ha citato Enzo Tortora e l'ingiusto esilio che ha subito.

Chiede “dov’eravamo rimasti?”In questi mesi è mancata la libertà. Lo spettacolo è un po’ diverso perché nella nuova stagione s’ispira a tutto ciò che abbiamo passato in un anno e mezzo. E’ stato spinto da una serie di motivazioni che lo hanno portato a ribadire che il Teatro deve ripartire perché è fonte di energia e ci fa riflettere.
La tournée   proseguirà in tutta Italia.

Dal 2 dicembre al 21 gennaio “ALADIN il musical geniale” musiche originali e arrangiamenti musicali di Davide Magnabosco, Paolo Barillari, Alessandro Procacci. Scene di Alessandro Chiti. Scritto e diretto da Maurizio Colombi. Effetti speciali di Erix Logan. Supervisione artistica di Alessandro Longobardi  per officine del Teatro italiano in collaborazione con Viola Produzioni.
Il testo è fedele alla storia raccontata In Mille e una notte. E’ una commedia dell’equivoco.

Al Genio della lampada (Umberto Noto) si accompagna il Genio dell’anello. Colombi l’ha portata in Teatro per spiegare l’origine dei due geni che nessuno conosce.

Dal 10 gennaio al 6 febbraio 2022 “7 Spose per sette fratelli” con Diana del Bufalo e Baz nuovissima coppia del Teatro Musicale italiano, esplosivi, divertenti, vulcanici dal talento vocale dirompente.
Un Cast di 22 interpreti, Orchestra dal vivo con la direzione musicale di Peppe Vessicchio.. Regia e Coreografia di Luciano Cannito.
Uno spettacolo ricco di gioia, divertimento e tanta ironia.


Dal 1° al 6 marzo 2022 “LA DIVINA COMMEDIA” Opera Musical. Testi di Gianmario Pagano e Andrea Ortis che cura anche la Regia. Musiche di Marco Frisina.

Voce Narrante GIANCARLO GIANNINI che rappresenta la maturità di un dante che si ricorda con tenerezza, quando a metà della propria esistenza, spinto da una forte depressione, trova nella scrittura una salvezza creativa e fertile.
Dal 13 al 15 maggio Virginia Raffaele in SAMUSA testo di cui è anche autrice insieme a Giovanni todescan, Francesco Freyrie, Daniela Prato. Con Federico Tiezzi che è anche regista.

Il racconto è incentrato sui ricordi di Virginia e di quel mondo fantastico in cui è ambientata la sua infanzia reale: il Luna Park che poi ha chiuso. Adesso è ovunque, l’attrazione è lei ma anche il pubblico.
Per tutti gli altri spettacoli consultare: Teatro Brancaccio.it