martedì 28 settembre 2021

Lostinwhite e la musica suonata e cantata senza filtri. L'intervista di Fattitaliani

"UNSTABLE” (Irma Records) è il brano che anticipa e dà il titolo al prossimo album dei LOSTINWHITE: Fattitaliani li ha intervistati.
In che modo e misura "Unstable" rappresenta il vostro stile musicale?
Sicuramente in Unstable abbiamo messo la maggior parte delle contaminazioni che ispirano il nostro progetto: l’acid jazz, il funk… e anche un po’ di disco.

Vi rappresenta in qualche maniera anche dal punto di vista personale?
Sì, il testo è in parte ispirato da una vicenda personale di Vittorio e rappresenta l’altalenarsi di sensazioni alla fine di una storia.

Il video com'è nato? Prescinde dalla canzone o è tutt'uno con il senso del brano?

Il video nasce dallo spunto dato al regista Marco Jeannin, che ha curato anche il soggetto: Unstable rappresenta uno stato d’animo instabile, ma anche un filo di pazzia: da qui le esplicite citazioni delle atmosfere di Kill Bill e di Psycho.

Dal CD che pubblicherete ci dovremo aspettare un filo conduttore che attraversa i brani?

La maggior parte dei brani è stata scritta da Vittorio nel periodo “instabile”, per l’appunto, quindi alcuni testi (come quello di You Are So Mad) sono legati al disagio psicologico, anche se calato in atmosfere leggere e funk. Dal punto di vista strettamente musicale con questo album crediamo di aver raggiunto la nostra identità di suono e la riconoscibilità immediata del sound.

Cosa sperate venga recepito di voi attraverso le vostre canzoni?

L’amore per la tradizione della black music e, in generale, della musica suonata e cantata senza filtri: strumenti e voci naturali. Giovanni Zambito.

Biografia
Il nome Lostinwhite si riferisce simbolicamente ai capelli del suo fondatore, bianchi sin dalla sua giovane età. Anche il cognome di Vittorio Bianchi aiuta. In effetti però il progetto e il suo produttore sono immersi nell’eredità della black music, in particolare dell’acid jazz, del jazz-funk ed in generale della musica soul. Gli arrangiamenti sono ricchi di strumenti “reali”, con una preferenza smaccata per il Fender Rhodes (Vittorio Bianchi) rispetto ad altre tastiere; spesso sono utilizzati anche i fiati  (con Angelo Peli come solista) che interagiscono con la sezione ritmica completata da Arki Buellio alla batteria, Roberto Gherlone al basso e Andrea Fazzi alle chitarre. L’incontro con Sofia Anessi, in arte America ed attuale vocal leader del gruppo, è stato un fondamentale punto di  svolta per la band, grazie alle capacità interpretative fuori dal comune e la sensibilità della giovane cantante. Dopo il primo album ed il primo EP (2015 e 2018), alla fine del 2019 i Lostinwhite iniziano, grazie all’editore Victoria Music, la collaborazione con la mitica etichetta IRMA Records, con cui hanno pubblicato tre singoli, di cui un paio in rotazione anche su Radio Montecarlo. “Unstable” è il quarto singolo per Irma Records ed è la titletrack per l’album prossimo ad uscire. Il brano è disponibile in radio e in digitale dal 24 settembre 2021.

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