mercoledì 14 luglio 2021

Gennaro Marchese make-up artist per "Tutti me miran" di Cristiano Malgioglio. L'intervista di Fattitaliani per Te Video

Cristiano Malgioglio
è l'interprete della vera canzone dell'estate 2021. Il brano "Tutti me miran", cover di una canzone del 2016, già nel titolo anticipa la mescolanza fra italiano e spagnolo nel testo.
Forte della partecipazione di Evry (la sua voce s'incastona alla perfezione), trascina il pubblico e lo invita a ballare. Il video, poi, è meraviglioso: gioca con la bravura e la simpatia di Malgioglio, aiutato da un'ottima location, bravissimi ballerini, un attore aitante e sexy, look eccentrico e azzeccatissimo: il tutto messo in risalto dal make-up curato da Gennaro Marchese, intervistato da Fattitaliani per la rubrica "Te Video".


Com'è nato il tuo coinvolgimento nel progetto?
Il mio coinvolgimento  risale   già da altre  collaborazioni, da anni di amicizia:  ormai sono il suo storico  truccatore.  Progettiamo  insieme  ogni cosa che riguarda la sua carriera e di conseguenza anche la mia. Lavorare e divertirci questo è il nostro mood.
Curare il trucco per un video implica una preparazione diversa rispetto a quando si cura un artista per andare in tv o partecipare a un evento?
Fare un video richiede tempo, organizzazione e preparazione. Mentre la TV è partecipazione del momento. La TV è molto più veloce, una volta che so cosa fare, vado libero sempre col consenso dell'artista ovviamente.

Truccare Malgioglio è facile? Immagino non sia la prima volta che lavori con lui... 
Con Cristiano ci conosciamo da moltissimo tempo, abbiamo fatto tante cose insieme. Truccarlo non è particolarmente facile, lui ha un viso e degli occhi molto particolari, hanno bisogno di essere messi in evidenza, sono magnetici, hanno la peculiarità  del taglio a fessura e allungati, come quelli di un gatto, il kajal per esempio li esalta ancora di più. Ha la palpebra sporgente quindi va scurita con degli ombretti scuri dando intensità allo sguardo. Poche volte ho truccato occhi con un taglio come il suo. Sono anche distanti tra lo loro, e quindi adatto un trucco che fa sì che li riavvicina. Sono davvero unici e belli.
I diversi abiti che lui indossa nel video ti hanno in qualche maniera indirizzato nel make-up oppure no?
Io non abbino mai il trucco all'abito, anzi lo contrasto sempre. Se poi si usano abiti con colori forti o sgargianti  io uso colori neutri. Caldi o freddi, a seconda dei casi.

Come make-up artist, sei critico nei tuoi confronti? trovi sempre qualche difettuccio nei tuoi "lavori" oppure sostanzialmente alla fine sei sempre soddisfatto del risultato?
Sai, quando  realizzi  qualcosa  che sia la moda la TV, il cinema ecc, è sempre tutto studiato non è mai improvvisato, altrimenti si rischia di sbagliare, io amo il buongusto, l'eleganza e la verità in quello che faccio. Per questo alla fine sono sempre soddisfatto del mio lavoro.
Qual è il "trucco" per un professionista come te nel rendere di un artista la personalità e allo stesso tempo nasconderne i segni del tempo?
Diciamo che con la professionalità e l'esperienza negli anni si impara a dosare e a conoscere chi hai davanti e i collaboratori che affianchi durante un percorso di collaborazione come i registi fotografi, direttori della fotografia, costumisti. È sempre un lavoro di équipe. E di conseguenza ottieni ottimi risultati. I segni del tempo? non sono un chirurgo, non li nascondi: è lo spirito che li determina. 

"Tutti me miran" è una bellissima canzone estiva: che rapporto hai con i tormentoni della bella stagione?
Tutti me miran è una cover celebre della bravissima Gloria Trevi, a cui Cristiano ha dato una nuova veste con l'aggiunta di una parte del testo in italiano scritta da lui. Molto orecchiabile e fresca, ha un video eccezionale che rappresenta molto bene la libertà di ciò che ognuno di noi vuole fare. Tema molto attuale in questo periodo. Cristiano ha voluto dare questo messaggio di libertà. Ognuno deve fare ciò che vuole senza che nessuno critichi le scelte di nessuno. Poi  i tormentoni  ci sono sempre stati: molti hanno lasciato il segno, con altri invece, finita la stagione, pensi già a quello successivo. Ormai è così. Giovanni Zambito.