martedì 13 aprile 2021

Giappone. Acqua radioattiva in mare. Massimo Bottura apre "Gucci Osteria"

Tokyo - Al termine della riunione di ieri del Consiglio dei ministri, il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha reso ufficiale in conferenza stampa la gia' annunciata decisione del governo di riversare in mare le acque di raffreddamento radioattive della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, danneggiata dal terremoto del 2011. Suga ha assicurato la popolazione e i Paesi vicini che il processo verra' condotto in modo da evitare "qualsiasi impatto negativo sulla salute umana e sull'ambiente".

Secondo quanto anticipato dai tecnici del gestore dell'impianto, la Tokyo Elecrtic Power Co. (TEPCO), prima del rilascio l'acqua attualmente immagazzinata nei serbatoi di raffreddamento dell'impianto verra' trattata utilizzando un avanzato sistema di trattamento dei liquidi, noto come ALPS, in grado di rimuovere la maggior parte degli elementi radioattivi come lo stronzio e il cesio. Non sara' possibile tuttavia filtrare il trizio, che presenta un rischio minore per la salute umana se presente in bassa concentrazione.

Il primo ministro Suga, in audizione alla Camera dei rappresentanti, ha definito la decisione come "inevitabile", ammettendo come tuttavia tale operazione possa procurare danni di immagine ai prodotti agricoli e ittici della zona e compromettere l'economia locale basata su pesca e turismo.

Ancora lontana restituzione sito militare Usa di Futenma

Questione continua a dividere governo centrale e quello locale di Okinawa

Fukuoka - "Il trasferimento della base militare di Futenma nel nuovo sito di Henoko e' l'unica soluzione per eliminare i pericoli che le esercitazioni militari potrebbero provocare alla zona circostante densamente popolata". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il capo segretario di gabinetto e portavoce del governo centrale Katsunobu Kato, confermando sia come al momento non sia ancora in vista una data per il trasferimento, sia come la questione continui a dividere il governo centrale, fautore del piano di trasferimento, e il governo locale di Okinawa.

Proprio il governo locale, spinto dalla comunita' di residenti, e' in prima linea in una dura battaglia per la totale eliminazione delle basi militari sul territorio, proteste divenute piu' forti a partire dall'ennesimo caso di stupro, che segno' le pagine di cronaca nazionale nel 1995, da parte di un militare americano nei confronti di una studentessa giapponese.

Il piano di trasferimento, concordato 25 anni fa dalle forze militari USA e dal governo centrale ma non ancora attuato, prevede lo spostamento dell'attuale sito di addestramento del Corpo dei Marines a Ginowan, sempre nella prefettura di Okinawa, e la restituzione al Giappone dei terreni occupati dalla attuale base Futenma.

A fine aprile nuovo flagship gucci a Tokyo, nel quartiere di Ginza

Quattro piani espositivi per valorizzare il concetto di 'eccellenza italiana. 

Tokyo - Il 29 aprile verra' inaugurato nel prestigioso quartiere di Ginza a Tokyo il secondo flagship giapponese del noto marchio italiano Gucci.

Il nuovo punto, 'Gucci Namiki', dal nome della strada Namiki Dori su cui sara' ubicato, si articolera' su ben quattro piani espositivi, in un concept innovativo ideato con il proposito di valorizzare al massimo il concetto di "eccellenza italiana". Piano terra e primo piano saranno dedicati all'esposizione dei prodotti del brand. Al secondo piano sara' inaugurato il 'Gucci Apartment', un salone dedicato ai prodotti realizzati "su misura".

Al terzo piano, invece, entro fine 2021 verra' inaugurato 'Gucci Osteria', il terzo ristorante al mondo che porta la firma dello chef tristellato Michelin Massimo Bottura.

Fonte: Agenzia Dire