martedì 23 marzo 2021

Presentato il 67° Festival Puccini di Torre del Lago, la rinascita della Toscana: il bacio racconta l'amore

Presentata questa mattina presso la sede della Regione Toscana l’edizione numero 67 del Festival Puccini di Torre del Lago.
La conferenza è stata coordinata da Valentina Losurdo, sono intervenuti per il Comune di Viareggio l’assessore alla Cultura Sandra Mei.

La presentazione di questa mattina assume un alto significato che testimonia il coraggio e la determinazione della città di Viareggio di guardare al bello che verrà. Viareggio con il suo sistema culturale si prepara ad offrire una grande stagione di cultura e spettacoli, con il Festival Puccini, il Carnevale Universale e il premio Viareggio Repaci. Abbiamo bisogno ora più che mai di tornare a parlare di cultura e di musica e il Festival Puccini con la sua offerta ricca, innovativa e oltre modo interessante ci consente di farlo nei migliori dei modi. Ringrazio la Presidente, il Direttore Artistico e tutto il CDA per il grande lavoro svolto che consideriamo una tappa di avvicinamento al grande evento delle celebrazioni Pucciniane del 2024 e del 2026”.

 

Per la Regione Toscana il Presidente Eugenio Giani,

Sosteniamo il Festival Puccini, una delle espressioni culturali più autentiche e prestigiose della Toscana - ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani -. La musica è vita e presentare questa edizione numero 67 del Festival in questo momento è particolarmente significativo. È la rinascita della Toscana e sappiamo anche quanto bisogno abbiamo tutti di cultura. La dedica di questa edizione poi, che evoca i baci: una scelta illuminata. Non solo i baci a distanza tipici delle cartoline di qualche tempo fa, così pieni di calore, ma i baci dati, sognati, impossibili di cui il melodramma, il teatro e la letteratura non possono fare a meno, che hanno appunto il suono dolce come la musica più sublime, quella che Puccini ha saputo creare facendone un patrimonio per l’umanità. 

Sono doppiamente felice pertanto di salutare questa edizione del Festival, un’icona della Toscana, dell’arte e del genio che l’ha prodotta, che ancora una volta propone Puccini, di cui nel 2024 cade il centenario della scomparsa, in tutta la sua modernità. Il Festival Puccini in questo senso è una meravigliosa occasione e grazie al  suo messaggio di bellezza e di speranza noi quest’anno lo accogliamo con un entusiasmo e una gratitudine più forti di sempre”.

 

Tanti baci …dal Festival Puccini di Torre del Lago

Il tema del bacio che racconta l’Amore sarà il fil rouge del Festival Puccini 2021 che sulle rive del Lago Puccini dal 23 luglio al 22 agosto porta in scena l’Amore con Tosca, Turandot, La Bohème e nuove composizioni ispirate al bacio

 

Stefania Sandrelli, Daniele Abbado, Marco Scola di Mambro firmano la regia delle tre opere pucciniane in cartellone a cui si aggiungono eventi che vedranno protagonisti Toni Servillo, Stefano Massini, Giuseppe  Montesano, Franco Marcoaldi e giovani compositori.  

 

Il Teatro di Torre del Lago sarà per una settimana la residenza dei giovani artisti dell’Accademia del Teatro alla Scala 

 

La prima volta a Torre del Lago del finale di Luciano Berio

 

Il progetto artistico punta anche sulle collaborazioni affinché si possa creare un network tra le istituzioni musicali toscane.