lunedì 7 dicembre 2020

Subiaco, culla benedettina: lo Scrittore in bicicletta alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia

Nella puntata che andrà in onda il giorno 8 dicembre ore 19 live Facebook su Social Talk Web Lorenzo Caravella, pedalerà sulla via dei Monasteri alla scoperta di San Benedetto e Santa Scolastica.

Il piccolo borgo di Subiaco è un centro abitato caratteristico che si trova nel Lazio dista circa 70 Km da Roma della quale fa parte. Il territorio e le ricchezze storico culturali locali la rendono una località molto interessante.

Nella prima puntata parleremo :

Il monastero benedettino è sorretto da 9 arcate imponenti, alcune delle quali ogivali, che si innalzano a strapiombo sulla valle creando un paesaggio mozzafiato che spesso causa le vertigini a chi soffre per le grandi altezze.

Gli ambienti interni sono ricoperti da una decorazione a fresco realizzata in epoche differenti e comprendente alcune delle opere religiose più importanti nel patrimonio nazionale. Le opere più antiche sono di epoca bizantina, realizzate nell’VIII secolo, mentre risale al 1223 la prima fedele raffigurazione di San Francesco realizzata tre anni prima della sua morte in occasione del suo soggiorno nel monastero. In essa il santo ci appare ancora privo delle stigmate. All’interno troviamo opere realizzate nel XIII secolo dal Magister Consulus, un pittore originario di Subiaco; e notevoli affreschi di scuola senese e umbro-marchigiana che decorano la chiesa superiore e altri ambienti, realizzati tra il XIV e il XV secolo.

Scendendo lungo la valle dell’Aniene e tornando verso il centro di Subiaco si incontra il Monastero di Santa Scolastica, altro grande complesso monastico presente in questa località che venne originariamente fondato da San Benedetto nel VI secolo.

Qui ci sono tre differenti chiostri realizzati in epoche differenti. Il primo è un chiosco in stile cosmatesco, dalle linee e dai colori delineanti grande armonia, esso venne realizzato nel XII e XII secolo.

Il secondo chiostro è in stile gotico, risalente al XV e XVI secolo, circondato da finestre ad arco acuto e decorato con un giardino di siepi ben regolate in modo simmetrico.

Infine il terzo chiostro venne realizzato nel XVI secolo e presenta uno stile tardorinascimentale.

Infine è imperdibile la  Cattedrale di Santa Scolastica nella quale lo stile predominante è quello neoclassico. In essa è di grande interesse lo scavo realizzato nel 1961 che, rimuovendo il pavimento, riportò alla luce i resti dell’oratorio del VI secolo.

Esternamente risalta il campanile romanico che si accosta a elementi architettonici di epoche successive.

Nella sezione gotica del monastero è oggi ancora esistente la Biblioteca nella quale venivano prodotti e conservati testi miniati realizzati a mano dai più bravi monaci miniatori convocati dalle più importanti località d’Italia e dall’estero.

Vi aspettiamo OnAir