domenica 29 novembre 2020

DIVERSITY MEDIA AWARDS, fra i premiati Emma Marrone, Propaganda Live e Fumettibrutti

La serata è stata condotta da Melissa Greta MarchettoLa quinta edizione degli “Oscar dell’Inclusione”, organizzati dalla no-profit Diversity ha premiato contenuti mediali e personaggi che nel 2019 hanno contribuito ad una rappresentazione valorizzante e inclusiva delle persone e delle tematiche legate alla diversity.

HANNO VINTO IL PREMIO:

Personaggio dell’Anno - Emma Marrone (clip video)

Miglior Programma TV - Propaganda Live (clip video)

Miglior Film Italiano - Mio fratello rincorre i dinosauri (clip video)

Miglior Serie TV Italiana - La compagnia del cigno (clip video)

Miglior Serie TV Straniera - Euphoria (clip video)

Miglior Programma Radio - Ordinary Girls (Radio Popolare) (clip video)

Miglior Campagna pubblicitaria - Love people, not labels (OVS) (clip video)

Influencer dell’anno - Fumettibrutti (clip video)

Miglior Prodotto Digitale - Profilo di Venti (clip video)

Miglior Serie KIDS - Berry Bees (clip video)

        
Milano, 29 novembre 2020 – Proclamati, nel corso di una serata evento trasmessa in diretta streaming TRULive e ricca di ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, i vincitori e le vincitrici della quinta edizione dei Diversity Media Awards. Durante la cerimonia di premiazione sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazioneMiglior servizio TG a TG1 (per il servizio Divano, addio firmato da Paolo Sommaruga), Miglior Articolo Stampa Quotidiani Il Fatto Quotidiano (per l’articolo Io survivor dell'esercito dei morti invisibili firmato da Maddalena Oliva), Miglior Articolo Stampa Periodici a L’Espresso (L'Italia è omofoba firmato da Simone Alliva), e Miglior Articolo Stampa Web a donnamoderna.com (E se la menopausa non esistesse? firmato da Elisa Venco).
 
“È stata un’edizione molto diversa dalle altre, ma siamo davvero felici del risultato. Abbiamo cercato di trasformare il limite di non poter realizzare un evento dal vivo con tutto il calore e la partecipazione che questo comporta, in opportunità: il digitale ci ha permesso di raggiungere e avere con noi anche amiche e amici lontani, e giocare ancora di più con la creatività.” – dichiara Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity (nella foto di Jordy Morell) - “Abbiamo ritenuto fondamentale,  ancor di più quest’anno, celebrare chi nei media favorisce una rappresentazione valorizzante delle diversità, ed è per questo che il nostro grazie sincero è a tutte le nominate e i nominati: mai come ora infatti abbiamo bisogno di inclusione.”
 
Nati nel 2016 come riconoscimento dedicato alla rappresentazione nei media di persone e temi LGBT+ e da sempre attenti all’intersezionalità del racconto in relazione alla diversity, dalla scorsa edizione i Diversity Media Awards si estendono alla rappresentazione della diversità nelle aree genere e identità di genereorientamento sessuale ed affettivoetniaetà e generazionidisabilità.
 
I Diversity Media Awards sono realizzati con il Patrocinio del Comune di Milano e della Commissione Europea, con il sostegno del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani e grazie al supporto di aziende come Absolut, Google e Lierac.


 
 
DIVERSITY MEDIA AWARDS 2020
NOMINATION & WINNER
 
 
MIGLIOR FILM ITALIANO
Vince: Mio fratello rincorre i dinosauri (Paco Cinematografica, Neo Art Producciones, Rai Cinema, Eagle Pictures)
 
Le altre nomination:
Genitori quasi perfetti (Indiana Production, Adler Entertainment)
La Dea Fortuna (Warner Bros. Entertainment Italia, R&C Produzioni, Faros Film)
La scomparsa di mia madre (Reading Bloom e Rodaggio Film)
Tutto il mio folle amore (Indiana Production Company, Rai Cinema, 01 Distribution)
 
 
MIGLIOR SERIE TV ITALIANA     
Vince: La compagnia del cigno (Rai 1 - Indigo Film, Rai Fiction)
Le altre nomination:
Extravergine (Fox Life - Fox Networks Group Italy, Publispei)
Made In Italy (Amazon Prime Video, Canale 5 - Amazon Prime Video, Mediaset)
Ognuno è perfetto (Rai 1 - Rai Fiction, Viola Film, CPTV RAI di Torino, Film Commission Torino Piemonte)
Volevo fare la rockstar (Rai 2 - Rai Fiction, Pepito Produzioni)
 
 
MIGLIOR SERIE TV STRANIERA   
Vince: Euphoria (SKY Atlantic – HBO)
 
Le altre nomination:
Fleabag (Amazon Prime Video – BBC Three)
Pose (Netflix – FX)
Special (Netflix – Warner Bros. Television)
When they see us (Netflix – Participant Media, Harpo Films, TriBeCa Productions, Foward Movement)
Watchmen (SKY Atlantic – HBO)
 
 
MIGLIOR PROGRAMMA TV      
Vince: Propaganda Live (La7)
 
Le altre nomination:
Che tempo che fa (Rai 2)
Il corpo dell'amore (Rai 3)
L’assedio (Nove)
Love me stranger (laF – Sky135)
Tagadà (La7)
 
 
MIGLIOR CAMPAGNA PUBBLICITARIA
Vince: Love people, not labels (OVS - M&C Saatchi)
 
Le altre nomination:
Decido io (Tampax - Publicis Italia)
Voglio (Amazon Echo – Joint London)
#IAMTHESPORT (Cisalfa – Conversion)
                       
 
MIGLIOR PROGRAMMA RADIO           
Vince: Ordinary Girls (Radio Popolare)
 
Le altre nomination:
Fahrenheit (Rai Radio 3)
Miracolo Italiano (Rai Radio 2)
No Profit (Rai GR Parlamento)
Tg Zero (Radio Capital)
 
 
PERSONAGGIO DELL’ANNO     
Vince: Emma Marrone
 
Le altre nomination:
Aboubakar Soumahoro
Ghali
Lina Wertmuller
Massimo Bottura
Vanessa Incontrada
 
 
INFLUENCER DELL'ANNO
Vince: Fumettibrutti
 
Le altre nomination:
Antonio Dikele Distefano
Licia Fertz
Damiano e Margherita Tercon
Muriel
Papà per scelta
 
 
MIGLIOR SERIE KIDS
Vince: Berry Bees (Rai Gulp)
 
Le altre nomination:
I casagrandes (Nickelodeon)
My Little Pony: l’amicizia è magica (Netflix)
Steven Universe (Cartoon Network)
The Dragon Prince (Netflix)
Twelve Forever (Netflix)
 
 
MIGLIOR PRODOTTO DIGITALE
Vince: Profilo di Venti - DISLESSIA, ce la spiega Andrea Delogu
 
Le altre nomination:
Fanpage (edizione Napoli) - Le lettere dei napoletani ai migranti in difficoltà
Freeda - Io sono Martina 
Tlon – Oltre la prima impressione (contenuto Facebook)
Vita con Lloyd – La famiglia è… (contenuto Facebook)
Vice - Femministe e antifemministe discutono
di parità, sessismo e intersezionalità in Italia