mercoledì 22 luglio 2020

Quirino, riapre il 22 dicembre pronto a festeggiare i 150 anni di Grande Teatro


Il 22 dicembre riaprono i battenti del Teatro Quirino che l’anno prossimo si accinge a festeggiare i 150 anni di Grande Teatro. Torna con la stessa passione che lo ha sempre contraddistinto e con la voglia di ritrovare il pubblico e gli abbonati che non l’hanno mai abbandonato. Torna con la stessa emozione di sempre, pronto ad ospitare grandi attori e registi e autori classici e contemporanei del panorama internazionale.
Il genetliaco sarà ricordato con un Libro, una Mostra nel Foyer e una festa…! 
Ad aprire la Stagione sarà Emilio Solfrizzi con “Il malato immaginario di Molière. Adattamento e Regia di Guglelmo Ferro.
Dal 12 al 17 gennaio: Mariangela d’Abbraccio e Daniele Pecci in “Un Tram che si chiama Desiderio” di Tennessee Williams. Traduzione di Masolino D’Amico. Regia e scene di Pier Luigi Pizzi.
E’ uno spettacolo di grande successo e ha un grande impatto sul pubblico. 
Dal 19 al 31 gennaioUno, nessuno, Centomila” di Luigi Pirandello con Pippo Pattavina e Marianella Bargilli. 
Musiche originali di Mario Incudine.
Dal  2 al 7 febbraioTartufo” di Moliere con Giuseppe Cederna, Vanessa Gravina e Roberto Valerio che si ritiene onorato per essere presente in un anniversario così importante di un glorioso Teatro. 
Lo spettacolo è in scena da due anni. “Si ride con grande amarezza sulla tematica dell’ipocrisia e sulla doppiezza umana”. 
Dal 16 al 21 febbraio “La pazza di Chaillot” di Jean Giraudoux con Manuela Mandracchia e Giovanni Crippa.
Lo spettacolo deve ancora debuttare e ci vuole un grande coraggio a farlo in questa situazione. 
L’Autore è un grande Illuminista e in questo testo fa una metafora del potere ma anche della dissoluzione a cui può andare incontro il potere!
Dal 23 al 28 febbraio:Le Troiane” di Euripide con Elisabetta Pozzi . Narra il rapporto tra esseri umani e destino, lutto e compianto, famiglia e tradizione. Sottolineando che i sentimenti non cambiano. 
Dal 16 al 28 marzoSe devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney in ricordo di Pietro Garinei e Giovannini. Versione italiana di Iaia Fiastri. Progetto artistico di Gianluca Ramazzotti che è anche interprete insieme a Paola Quattrini, Antonio Catania e Nini Salerno. Una farsa moderna ed esilarante. Un Cast straordinario. Una pièce che nasceva in un Teatro elegante che è andato perso. Nulla è cambiato dalla prima edizione. 
Dal 6 all’11 aprile: Marco Paolini in “Nel Tempio degli Dei. Il Calzolaio di Ulisse” scritto da Paolini e Francesco Niccolini. Regia di Gabriele Vacis.
Dal 13 al 18 aprile: “La Classe” di Vincenzo Manna con Claudio Casadio, Andrea Paolotti e Brenno Placido. 
Uno spettacolo fatto con grande passione e tanta voglia di raccontare. 
Una classe un po’ difficile che il Maestro riesce a fortificare e cerca di migliorare i peggiori. E’ un Mery per sempre ante litteram.

Per gli altri spettacoli potete consultare: www.teatroquirino.it


Elisabetta Ruffolo