mercoledì 3 giugno 2020

Uniti per la pace


Gli Eslabones en la Cadena De La Paz, avendo dovuto soprassedere allo svolgimento di alcune importanti manifestazioni, programmate in questi mesi di Pandemia, hanno pensato a degli incontri per via telematica, con lo scopo di trovarsi e rinsaldare il loro rapporto.  

Si è scelto questo mezzo per dare voce a tutti i Connettori di Pace e mettere a confronto le varie situazioni ed i progetti messi in essere per tutelare la Pace.
La riunione che ha avuto luogo in aprile si è conclusa con una Dichiarazione alla quale tutti i Rappresentanti dei vari Paesi hanno apportato un contributo, in modo congiunto, con la volontà di fare e dimostrare che combattiamo per annullare la solitudine, le distanze, le barriere di ogni tipo e condividiamo il senso di impotenza di fronte al dolore e alla malattia.
Nella Conferenza del 30 maggio, ci si è soffermati molto per dare ampio spazio alla discussione sulle necessità scaturite, in ogni Stato, a causa del Coronavirus.

PRESIDENTI: Laura e Ruben Contreras;
Coodinatrice E Traduttrice: Aurora Marcillo;
Relatori:

Claudia Frisman;
Jean Claude Lemba;
Prof. Hafez Haidar;
Scrittrice Caterina Guttadauro;
Ernesto Santamaria;

TEMATICA: Unire gli sforzi per creare un mondo migliore.

Lo scopo di questi incontri è infondere fiducia, non cedere allo scoraggiamento e creare le basi per alimentare la solidarietà e la speranza senza escludere nessuno.
Ci si interessa particolarmente ai giovani che sono il nostro futuro.
Nessuno deve sentirsi abbandonato, soprattutto gli anziani che sono la nostra Storia e la Storia di tutte le famiglie.
Vanno protetti, non meritano di morire in povertà e solitudine.
Bisogna dare fondi alla Ricerca Scientifica per non trovarsi impreparati e inadeguati in casi di emergenza quale quello che stiamo vivendo.
I fondi impegnati nella Ricerca sono fiori piantati e coltivati sul cammino della pace.
Tutta l’attenzione alla Formazione Scientifica che ha reso eroici i Medici ed i Paramedici negli Ospedali; sono stati dei guerrieri e tanti hanno immolato la loro vita.
In conclusione, il Mondo della Cultura, della Scienza,della Politica, la Società tutta devono procedere uniti, perché la salute e la Pace si raggiungono con l’impegno di tutti, nessuno si salva da solo.
Facciamo sentire il nostro operato e la nostra voce con il motto: “Il Mondo sta in pace ed io pure.”

Caterina Guttadauro