lunedì 4 maggio 2020

LE MILLE BALLE BLU CHE VOLANO…E VOLANO!!

Ci sono dichiarazioni che non dovrebbero restare impunite, come quelle della Ministra Azzolina, Miss rouge à levres, che “con parole sue” descrive la ripresa della scuola a settembre: “a staffetta, tra turni e lezioni a distanza”!

E’ la stessa ministra che, a fine marzo, dichiarava il “tutti promossi”, ben tre mesi prima della fine delle lezioni!! Fanculo il vero significato della scuola, fatta di odori, ricordi, stimoli, interazione,  amicizia e confronto, in cui il programma da seguire è solo un mero timing!

Con quale task force ministeriale si sarà confrontata la ministra, tra le 18 a disposizione? Spero nessuna e che sia tutta farina del suo sacco! se no ci sarebbe da incendiarli.

Che incredibile parallelismo, tra la superficialità della ministra e le affermazioni di coloro che non sapendo cosa dire prevedono per la musica “un futuro roseo e soprattutto remunerativo in streaming”, perché  il domani è in smart working e in social distancing”!.certo, come no?! Diciamolo in inglese, così fa figo e non impegna.Quante BALLE blu!

A dirlo in italiano puro, ci aveva pensato  Giuseppe Prezzolini  già nel secolo scorso,  quando disse“ In Italia non c’è nulla di più definitivo del provvisorio e nulla di più provvisorio del definitivo”, ma in questo momento anche la sua saggezza sarebbe stata messa a dura prova, col rischio di studiare a distanza per sempre.

A tutti quelli che inneggiano al meraviglioso cambio epocale che,a sentirli parlare, anche i figli dei fiori sarebbero sembrati degli statisti!...

A quelli che sono estasiati dalla natura che si riprende il suo posto, mentre il Cervo a primavera non è più un album di Riccardo Cocciante, ma è diventato il simpatico esemplare, che rovista tra l’immondizia in pieno centro a Milano….

A quelli che  il futuro liquido di Bauman è diventato il nostro presente, perché finalmente tutte le nostre certezze si sono ormai dissolte nell’incertezza globale….

Ecco! a tutti questi custodi di certezze assolute, per non dire altro, 

chiedo di tirare fuori un bel coniglio dal cilindro, che a sua volta, come per magia, ci liberi dal male, o almeno dal ridicolo tentativo di farci passare le cose negative per miglioramenti e rivoluzioni positive- 

Così, magari, ci ritroveremo nel mondo che vorremmo e le milleballe tornerebbero ad essere bolle. Blu. Paola Palma