mercoledì 22 aprile 2020

Simona Mastrangeli la giovane anestesista che spera sempre in un lieto fine

Simona Mastrangeli una giovane anestesista, in prima linea contro il Covid, in un libro uscito il 12 aprile, racconta la vita in corsia. Qui Simona si racconta in una maniera diversa nell'intervista di Se fossi.

Se fossi una favola
Sarei Alice nel paese delle meraviglie, persa nel mio mondo di fantasia, nella perenne fuga dalla regina di cuori, a inseguire il bianconiglio e a sperimentare nuove pozioni
Mi vedo ancora una bambina alle volte, la bambina che spera in un lieto fine e viaggia più che può con la sua fantasia
Se fossi un personaggio Disney
Vorrei essere la forte Mulan, coraggiosa e avventuriera, con un grande senso di ciò che significa veramente una famiglia Pronta a tutto pur di difendere i suoi cari, capace di mettersi in gioco e vincere i suoi limiti Dimostrando che nulla è precluso con l'impegno Ed è così che affronto gli ostacoli della mia vita: medicina, test di specializzazione, pubblicazione di un libro....spesso sentendo proprio la canzone "farò di te un uomo"
Un colore: 
rosso. Lo adoro, mi fa sentire viva, forte, passionale. È anche il colore del sangue...insomma decisamente il mio colore!
Una città:
mi identificherò sempre con Roma, anche se ora sono lontana. La Roma bella del grande impero, la Roma dei vicoli, la Roma degli abbracci, delle urla, della mia vita. Ma metà del mio cuore l'ho lasciato a Trondheim, in Norvegia, dove ho studiato per 6 mesi. Lì ho vissuto come avrei voluto per tutta la mia vita: a contatto con la natura Ho capito che l'uomo può far a meno di centri commerciali, di ciò che è superfluo...ma mai della natura e i suoi scenari