lunedì 16 marzo 2020

È un bollettino di guerra, fermiamoci!

Sono 20.603 le persone attualmente positive in tutta Italia, 2.335 pazienti guariti e 1.809 i morti.
Molti scienziati d’accordo: le restrizioni devono andare oltre il 3 aprile. Intanto Medicina, comune vicino a Bologna, si blinda per evitare il contagio.
Giulio Gallera in diretta comunica i nuovi dati: La crescita più importante riguarda i ricoveri, arrivati a 6171 complessivi. Sono 823 le persone ricoverate in terapia intensiva, con una crescita di 66 rispetto alla giornata di ieri. Il bilancio delle vittime è di 1420, con 202 nuovi decessi.
Allora vanno bene i flashmob, va bene il senso di patriottismo, vanno bene tutti i video e le foto scherzose che intasano le chat in questo periodo, ma io oggi mi sono soffermata a leggere  Mattia Feltri sulla Stampa, è un lazzaretto, il nord è un bollettino di guerra, e sinceramente, non ho molta voglia di cantare, non ho voglia di ridere. Sinceramente penso a quelle persone che non hanno potuto stringere i loro cari, una mia amica mi ha raccontato che loro hanno amici nel bergamasco con 1-2 casi a famiglia.
Quindi se vogliamo essere solidali, finiamola pure, non è carnevale, le mascherine non servono per il ballo del martedì grasso, ma per chi sta salvando le nostre vite.
Continuiamo magari a sentirci solidali, con la musica sui social, con le letture, ecco partecipiamo dal salotto allo stare insieme con garbo e con rispetto di chi non ha voglia di cantare.
Francesca Proietti Cosimi