mercoledì 26 febbraio 2020

Martina Franca, presentazione Antologia del Salotto culturale Palazzo Recupero


MARTINA FRANCA.   Sabato 7 marzo 2020, alle ore 18,00, a Martina Franca, presso Il Salone Parrocchiale Cristo Re, sarà presentata l’Antologia del Salotto Culturale Palazzo Recupero “Cavalieri dell’Arcobaleno 2020”, ideata e curata da Teresa Gentile.

La presentazione è organizzata dal Salotto Culturale Palazzo Recupero, con il patrocinio di Accademia da Cutezze, Associazione Riflessi d’Arte, Associazione Culturale Castrum Martinae, Centro Socioeducativo e Laboratorio Teatrale Elicea, ValleDitriaLiveChannel, Ema Coach Mental Digital Teatral, Associazione Culturale Amore per Martina, Associazione Culturale Teatri e Culture, Parrocchia Cristo Re, Milano e la Puglia. 

Interverranno: la dottoressa Teresa Gentile, il professor Francesco Lenoci, la Baronessa Elisa Silvatici, nonché vari artisti di cui alle Iridescenze poetiche, d’arte, teatrali, musicali e editoriali, che illuminano l’Antologia.

Iridescenze Poetiche
Albano Franca, Andriani Sapia, Annicchiarico Grazia, Aprile Amneris, Aprile Michele, Aquaro Maria, Aragona Felice, Bagnalasta Aurora, Balducci Gorgone Anna, Bello Rina, Caramia Silvia, Casaluce Isabella, Casavola Maria Gabriella, Cassano Rosanna, Castellana Cinzia, Casto Lucia, Cervellera Angelo, Chirulli Pina, Cofano Cinzia, Cofano Egidio, Colucci Antonia, Conserva Antonella, Corigliano Maddalena, D’Amone Angela, D’Arcangelo Elena, D’Eredità Giovanni, De Siati Lilly, De Vergori Flora, Del Giudice Iury, Deodato Anna Maria, Durante Giorgia, Filomena Pasquina, Francescone Elio, Fumarola Antonio Martino, Fumarola Giovanni, Fumarola Norma, Gabre Medhin Tsegaye, Gentile Teresa, Gorgone Joseph, Lacatena Paolo, Laddomada Silvio, Lelli Daniela, Lenoci Francesco, Leo Damiano, Locorotondo Francesco, Mancarella Catia, Martucci Anna Maria, Monopoli Giovanni, Montanaro Mariangela, Muraglia Rosa, Nardelli Giovanni, Natale Cesare, Ortiz Silvia, Otello Emilia, Pastore Anna Maria, Pizzigallo Anna, Polito Vittorio, Ricci Maria Carmela, Sambissa Capitango Dumbo Inàcio, Scatigna Giampiero, Scatigna Tonia, Scialpi Maria Rosa, Semeraro Emanuela, Semeraro Grazia, Silvatici Elisa, Simeone Erminia, Sisto Cristina, Spezio Sara, Stoppa Ana, Tedeschi Antonio, Vinci Ester, Vinci Miriam, Vinci Rosa Maria.

Iridescenze d’Arte
Annichiarico Grazia, Bacciu Giuliana, Barnaba Gianluigi, Barratta Angela, Basile Salvatore, Cantore
Antonietta, Caroli Casavola Adelina, Carrieri Marco, Casaluce Isabella, Gerlone Anna Maria, Lamacchia Mary, Renna Catia, Ruggiero Caterina, Solito Stefania, Zabatti Immacolata, Zimbalatti Tiziana.

Iridescenze Teatrali
Carbotti Martino, Conserva Antonella, De Michele Mauro, Felice Antonio, Lampitto Emanuele, Messia Benvenuto, Scatigna Giampiero, Vinci Francesco.

Iridescenze Musicali
Ceci Marino, Liuzzi Cristina, Musicanti per caso, Nardelli Giovanni, Nasti Gianni, Russo Luisa, Selicato Giacomo, Speciale Franco, Speciale Giovanni, Vinci Antonio, Vitulano Raffaele

Iridescenze Editoriali
Annichiarico Grazia, Antonini Alberto, Aprile Michele, Bello Rina, Bianchi Vito, Caforio Raffaele, Castellana Cinzia, De Vergori Flora, Fumarola Norma, Gentile Teresa, Marangi Anna, Marinelli Anna, Monopoli Giovanni, Russano Roberto.

Teresa Gentile scrive quanto segue nella Prefazione all’Antologia.

“In segno di riconoscenza per il loro aver saputo donarci un credibile esempio di granitica Fedeltà a un condiviso Sogno di bellezza ispirato dalla nostra magica Valle d’Itria, dedico questa antologia a mio marito, prof. Raffaele Cofano (prematuramente scomparso e che è stato oltre che uomo ed educatore integerrimo anche saggio fulcro animatore e ispiratore del Salotto Recupero) e a due Patriae Decus di Martina Franca: lo storico preside Michele Pizzigallo (certosino studioso e divulgatore delle nostre radici identitarie) e il prof. Francesco Lenoci (instancabile nel suo costante saper indicare ai giovani i vantaggi competitivi, insiti in opera, masserie, enogastronomia e moda).

Grazie al loro certosino impegno, unito a quello di tanti altri innamorati della nostra terra, oggi la Valle d’Itria è una prestigiosa realtà anche culturale ben radicata nel passato e intessuta di talenti, armonia, rinnovata attenzione alla coltivazione di piante autoctone, al recupero di lavori, sapori tradizionali e possibilità infinite di attuare, in ogni stagione dell’anno, opere musicali incastonate in magici contesti architettonici cittadini e rurali poco conosciuti.

Grazie a questi Cavalieri dell’Arcobaleno saggi, colti, pazienti, rispettosi e ricchi di speranza in un futuro migliore, oggi gli abitanti della nostra magica Valle d’Itria manifestano una non comune capacità di progettare e realizzare prestigiosi progetti musicali, letterari, teatrali, artistici e cinematografici oltre che imperniati sui dialetti, sull’agricoltura e i lavori tradizionali, volti a far spiccare le ali alla vera essenza dell’Empatia, della Creatività e dell’Umanità e, quindi, a dare forme tangibili e meravigliose a ogni ideale di Bellezza e di Pace sovranazionale”.

Aggiunge quanto segue Teresa Gentile.

“Doveroso è anche il mio grazie ai miei Aquilotti, che hanno scoperto quanto sia bello non gareggiare, ma migliorare a contatto con gli altri e sentirsi uniti da emozioni da condividere grazie al collante prezioso che si chiama Amicizia.

Siamo accanto all’altro, con l’altro, per l’altro, per imparare a compiere un non semplice cammino interiore intessuto di emozioni condivise di bellezza e divenire migliori nel tempo troppo breve e prezioso della nostra esistenza.

Ciò avviene non per avere riconoscenza ma per dire grazie a chi ci dona il tempo della vita, consente incontri non dovuti al caso e ha posto in ognuno di noi un seme prezioso che si chiama talento ed è volto a darci l’energia positiva atta a consentirci di realizzare dei sogni, mai da soli ma insieme. Anche in primavera gli alberi non fioriscono in modo isolato ma insieme a tanti altri. È così che si genera armonia”.

L’evento sarà ripreso dalle telecamere di ValleDitriaLiveChannel e trasmesso sulla pagina Facebook di Librinstreaming.

L’ingresso è libero.