venerdì 28 febbraio 2020

Janet De Nardis: la regista di Punto di rottura si ispira alle meraviglie dell’Umbria per raccontare il rapporto tra uomo e natura

Janet De Nardis è una donna dalla creatività coinvolgente, un vulcano di idee che continua a sorprenderci nei progetti che l’hanno vista protagonista negli ultimi mesi.
Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma, “Punto di Rottura” , la sua opera prima alla regia, è in finale a Cortinametraggio. L’evento, giunto quest'anno alla sua quindicesima edizione, è il primo e più importante Festival di Corti in Italia. Da sempre fucina di talenti, Cortinametraggio è stata la rampa di lancio di registi oggi affermati, tra cui ricordiamo Paolo Genovese, Giuseppe Marco Albano e Alessandro Capitani. Inoltre, nelle prossime settimane vedremo in rete la nuova campagna in favore dell’Educazione Finanziaria, di cui sono testimonial alcuni youtuber noti nel web come Leonardo Bocci e Angelica Massera. Cinque video scritti e diretti da Janet De Nardis, una novità rispetto alla sua opera prima, in questo progetto la De Nardis ha usato un linguaggio dinamico e giovane per riuscire ad avvicinare un pubblico sempre più ampio a tematiche importanti che fanno parte della nostra vita, ma che spesso non vengono adeguatamente compresi. In una recente intervista, Janet ha confessato che si concede un periodo di riposo presso il Borgo Antichi Orti ad Assisi, in compagnia del marito e della figlia. Dopo gli impegni lavorativi, recupera al meglio le energie, rifugiandosi tra la natura in uno dei luoghi più belli dell’Italia. Un posto, quello di Borgo Antichi Orti dove presente e futuro si incontrano, con piatti prelibati che recuperano i sapori antichi delle materie prime. Questa rappresenta un’esperienza emozionale e sensoriale per Janet che ha inoltre rivelato di essersi ispirata al rilassante luogo per raccontare la storia di “Punto di Rottura” in cui si affronta il delicato rapporto tra uomo, natura e tecnologia.