sabato 8 febbraio 2020

Fenice a Fattitaliani: dentro di me mi sento ancora una bambina che ha voglia di conoscere il mondo. L'intervista canzonata

È uscito in digitale "Diversi" il primo Ep di Fenice e in contemporanea è in rotazione radiofonica la titletrack e online il videoclip su YouTube.
Giulia Bevilacqua, questo il vero nome dell'artista, ne parla così: “Questo mio primo EP rappresenta un racconto musicale degli eventi più importanti di questi due ultimi miei anni di vita, dal punto di vista della crescita personale. Ho affrontato molte sfide (personali, sentimentali, scolastiche e di adattamento), e da queste ho trovato l’ispirazione per scrivere questo mio primo lavoro. Ogni canzone racconta una storia precisa alla quale sono molto legata. Il disco contiene anche un singolo già pubblicato l’anno scorso (novembre 2019) “Universi paralleli”, che tra tutti è quello che più mi emoziona perché mi ricorda i primi approcci alla scrittura e come in tutte le nuove sfide, le prime ti segnano per sempre e sono difficili da dimenticare”. Per L'intervista Canzonata Fenice ha risposto alle domande che Fattitaliani le ha rivolte utilizzando i titoli dell'ep.
Chi è il "tu" cui è diretto "Mi perdi così": una persona in particolare, l'ascoltatore della canzone o chiunque?
Il tu di Mi perdi così è rivolto ad una persona specifica, che ora non fa più parte della mia vita. In quel periodo stavo vivendo una relazione nella quale io mi stavo sempre più allontanando perché stavo capendo piano piano che quella persona non era giusta per me e mi procurava solo dolore e poca  felicità.
Sembriamo guardare sempre con sospetto o avere paura dei "Diversi"... già la connotazione di "Diversi" è negativa... Tu che pensi della rinascita di certi sentimenti ed episodi di avversione e intolleranza?
L’avversità credo proprio che faccia parte della natura dell’uomo, è insita dentro di noi. Quando ci ritroviamo in situazioni destabilizzanti e diverse magari dalla nostra quotidianità tendiamo a scappare e a isolarci. Credo invece che l’unione con il diverso sia essenziale, il diverso può sicuramente apportarci una novità e una freschezza, di cui abbiamo bisogno.
Hai mai pensato anche "Solo per un attimo" di fare un altro mestiere, di dedicarti ad altro?
Come tutte le persone, ho vissuto e vivo ancora momenti di paranoia, credo sia normale. Forse durano massimo un giorno e poi vanno via. Quindi sì, è già successo, ma è stato sempre qualcosa di breve e poco pensato. Realmente non ho mai avuto l’intenzione di mollare tutto.
Tu credi che esistano degli "Universi paralleli"? se sì, come li immagini?
Sicuramente sì, non siamo soli in questo mondo, esistono un sacco di universi che non conosciamo e che probabilmente non conosceremo mai. In altri universi immagino che viva tutto il tempo la musica, che ci sia solo lei come protagonista indiscussa.
Dal primo singolo “Pensavo fossi tu” del 2017 come sei cambiata? in cosa sei rimasta te stessa?
Sicuramente ora come ora rispetto al 2017 sento di aver acquisito maggiore sicurezza personale riguardo tutto ciò che faccio ogni giorno, sto ancora crescendo e maturando giorno dopo giorno, in questi anni ho scoperto tanti lati di me che non conoscevo, e sono curiosa di scoprire cosa mi riserverà il futuro. Di certo dal 2017 non è cambiata la mia ingenuità e spontaneità. Sono cresciuta un sacco, ma allo stesso tempo dentro di me mi sento ancora una bambina che ha voglia di conoscere il mondo e meravigliarsi sempre di più di fronte alle nuove avventure.
Con “Tutto deciso” sei andata ad Area Sanremo: ti interessa la manifestazione? che ne pensi?
Ho sempre seguito Sanremo ogni anno fin da quando ho iniziato ad appassionarmi alla musica, (quindi circa verso i 15 anni) e l’ho sempre considerato come uno dei momenti più belli dell’anno, momenti in cui tutta la famiglia si mette sul divano e si riunisce per guardarlo. Giovanni Zambito.

L’Ep, prodotto da Antonio Chindamo presso Auditoria Records, è composto di 4 brani, scritti da Fenice: “Diversi”; “Mi perdi così”; “Solo per un attimo”; “Universi Paralleli”. (Etichetta Piuma Dischi; Edizioni Cello Communications Network sprl; distribuzione Music Rails - The Orchard).

Note biografiche: Fenice suona il pianoforte e la chitarra, scrive canzoni e racconta la sua adolescenza. Studia canto con Michele Fischietti e Cheryl Porter e nel 2017 pubblica il primo singolo “Pensavo fossi tu” prodotto da Luca Sala. Nel 2018 esce il suo secondo inedito “Tutto deciso” con il quale si presenta ad Area Sanremo. Sempre nel 2018 partecipa al contest televisivo musicale “Mille voci” di Gianni Turco. Nel 2019 partecipa a diverse trasmissioni radiofoniche e si esibisce live in molte piazze italiane come artista di strada. Il 31 gennaio 2020 esce il suo primo EP “Diversi” prodotto da Antonio Chindamo presso Auditoria Records ed entra nella squadra di Piuma Dischi.