domenica 12 gennaio 2020

I Garuda presentano a Fattitaliani il 1° album "un disco che vibra positivo". L'intervista

Il nome Garuda deriva da un essere mitologico con un corpo umano, le ali e la testa di aquila (video di Passo passo).
È un messaggero fra il mondo degli dèi e degli uomini nella tradizione induista e buddhista. Sandro Donda ed Emma Lercari, compagni nella vita e in questo nuovo percorso musicale, vogliono fare lo stesso. Dare un messaggio. Un messaggio che si sente chiaramente in questo loro primo disco in uscita il 13 gennaio. Positivo, solare, pieno di vita. Loro si definiscono una rock band, ma nei brani vibrano un groove funk potente e derive blues, oltre che una naturale attittudine a scrivere canzoni con melodie pop accattivanti. Insomma un disco che vibra positivo. Il tutto coaudiuvato da un produttore di grande profilo (Fabrizio Simoncioni), masterizzato da Greg Calbi allo Sterling Studio di Mework e suonato con amore insieme a grandi musicisti come Giuseppe Scarpato (Chitarre, già collabratore di Edoardo Bennato) e Luca Martelli (alla Batteria, “picchiatore di pelli per Litfiba, Piero Pelù. Giorgio Canali). L'intervista.
Parlateci dell'album. Che impronta avete voluto dargli?
In questo album, il primo di Garuda, abbiamo voluto dare un'impronta rock blues, un po' funk, orecchiabile come le canzoni pop.
La musica è energica e solare, i testi pieni di messaggi positivi. Niente tristezza né rabbia, solo la voglia di ragionare e stare sereni.
Quali sono i vostri cantanti di riferimento? 
I cantanti di riferimento: Edoardo Bennato, Enzo Jannacci, Pino Daniele, Zucchero, Battiato, Rino Gaetano...
Qual è l’esperienza lavorativa che più vi ha segnato fino ad ora?
L'esperienza lavorativa che più ci ha segnato è sicuramente quella dei concerti dal vivo. È li che ci siamo formati e abbiamo imparato a comunicare con il pubblico.
Invece quella mai fatta e che vi piacerebbe fare?
L'esperienza mai fatta che vorremmo fare: vivere con la musica che facciamo.
Progetti futuri? 
Nei nostri progetti futuri ci sarà sicuramente un tour, ma prima vogliamo registrare almeno 3 EP e realizzare diversi video.