domenica 12 gennaio 2020

Garibaldi a Fattitaliani: con la musica racconto quello che vedo e vivo. L'intervista canzonata


È uscito due giorni fa "Il senso della vita" il nuovo singolo del cantautore ligure Garibaldi con l’etichetta Aisha.
Partendo dal suo nome d'arte  (all'anagrafe è Simone Alessio) e dalla nuova canzone, l'artista risponde alle domande di Fattitaliani che comprendono i titoli dei diversi suoi brani. L'intervista canzonata.
Intanto, perché la scelta del nome artistico "Garibaldi"? c'è una ragione precisa, un omaggio al personaggio storico ...?
Il nome d'arte Garibaldi è nato in treno, circa un anno e mezzo fa, mentre tornavo dalle Marche dove avevo partecipato alla tappa di Area Sanremo.
In quell’occasione conobbi molti artisti indipendenti di diverse regioni italiane, dove riscontrai nei loro racconti lo stesso mio sogno ma anche le stesse difficoltà che incontravano nel loro percorso.
Fare tutto da soli con entusiasmo senza nessuno che ti segue è veramente dura, sia a livello economico ma soprattutto mentale; mi ricordo di essermi detto: Ci vorrebbe una persona che ci unisca tutti, perché solo insieme noi potremmo veramente fare qualcosa di grande. Ci vorrebbe un "Garibaldi della musica". 
Per "Il senso della vita" in che maniera ti sei posto a guardare le cose dal punto di vista di un anziano?
Il brano “Il senso della vita” è nato un giorno mentre ero in macchina con mia madre, era una giornata frenetica, avevamo avuto molti impegni, scocciature e imprevisti. Mentre la giornata trascorreva con gli stessi ritmi con cui era iniziata mi sono detto “non vedevo l'ora che questo giorno passi il prima possibile, non ci stiamo godendo il “qui ed ora” quindi ci dimenticheremo presto di tutto questo”. Riflettendo su questo pensiero dissi a mia madre la prima frase del senso della vita: "Il senso della vita ti verrà a trovare, seduto e vecchio al bar, cosa avrai da raccontare?", da questa frase è nata la canzone e l'idea di raccontare la storia di un uomo che, ormai vecchio, seduto ad un tavolo di un bar decide di scrivere una canzone dove poter mettere a parole l’intera sua esistenza, affrontando così, la tematica centrale del brano ‘l’essenza del vivere’.
Per te è la musica che al meglio sintetizza "Il senso della vita"?
Ho sempre avuto un grande desiderio di raccontare quello che vedevo e vivevo, di creare e con la musica ho trovato il mezzo per poterlo fare. Fin dal primo giorno mi sono innamorato della musica, suonavo tutto il giorno chiuso in camera. Quando mi dedico alla musica mi sento vivo, per questo credo sia il senso della mia vita.
Le sonorità di "Ballo Balcano" hanno un'origine, un'ispirazione specifica?
La mia musica s’ispira sia alle origini italiane che a quelle balcaniche, così ho deciso di chiamare il mio genere con un termine antico ormai in disuso: "Balcano". Il tentativo è quello di unire diverse sonorità, il folk con le moderne, creando così un genere a cui è difficile dare una collocazione temporale, rendendola unica.Pensi di tornare a cantare in dialetto ligure come hai fatto in “Mi e Ti”?
Il primo singolo "Mi e Ti" in dialetto ligure era un brano folk, che considero “vintage”. Ho scelto quel genere perché lo sentivo mio e siccome il brano parlava della storia dei miei nonni e delle tradizioni liguri mi piaceva l'idea di ricordarli con una musica popolare tradizionale. Al momento le prossime uscite saranno in lingua italiana, ma in futuro non escludo di tornare a pubblicare un brano in dialetto, anche perché sono molto legato alle tradizioni della mia terra. Non vi posso nascondere che qualche brano è già nel mio cassetto.

“MusicAmore” ha vinto “il premio della Critica” al Festival Nazionale della Melodia. Che cosa in particolare è stato compreso del pezzo?
MusicAmore” è l'ultimo singolo che ho pubblicato prima di iniziare la collaborazione con il mio produttore, il Maestro Umberto Iervolino, di quest’ultimo è stato molto apprezzato il testo  e l'intento della canzone. È stata una bella soddisfazione ricevere questo importante riconoscimento.A che punto è il "Progetto Garibaldi"?
Dopo “Il senso della vita” usciranno altri brani accompagnati da videoclip musicali per poi lanciare spazio al disco che si chiamerà "Progetto Garibaldi". L’uscita del disco lancerà il progetto dal vivo che presenterò in tutta Italia. Giovanni Zambito.