lunedì 20 gennaio 2020

Fattitaliani intervista Barbara Bet, un mix di entusiasmo, simpatia e successo


di Laura GoriniLa fortuna, quella vera, va cercata e arriva solo se si è determinati!



È ricca di entusiasmo, certamente contagioso, la simpatica e carismatica Barbara Bertanza, che in questa nuova chiacchierata a cuore aperto ci racconta della sua nuova strada lavorativa, da poco intrapresa. 
Barbara, che piacere rivederti e risentirti! Ti trovo in ottima forma, carica e determinata come non mai. Vuoi raccontare ai nostri lettori come è cambiata la tua vita nell'ultimo periodo?
Ciao! Ma  che piacere! Allora, da dove cominciamo? Premetto che ho ancora i miei negozi di Erboristeria perché ci credo molto e ci sono affezionata. Detto questo mi appresto a raccontarti come è nata l' idea di questa mia nuova avventura lavorativa...
Due anni fa ho ricevuto una proposta di lavoro interessante che mi venne fatta con una semplice domanda. Quale? Beh, mi si chiese per quale motivo io che sono figlia di ristorazione non mi fossi mai occupata professionalmente parlando di questo settore. In realtà io me ne occupo da sempre, ma fino a quel momento, intendo al momento in cui mi era stata rivolta tale domanda, non avevo mai pensato di fare diventare questo mio interesse un mestiere, per il semplice fatto che durante la giornata ho sempre preferito svolgere un lavoro meno stressante. Ma alla fine ho deciso di dare ascolto a questa persona che mi consigliava di considerare in maniera reale e puntuale anche questa strada lavorativa. Chiaramente poi non me ne sono stata con le mani in mano: ho iniziato a fare alcune consulenze per qualche nuovo ristorante, in primis quelli in apertura, che si sono rivelate ben presto vincenti. E così, anche in nome di questi successi, ho deciso di aprire la mia nuova società: la Food Coaching. Essa aiuta gli imprenditori a diventare dei ristoratori vincenti.
Indubbiamente sei una donna che sa che cosa vuole da sé stessa e dalla propria vita. Ma dagli altri riesci a capirlo immediatamente che cosa vuoi?
Sì, ci riesco. E sai che ti dico? Che in realtà è proprio questa la base del mio successo! Insomma, capire immediatamente chi ho davanti è assolutamente fondamentale per svolgere bene il mio lavoro.
Tuttavia, per riuscire a svolgere bene il proprio lavoro è anche importante poter contare su un team eccellente. Tu come riesci a capire che una persona sia valida per aiutarti nella tua professione? Segui dei criteri precisi per fare tale scelta?
In realtà scegliere un buon team è una cosa molto difficile visti anche i tempi; diciamo che cerco di mettere alla prova le persone che vorrebbero lavorare insieme a me per capire se possono poi veramente starmi accanto, cosa effettivamente non facile, lo ammetto! In ogni caso la scelta di un buon team, senza ombra di dubbio, parte da un colloquio molto approfondito iniziale, e poi segue immediatamente “la prova sul campo”. Inoltre, essendo io una persona molto esigente nel mio lavoro, ci tengo che il mio team rispecchi le mie idee lavorative e che sia molto unito e di successo. Quest'ultimo aspetto indubbiamente dipende molto anche da me. 
Ti consideri una persona istintiva e di pancia o più riflessiva?
Sinceramente sono molto molto istintiva e vi assicuro che il mio istinto non sbaglia mai! Poi, ovviamente, dipende sempre dalle situazioni che si creano. 
Indubbiamente la tua nuova professione, ovvero quella di food coach, è affascinante e accattivante. Tuttavia molte persone ancora non la concepiscono e non capiscono in che cosa consiste. Ce lo vuoi spiegare in poche parole?
Il food coach potrebbe essere confuso con chi si occupa di alimentazione. Una confusione che, nel mio caso, è facile creare, dal momento che io stessa gestisco due negozi alimentari. In realtà io mi occupo di cibo, ma nel campo della Ristorazione, quindi forse la definizione più corretta sarebbe Restaurant Management Consulting. In pratica insegno come gestire al meglio un esercizio della ristorazione e portarlo al successo, dalla A alla Z, come si suol dire, quindi anche occupandomi di amministrazione, contabilità personale e acquisti food e baverage, nonché della costruzione di una start up, senza nemmeno dimenticare l'arredo! 
Ma quando hai capito che era questa la strada da percorrere con più vigore e rigore?
Indubbiamente, in primis ho accettato la sfida. Una sfida che, come ti ho chiaramente fatto intendere nel corso di questa chiacchierata, ho ampiamente vinto e che mi ha quindi portato a comprendere che era questa la mia strada da seguire con molta determinazione. In pratica non è stato difficile capirlo.
Col tuo lavoro a chi ti senti maggiormente di rivolgerti e perché?
Ovviamente a tutti coloro che vogliono aprire ristoranti, bar, catene di ristorazione o comunque un'attività ricettiva. Ma anche a chi la possiede già e vuole rinnovarsi e crescere o rimettersi in pista dopo un momento di crisi. Io offro servizi per la ristorazione, che vanno dal lancio e rilancio di attività ristorative, passando per l'organizzazione, l'analisi qualitativa dell'offerta, la ridefinizione dei processi produttivi, l'analisi dei costi e la formazione sia in fase di start up che durante i processi di cambiamento.
E per concludere: un consiglio, o anche più di uno, che ti sentiresti di rivolgere a chi vorrebbe dare una svolta alla propria carriera lavorativa, ma non ne ha il coraggio?
Abbiatelo questo coraggio! Ogni giorno vivetelo a fondo, perché in ogni persona che incontrate e in ogni situazione che vi trovate, se siete coraggiosi e determinati, potete trovare la vostra occasione! Aggiungere inoltre che è bene che mi seguano sulla mia aggiornata Pagina Instagram dove snocciolo moltissimi consigli su come arrivare al successo personale. Tra l'altro vi rivelerò un'altra cosa: la mia partecipazione all'open party di Sanremo, in qualità di sponsor, mi ha completamente entusiasmata e mi ha fatto comprendere che la fortuna, quella vera, va cercata, ma che arriva solo se si è veramente determinati. Non dimenticatelo mai!
Foto di Alex Fiumara