domenica 22 dicembre 2019

In scena all’Augusteo di Napoli il nuovo spettacolo di Sal Da Vinci


Dal 20 dicembre 2019 al 12 gennaio 2020 nel famoso teatro partenopeo c’è La Fabbrica dei Sogni.
Come ogni anno – è ormai una tradizione per gli appassionati di teatro, napoletani e non solo – nei più importanti cartelloni dei maggiori teatri italiani torna a presenziare lo spettacolo di e con Sal Da Vinci. Il musical di quest’anno si chiama La fabbrica dei sogni ed è uno spettacolo nuovo, scritto e diretto dallo stesso cantante napoletano, ideatore e regista dello show insieme a Ciro Villano. Sal Da Vinci è anche il protagonista dello spettacolo. Accanto a lui c’è un’altra attrice partenopea, molto nota al pubblico soprattutto televisivo, Fatima Trotta, reduce dal grande successo di Made in Sud e nel cast dello show ci sono anche Francesco Da Vinci (il figlio di Sal) proveniente dall’ultima stagione di Gomorra, poi Ettore Massa, Ciro Villano, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio. La direzione artistica e la coreografia dello spettacolo sono di Marcello e Mimmo Sacchetta, mentre la supervisione artistica è di Lello Arena.
Come presentare lo spettacolo “La fabbrica dei sogni”? Come dice il titolo stesso “La Fabbrica dei Sogni” è un “non luogo” che realmente esiste, un posto magico dove si nascondono le persone che hanno paura del mondo, abitato da matti che vivono di sogni. I protagonisti portano in scena una favola romantica e divertente, arricchita di spettacolari effetti scenici, coreografie pompose, abiti sontuosi e tantissime belle canzoni. Tutti i brani, eseguiti dai grandi interpreti quali Sal e Francesco da Vinci, la stessa Fatima Trotta e altre voci importanti, sono stati arrangiati da Adriano Pennino. Durante lo spettacolo, poi, Sal Da Vinci presenterà al pubblico, in anteprima assoluta, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita.
Come in un musical americano in grande stile, La fabbrica dei sogni narra la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure è quella la sua casa, il luogo in cui è cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. È un artista “pazzo”, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della società e dar loro la possibilità di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanità, fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dell’artista, diventando complice di una storia incredibile.
Roberta Mazzacane