domenica 24 novembre 2019

A.S.C. ATTIVITÀ SPORTIVE CONFEDERATE IN PRIMA LINEA PER SPORT E SOCIALE

L’Ente di Promozione Sportiva A.S.C. coinvolgerà centinaia di ragazzi in difficoltà economica nella pratica gratuita dello sport su tutto il territorio nazionale

E’ partito il progetto  “ASSIST” (Attività Sportive a Supporto dell’Inclusione Sociale Sul Territorio), promosso da A.S.C. (Attività Sportive Confederate), l’Ente di Promozione Sportiva Nazionale riconosciuto dal CONI. “ASSIST” è un progetto  che, grazie al contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, consentirà a 500 bambini e ragazzi, dai 6 ai 17 anni, che per ragioni economiche non possono accedere alla pratica sportiva, di poter frequentare per un intero anno scolastico uno dei suoi centri affiliati presenti su tutto il territorio nazionale.
Come evidenziato dalle ultime statistiche demografiche, è emerso che una quota notevole di bambini e ragazzi non praticano sport e attività fisica: il 18% tra i minori in età tra i 6 e i 10 anni; il 15% tra i ragazzi in età che va dagli 11 ai 14 anni e il 16% tra gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni. Numeri che testimoniano come in Italia quasi un minore su tre è a rischio povertà e di esclusione sociale. L’assenza di pratica sportiva è spesso originata da problematiche economiche che costituiscono vere e proprie barriere di ingresso, soprattutto in comuni con meno di 5.000 abitanti, dove più difficilmente giungono progetti di rilevanza nazionale o dove non sempre sono presenti impianti sportivi in grado di soddisfare tutte le esigenze. Proprio ai bambini e ai ragazzi di questi Comuni è rivolto l’intervento di “ASSIST”, progetto volto a promuovere la pratica sportiva e le opportunità di socializzazione per i bambini e i ragazzi in difficoltà economica, attraverso la realizzazione di progetti sportivi assistiti che favoriscano l’integrazione dei ragazzi in contesti di organizzazioni sportive e li seguano nei percorsi di inclusione sociale. Dalla sede centrale di A.S.C. sono già partite le prime lettere indirizzate ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, volte ad individuare quei ragazzi che sulla base dell’ISEE vivono una situazione di disagio economico e sociale condizionante o fortemente limitante.  
A.S.C. fornirà ai ragazzi individuati appositi kit contenenti materiale sportivo e gli stessi ragazzi saranno seguiti e assistiti, grazie all’aiuto di tutor appositamente formati, nello svolgimento della pratica sportiva. A.S.C.  raccoglierà periodicamente i dati del progetto e li diffonderà ai Comuni interessati per valutare ulteriori azioni da intraprendere.
L’attività sportiva assistita si svolgerà per tutto il periodo scolastico con una frequenza di almeno 2 ore settimanali, variabili in base alla disciplina sportiva  che ciascun ragazzo vorrà svolgere, dal calcio, alla ginnastica, dalla danza sportiva agli altri sport collettivi e individuali. A.S.C.  si occuperà, sottoscrivendo idonee convenzioni, di assistere i ragazzi per l’ottenimento dei certificati di idoneità sportiva. 
Al progetto collaborano a titolo gratuito diverse organizzazioni come la  Società Italiana di Ginnastica Medica Fisica, Scienze motorie e Riabilitative (S.I.G.M.), Sport senza frontiere Onlus, MI GAMES ASD, Sport Management SPA SSD, Confcommercio Imprese per l’Italia, CAAF 50+ srl, Scuola Gestalt Coaching srl. 
Per A.S.C., da sempre attenta a promuovere lo sport per tutti con un occhio di riguardo al sociale, è partita una nuova iniziativa a vantaggio della collettività e in particolare dei giovani.