mercoledì 23 ottobre 2019

Le ragazze di Wall Street, prodotto e interpretato da Jennifer Lopez, non solo un film sul mondo delle spogliarelliste

di Emanuela Del Zompo

Diretto da Lorene Scafaria, il film vuol sottolineare il punto di vista delle attrici su se stesse.
"Le donne sono giudicate per i loro corpi, gli uomini per i loro soldi o il successo: volevo parlare di questi temi nel mio film.
Quando ho letto l'articolo della giornalista Jessica Pressler, ho fatto molte ricerche nel mondo delle spogliarelliste perché ero fortemente motivata a fare un film su questo mondo ma ero interessata soprattutto alla storia di un amicizia fra due donne. Ho visitato molti club, parlato con molte donne che fanno questo mestiere, con chi continua a farlo e con chi ha smesso di ballare per tornare poi a fare la casalinga.
E' una storia che crea un impatto profondo in America soprattutto dopo la crisi finanziaria, l'11 settembre. Purtroppo il capitalismo è la peggior forma di sfruttamento delle donne, ma fa parte della nostra cultura pur essendo un sistema sbagliato.
E' una forma di sopravvivenza che è sempre esistita, in un certo qualche modo anche mi rispecchio in certi temi, ho dovuto faticare per trovare i soldi per fare questo film. Ma la cosa più interessante per me, era entrare in contatto con queste donne".
Come ha reagito al responso americano da parte del pubblico che ha visto il film?
"Sono rimasta sconvolta dalla risposta americana al film; ho trovato un pubblico misto e di diverse fasce d'età che è andato a vederlo e mi sono resa conto che non sono solo gli uomini che hanno una certa visione delle donne, ma anche le donne stesse.
E' una storia di amicizia non è un semplice film su donne che si spogliano per lavoro".
Come si è preparata Jennifer Lopez al film?
"Jennifer Lopez ha dato tutta se stessa al personaggio, ha danzato con una capacità che non sapeva neanche di avere. Lei è calda, è materna, è dura, è figa, ed era totalmente nel personaggio che interpretava. Si avvertiva l'elettricità e la chimica quando lei era in scena".
Che ne pensa degli uomini truffati nel film dalle protagoniste?
"Non credo sia giusto essere truffati o derubati, ma il pubblico si identifica con il personaggio di un film e credo che quando penso alla crisi finanziaria allora trovo giusto l'atteggiamento che  Ramona (interpretata da Jennifer Lopez) ha nella storia".
Ha avuto contatti con la giornalista che ha scritto l'articolo a cui si è ispirata per il film?
"Si ho parlato con lei".
Che ci dice della musica? J.Lo. ha dato qualche suggerimento visto che oltre ad essere attrice è anche cantante?
"Jennifer Lopez ha prodotto il film e certamente si è interessata anche alla parte musicale".
Che ne pensa del femminismo?
"Penso che il femminismo tenda a lasciar fuori certi tipi di donne: io ho realizzato un film sulle donne senza giudicarle. Il nostro sistema di valori è in frantumi e volevo fortemente parlare di questa esperienza, vedremo se questo mio progetto avrà in futuro anche un'aspetto sociologico. E' un lavoro il loro: ci sono donne single che devono portare avanti la famiglia, pagare le bollette, mantenere a volte i loro figli. Ognuna di loro lotta  ed un esperienza femminile collettiva per cui ho ritenuto parlarne".