venerdì 16 agosto 2019

Alfredo Bruno a Castrocaro 2019 "punto di partenza per qualsiasi artista". L'intervista di Fattitaliani

Raidue martedì 3 settembre trasmetterà la finale del Festival di Castrocaro 2019: i dieci concorrenti che hanno superato le selezioni, si contenderanno il titolo. Fra questi Alfredo Bruno intervistato da Fattitaliani.

Dicci qualcosa di te per conoscerti meglio...
Ciao Giovanni, sono Alfredo Bruno e sono un giovane cantautore Calabrese che vive di musica, lavoro a stretto contatto da anni con la Vocal Coach Cecilia Cesario nella sua scuola La Voce Produzione, mi muovo tra i Club e le piazze di tutta la mia Calabria con la mia Band e scrivo canzoni di notte quando il silenzio più totale ti dà pace all'anima e il 3 Settembre sarò uno dei dieci Finalisti del Festival di Castrocaro su RAI 2.
Che significato assume per un giovane artista arrivare alla finale di Castrocaro?
Il Festival di Castrocaro per anni ha dato vita ai più grandi Artisti Italiani, prendere parte alla finale di quest'anno, visto il grande rilancio è sicuramente un punto di partenza per qualsiasi artista che cerca di emergere nel mondo della musica. E noi 10 finalisti siamo realmente fortunati..
Personalmente quali tappe ritieni importanti per la tua formazione artistica? 
Non ho nessun obiettivo e non mi sono prefissato nessuna tappa da raggiungere, sono uno di quegli artisti che cerca di lavorare bene anche mettendoci degli anni, sicuramente il sogno nel cassetto di ogni artista è il Festival di Sanremo. 
Con quali brani ti sei presentato per le selezioni? 
Ho presentato delle Cover e un brano mio, tra queste il brano che Ghemon presentò all'ultimo Festival di Sanremo, Rose Viola. 
A tuo avviso, pensandoci dopo, quali elementi ti hanno permesso di accedere alla finale?
Non so proprio dirti quale sia stato quello chiave, penso che esclusi gli elementi la cosa principale sia stata la mia volontà e la voglia di partecipare a questo Festival e diciamoci la verità, anche un po' di fortuna. 
Proverai altre strade "televisive" per emergere ancora di più? Mi riferisco ai talent... e non solo
Io tempo fa ho già preso parte ad un Talent anche se solo in fase di Casting, sono stato presente in tre puntate del Format, e lì ci fu una grossa risonanza mediatica, sicuramente non voglio escludere niente. 
A quali musicisti e cantanti fai riferimento?
Ascolto molta musica Internazionale, sicuramente tra tutti ti cito Stevie Wonder, Ray Charles e Aretha Franklin, per quanto riguarda la musica Italiana invece mi piaccioni tanto i mondi musicali di Zucchero, di Pino Daniele e dell'immenso Lucio Dalla. 
Tanti giovani artisti sono emersi di recente: che ne pensi?
Penso che la musica abbia preso una piega diversa rispetto a quella di qualche anno fa e sono molto felice, sono pazzo di Mahmood. 
Con gli altri finalisti di Castrocaro avete occasione di conoscervi al di là dei meccanismi e dei momenti di gara? 
Sì, ci siamo conosciuti durante i Casting e poi siamo stati insieme durante e dopo la conferenza stampa, anche ad oggi ci sentiamo per confronti, novità e aggiornamenti riguardo al Festival. 
Quali progetti, che idee ti aspettano dopo la manifestazione? 
Il primo tra tutti è l'Album che è pronto da un po' e vuole farsi conoscere. 
Sei un tipo battagliero? Quando affronti una gara o una selezione dici a te stesso «ce la devo fare» oppure «l'importante è partecipare»?
No, sono uno che si gode i momenti nel modo giusto, sono pronto ad affrontare il Festival con la massima tranquillità e la voglia di farmi conoscere dal grande pubblico, non penso alla vittoria ma bensì a quel palco, se poi dovesse arrivare il podio che ben venga. Giovanni Zambito.