di Franco Presicci - Dall’8 al 13 luglio
2015 a Polignano a Mare, in provincia di Bari, si svolgerà la XIV
Edizione del Festival “Il libro possibile”, con tanti autori che
si racconteranno al pubblico, esprimeranno le proprie idee estetiche,
dialogheranno a lungo, reciteranno versi in una cornice paesaggistica
meravigliosa.
Ben cinque piazze sono
state dedicate all’evento, in questa cittadina nota per le sue
numerose grotte, la più famosa la Palazzese, e per la sua festa
degli aquiloni, oltre che per essere stata la culla
dell’indimenticabile Domenico Modugno, autore di tanti brani di
successo che a distanza di anni dalla sua morte si cantano ancora.
Tra le presenze che
daranno lustro al Festival, nel giorno dell’inaugurazione,
mercoledì 8 luglio, alle ore 21,30, sulla meravigliosa Terrazza
Santa Candida, Donatella Bisutti, fra l’altro direttore di
“Poesia e Conoscenza”, rivista di testimonianza e di ricerca.
La sua opera e la sua
biografia saranno illustrate da Francesco Lenoci, docente
presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
vicepresidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano e
oratore itinerante. “Un personaggio dall’entusiasmo contagioso e
dall’attività vulcanica, che ama la poesia”, così lo definisce
la Bisutti.
Nata a Milano, dove
risiede, Donatella Bisutti è scrittrice, poetessa, saggista,
giornalista; e parla francese, inglese e portoghese. Laureata
all’ateneo di Lovanio, in Belgio (dove, se non ricordiamo male,
insegnò anche il vescovo Fulton Sheen, autore tra l’altro de “La
felicità del cuore”), è autrice delle raccolte di poesia
“Inganno Ottico” (prefazione di Maurizio Cucchi), premio Montale
per l’inedito, tradotte in francese; del poema ispirato
all’Apocalisse “Colui che viene”, con prefazione di Mario Luzi,
premio Camposampiero, tradotto in francese, spagnolo e inglese; di
altre opere molto apprezzate dalla critica, come il romanzo “Voglio
avere gli occhi azzurri”, pubblicato da Bompiani nel ‘97.
Lenoci sfiorerà tra
l’altro l’impegno di Donatella Bisutti nella divulgazione della
poesia, cominciato nel 1979 con la pubblicazione de “L’albero
delle parole”, introduzione alla poesia per bambini, seguito da “Le
Parole Magiche” (che hanno ispirato il concorso intitolato “Il
razzismo è una brutta storia”, promosso dalla Walt Disney con le
librerie Feltrinelli e lanciato attraverso le pagine di “Topolino”)
e da “La poesia è un orecchio”, tutti editi dalla stessa
Feltrinelli.
Nel ’92 è apparso
negli Oscar Mondatori e poi nella Feltrinelli Tascabili il bestseller
“La poesia salva la vita”. La sua raccolta poetica “Rosa
Alchemica”, edita da Crocetti nel 2011, ha ottenuto alcuni fra i
maggiori premi italiani: il Premio Lerici Pea, il Premio Camaiore, il
Premio Laudomia Bonanni Città de L’Aquila. È in corso di
traduzione in tedesco.
Una biografia lunghissima
ed esaltante, quella della Bisutti (sono in corso di pubblicazione
una sua antologia in Giappone e una in Marocco), che nel 2014 ha
ricevuto il Premio “Alda Merini”, il Premio Città di Galatone e
il Premio dalla Japan Universal Poets Association.
Lenoci scandaglierà il
cuore di questa artista delicata; descriverà la sua articolata
attività che l’ha resa famosa e stimata non soltanto nel nostro
Paese; le darà la parola per conversare, grazie alla magia dei suoi
versi, dei grandi temi che stanno a cuore ai pugliesi sotto la
splendida luna di Polignano a Mare, che si rifletterà in uno dei
mari più belli del mondo, da difendere dalla ventilata ipotesi di
trivellazioni petrolifere.
“Sia lode e gloria alla poesia; con la bellezza salverà il mondo”, concluderà il professor Francesco Lenoci, da sempre convinto che la poesia arricchisce l’uomo, mentre la prosa, ad esempio quella della televisione, lo deprime. La poesia è un soffio dell’anima, un battito d’ali, una sorgente cristallina, una stella nel cielo scuro.
“La poesia è un
microscopio:/ guarda il piccolissimo e lo ingrandisce./ Un filo
d’erba diventa più importante/ di un’intera foresta;/ un
uccellino da solo riempie con il suo canto/ il palcoscenico
dell’universo./ Ma, contemporaneamente, è anche un telescopio…”
nell’ispirazione di Donatella Bisutti.
Per ascoltare Bisutti e
Lenoci arriveranno a Polignano a Mare da molte parti. Da Martina
Franca, la città dei trulli e del Festival della Valle d’Itria, il
brillante poeta in vernacolo Benvenuto Messia, già maestro
dell’obiettivo fotografico; da Capurso, sorridente e impegnato, con
la sua borsa da cacciatore di immagini da catturare, Rocco Crudele,
un affermato medico sempre in cerca di panorami e personaggi da
immortalare per il piacere degli amici; da Milano Antonio Lisco,
ambasciatore di Polignano a Mare nella città di Expo 2015.