domenica 7 luglio 2019

Moda, Matteo Perin a Fattitaliani: tutti i giorni è una formazione, studio e metto in pratica. L'intervista

Matteo Perin è uno stilista veneto - nasce e cresce in un paesino in provincia di Verona - che realizza capi di lusso su misura per celebrità, imprenditori e altri personaggi influenti della scena internazionale. Si è distinto per i suoi capi raffinati ed eleganti, scelti da professionisti e personalità del jet-set di tutto il mondo. Molto amato anche a Hollywood, è da tempo lo stilista ufficiale di John Travolta, che segue sia sul set che nella vita di tutti i giorni. Fattitaliani lo ha intervistato.

Potresti per sommi capi riassumere le fasi più salienti della tua formazione?
La mia formazione non ha fasi salienti, tutti i giorni è una formazione. Non ho fatto scuole altisonanti. Sono una persona che si informa molto, sul campo, direttamente, e che poi impara e studia libri e mette in pratica. Imparo qualcosa di nuovo ogni giorno che disegno e lavoro sulle mie creazioni.  È affascinante. E se non so qualcosa e vorrei saperlo, vado in cerca di risposte. 
Chi ti ha accompagnato e incoraggiato in questo percorso?
Un caro amico di famiglia che ormai non c’è più da moltissimi anni. Poi sono stato fortunato ad avere dei genitori che non mi hanno mai frenato. Non sempre capendo cosa e dove stavo andando. Mi ritengo molto fortunato ad avere sempre avuto intorno persone che mi hanno spinto a raggiungere i miei obbiettivi. Le persone negative le elimino molto velocemente. 
La tua idea di moda è sempre stata la stessa o si è evoluta nel tempo? 
Beh direi che quando hai 14 anni la tua idea non è quella di adesso, ho provato tante cose, sperimentato e sicuramente posso dire che ora ho le idee chiare. Anche se non nascondo che a volte potrei avere quattro diverse linee di moda che non avrebbero nulla a che l’una con l’altra. Le idee non mi mancano.
La tua regione rientra in una certa maniera nel tuo stile e nella tua concezione?
Sono legatissimo alle mie zone.  Però è dal 1998 che viaggio moltissimo in ogni parte del mondo e quindi penso che il mio stile racchiuda un concetto più ampio, che va oltre la mia regione Veneto.
Seguire e vestire una star come John Travolta cosa rappresenta per te?
Vestire qualsiasi star internazionale è sempre un gran piacere e un gran lavoro. Come tutte le cose ai livelli massimi, bisogna curare ogni singolo dettaglio della creazione.  Sono grandi soddisfazioni per me. Sono nato e cresciuto in un paese di 7 mila abitanti guardando questi personaggi in televisione. Quindi è un traguardo che sono molto entusiasta di aver raggiunto.  
Quanto l'umore incide sul creare o indossare un capo?
L’umore è molto importante. Se sei giù di corda e disegni o crei qualcosa si vedrà. Quindi cerco di disegnare quando so di aver un ottimo umore. Il segreto è circondarsi di persone che ti sostengono e sono positive.  Lasciare perdere le dicerie e soprattutto tenere a distanza le persone negative e che non fanno il tifo per te. L’ho sempre pensata così, e me l’hanno insegnato molti dei miei clienti che tutti noi vediamo al grande schermo. 
Personalmente che stile preferisci? il tuo capo d'abbigliamento preferito qual è? 
Ogni giorno è una buona occasione per mostrare una parte del tuo stile. Non sono mai stato un monotono che porta uno stile e lo veste tutta la vita. Mi piace l’idea della semplicità, ma non ce la faccio a vedermi così. Se devo dire lo stile che preferisco e mi ispira maggiormente è quello militare. C’è qualcosa di speciale nei dettagli e look, visto e rivisto in molte chiavi, riesce sempre a creare delle emozioni.
Facile fra stilisti collaborare in maniera fruttuosa senza rivalità?
Beh a me piacerebbe però con la persona giusta e nel giusto contesto. È un po’ come mettere due galli in un pollaio. Con ciò non intendo dire non si possa fare, anzi penso che tra due persone intelligenti si potrebbe fare e potrebbe essere epica.
Quale stilista ha sempre accompagnato le tue ispirazioni, intendo dire come punto di riferimento?
Diciamo che sono e sarò sempre un grandissimo amante di Valentino. Lui, l’unico imperatore. Non intendo le creazioni che si vedono ora, ma quella che faceva lui. Mi hanno sempre catturato. Ovviamente ce ne sono altri ma lui è il mio mito. 
Arrivare a Hollywood... prime impressioni? è tutto oro quello che luccica?
Beh diciamo che Hollywood è una terra a sé. Tante cose luccicano, non tutte sono da vedere e provare. È un mondo affascinante, ti prende e non ti molla, però non è reale, devi essere tu a riuscire a vedere con i tuoi occhi. Mi ha portato tantissime soddisfazioni e sono sincero anche alcuni dispiaceri. Ci sono persone che si approfittano delle loro posizioni e conoscenze. Diciamo che ti fa crescere in fretta. Quando entri dentro il meccanismo, inizi ad annusare immediatamente le persone che vuoi tenere alla larga. Giovanni Zambito.
Foto di Andrea Raffin