lunedì 11 dicembre 2017

Teatro Vascello, 11 dicembre "Rotte Mediterranee" con Moni Ovadia e 12 dicembre concerto dei KLEZROYM

L'edizione 2017 di Flautissimo si avvia alla conclusione con due spettacoli al Teatro Vascello: lunedì 11 dicembre, con Moni Ovadia che, per la prima volta a Roma, porta in scena "Rotte Mediterranee - Racconti, Musiche e Canzoni" e martedì 12, con il concerto dei KLEZROYM e le loro musiche della diaspora ebraica, dal Mediterraneo all'Europa orientale.

Rotte Mediterranee è un recital per voce e chitarre basato sullʼintreccio di racconti e canzoni popolari dellʼarea mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca. Il mediterraneo non è solo un luogo geografico, è unʼatmosfera, un paesaggio. È tra i punti cardinali, quello che vive nel presente: non è la proiezione smisurata della conquista dellʼovest, né il rigore nordico dellʼetica del lavoro, non è lʼorigine che appartiene allʼoriente, ma è lʼesperienza della complessità, la ricchezza delle differenze. Una dimensione della conoscenza non ossessionata dalla crescente velocità. Azzurro ma non sempre, grigio sotto le nuvole, nero nellʼoscurità, dorato o roseo e perfino rosso sotto il sole, bianco o plumbeo, verde, trasparente, torbido: il mare si colora di una gamma smisurata di sfumature che rimbalzano nei suoni delle voci, dei luoghi, delle musiche.
I canti presentano elementi nelle lingue locali: bulgaro, serbo, greco, ladino, turco e vari dialetti italiani. Si tratta dunque di un repertorio plurilingue, in cui talora una stessa melodia accompagna testi in lingue diverse, talora una stessa canzone si compone di strofe in varie parlate.
Musiche e canti ispirati alle diverse culture del mediterraneo e al dialogo tra i popoli; partendo dallʼItalia si parte per un viaggio che tocca Spagna, Nord Africa, Grecia e arriva fino ai Balcani. Particolarmente interessante la presenza di alcune sevdalinke bosniache, romanze dei sefarditi bosniaci nate principalmente da racconti popolari della tradizione orale. Come ad aprire finestre sul mediterraneo, Moni Ovadia assieme a Giovanni Seneca fonde musica, canto e parole in una originale forma di concerto teatrale.
11 dicembre, ore 21 - Teatro Vascello
Prima assoluta a Roma - ingresso 15 e 12 euro

ROTTE MEDITERRANEE | RACCONTI, MUSICHE E CANZONI
 con Moni Ovadia, voce
Anissa Gouizi, voce
Giovanni Seneca, chitarre
Gabriele Pesaresi, 
basso
Francesco Savoretti, 
percussioni mediterranee

testi di
 Ivo Andric, Paolo Rumiz e Moni Ovadia
composizioni e arrangiamenti di Giovanni Seneca
 
I KlezRoym, uno dei più famosi gruppi europei di musica klezmer, partendo dalla riscoperta del patrimonio musicale ashkenazita e sefardita, propongono un continuo lavoro di incontro tra diverse culture musicali (mediterranea, mediorientale, italiana), costruendo un suggestivo ponte sonoro tra musica popolare e jazz contemporaneo.
Allo stesso tempo passionale e contemplativa, a volte selvaggia e frenetica, la musica Klezmer ha assorbito moltissimo dal folclore est-europeo e zigano, combinandolo con l'espressività tipicamente ebraica. Estremamente coinvolgente, il klezmer è un esempio di forma musicale tradizionale in continuo sviluppo, che interagisce con successo con sonorità più moderne. La musica Klezmer è la radice e lo spunto per una ricerca che ha portato i KlezRoym a scrivere brani del tutto originali ed a realizzare arrangiamenti in cui la matrice tradizionale è importante riferimento musicale ma soprattutto modello di libertà ed apertura alle diverse matrici culturali dei musicisti del gruppo.
 12 dicembre 2017, ore 21 - ingresso 15 e 12 euro
 Klezroym | Onde di suono Mediterranee
Le musiche della diaspora ebraica, dal Mediterraneo all'Europa Orientale
con
Gabriele Coen flauto, sax soprano, clarinetto
Andrea Pandolfo Tromba, flicorno
Riccardo Manzi chitarra, buzuki, voce,
Andrea Avena contrabbasso
Leonardo Cesari batteria
Eva Coen voce