lunedì 24 aprile 2017

Il personaggio, Mike Calabrò a Fattitaliani: l'artista ha un impatto primario con il pubblico. L'intervista

Personaggio misterioso, volto intenso che ricorda diversi personaggi da Brandon Lee (Il corvo) a Michael Jackson, Mike si definisce una persona con un forte Credo esistenziale e spirituale... Qualunque percorso composto da un "Credo" sia lontano da amore, fratellanza..! È assenza di Dio! L'intervista.

Chi è Mike Calabrò?
Mike è una persona che all'apparenza per tante persone può sembrare strana, ma alla fine sono una persona molto semplice: molte volte nel mio modo di interpretare le cose risulto fuori dal comune e non sono capito ma un artista deve avere quella libertà di espressione e comunicazione che fa di sé un essere unico!
MI è piaciuto molto ciò che mi hai proposto ed ho accettato di collaborare con te a questo progetto fotografico (The Gothic Wedding) perché innanzitutto l'ho ritenuto  un lavoro straordinario realizzato  insieme alla fotografa Gaia Ol, ed è stata un'interpretazione bellissima di due personaggi o artisti; poi, a prescindere se due persone si possano incontrare nella vita terrena, abbiamo dimostrato che nel momento che si lascia la dimensione terrestre e si raggiunge quella spirituale si può vivere l'amore per l'arte anche attraverso il matrimonio che noi abbiamo celebrato nel aldilà... Credo ogni qualvolta che si incontra una persona c'è sempre dietro un perché, un disegno divino, un messaggio particolare che gli artisti possono trasmettere grazie alla propria arte!
Cosa fai nella vita?
Mi occupo di trasformismo.... a modo mio, ossia cambiando solamente l'acconciatura dei miei capelli e l'angolazione del mio viso, ho portato avanti l'interpretazione di vari personaggi del modo artistico musicale e cinematografico che adesso sono anime.
In Italia sono anche il sosia ufficiale di Michael Jackson per la mia somiglianza fisica all'artista ma poi molte persone hanno notato che nel mio modo di ballare (sono anche ballerino) esprimo con la mia arte diversi personaggi da Elvis Presley, FreddyMercury a David Bowie. 
Per chi ti esibisci, quali sono i tuoi stili nei tuoi show?
Amo molto i bambini e ho fatto diversi spettacoli per loro: ho diversi stili di danza come il flamenco, il pop ed il mio metodo anzi non metodo, come diceva un grande attore, Bruce Lee (ho interpretato anche Brandon Lee suo figlio) è la piena libertà di interpretare ciò che fai ed ami. Nella danza io metto tutte quelle persone e stili che mi hanno trasmesso delle emozioni nella mia vita.
Ad esempio nella danza posso inserire un gesto atletico che viene usato nello sport del calcio, posso mettere dei passi di danza che derivano dal flamenco (che rappresenta il mio amore per la Spagna), posso mettere dei passi che appartengono alla Capoeira, alla Back dance e tutti quegli artisti che adesso sono delle anime mi hanno trasmesso quelle emozioni che sono diventate motivo di ispirazione... ci tengo a dirti queste cose perché do un piccolo rimprovero a tutti quei giovani che si cimentano nello spettacolo e molte volte cadono nella trappola dell'imitazione. L'imitazione muore prima ancora di iniziare perché tu non potrai mai essere quella stessa persona perché ognuno ha un modo e quel modo è unico. Sono invece d'accordo all'ispirazione ed io mi sono ispirato a Michael Jackson come ad Elvis Presley, Freddy Mercury ed anche ad artiste femminili. Per alcune cose sento molto vicina anche Marilyn Monroe, come Witheney Houston ed Amy Winehouse anche perché oltre alla recitazione mi occupo anche di canto.
Però come ho detto prima, un conto è l'ispirazione un conto è l'imitazione.
E anche nel lavoro che abbiamo fatto insieme c'è stata una sorta di ispirazione che non ha offuscato mai la nostra originalità! Ma per capire questo chiunque osservi il nostro lavoro deve metterci il cuore. 
C'è un lato femminile in te?
Questa domanda che mi hai fatto vale per tutta l'intervista. Io mi sento per metà di avere un animo femminile ma non inteso su un discorso sessuale, perché sono completamente etero, anche se non ho nessuna discriminazione su qualsiasi scelta sessuale che uno fa. 
Una cosa è essere diversi secondo il proprio corpo che il Creatore ci dà dalla nascita, un'altra è avere un'anima tendenzialmente che può essere femminile o maschile... ad esempio vedo in te, Emanuela, un animo maschile oltre a quello femminile.
Ho tante amiche che sono donne androgene secondo me, con quel lato maschile che le caratterizzano e non perché a queste donne piacciono altre donne solo per le caratteristiche forti che hanno e che rispecchiano l'animo maschile.
Questo animo femminile in me mi dona la capacità di capire quell'aspetto sensibile e nascosto che a volte ha la donna.
Sono il primo a dire che molti uomini sono schifosi, io non mi rispecchio in questa categoria e non ho un animo completamente maschile... ma solo l'anima (scherza) ... dal punto di vista intimo sono etero e amo le donne.
Cerco sempre di capire la donna: sono a favore di tanti progetti a cui ho partecipato contro la violenza sulla donna.
Io credo che fare violenza ad una donna qualsiasi tipo che sia fisica o psicologica vale a dire, dare uno schiaffo a Dio. Sono una persona molto credente, credo in Dio. La donna è procreazione, la donna crea e senza di lei è finito il mondo.
La donna porta avanti anche l'immagine della Madonna, di Maria la madre di Gesù. Sono un devoto al Marianesimo.
Nella mia vita sono molto religioso: ho fatto tante cose per i bambini e i poveri, sono stato molto vicino alla Chiesa di Sant'Eustachio e credo che Dio è uno solo, uno per tutti. Mi sono trovato con diverse realtà religiose come i musulmani, gli ortodossi, i cristiani, i buddisti, gli induisti. Nel momento che si spezza il pane siamo tutti fratelli ed io posso dire che loro, le persone appartenenti ad altre religioni sono miei fratelli. Qualunque scelta religiosa da seguire è giusta e comunque è giusto seguire le proprie tradizioni e scelte.
Una persona può vedere Dio più grasso, più magro, con la barba o senza, nero o bianco ma l'importante è non allontanarsi dai principi fondamentali che ci ha insegnato Dio che sono l'Amore la fratellanza o la compassione.
L'importante e non cadere nella trappolo dell'imposizione ossia la mia religione è più vera della tua, la mia è quella vera, la tua è falsa: queste sono cose che sono portate avanti da chi si è distaccato da Dio. Molti giovani si sono allontanati da Dio e non credono a causa anche di tanta confusione. Questo è il mio pensiero.
Qual è il tuo messaggio, cosa vuoi trasmettere?
Nel momento in cui una persona finisce il ciclo terrestre ed arriva in quello spirituale, quella stessa persona non finirà mai di vivere perché in quel preciso momento che una persona lascia la vita terrena sta trasmettendo ad un'altra persona sulla terra, le qualità migliori della propria vita che possono essere artistiche, politiche, sociali  senza gli errori che lui o lei ha già compiuto nella propria vita umana.
L'anima non ha una fine, non cessa di vivere.
Questo è il mio messaggio che trasmetto attraverso la mia vita e la mia arte!
Ci tengo a portare avanti questo messaggio perché per me l'impossibile non esiste. Chi l'ha detto che una persona non possa portare avanti il ballo prendendo spunto da Michael Jackson con la vivacità di Elvis Presley e con il trasformismo di David Bowie?
Cosa vuol dire per te Reincarnazione?
Ho convissuto con tanti popoli forse per questo non posso definirmi completamente Cristiano ed il Cristianesimo non è tanto d'accordo con la reincarnazione, io ti dico che per me la religione è UNICA, e mi dispiace per coloro che non colgono i segnali che si ha in questa vita ma io credo nella reincarnazione.
Ad esempio anche questo nostro incontro di lavoro, a noi può sembrare casuale ma chi non ti dice che in un'altra vita magari eravamo fratello e sorella o chissà cosa quindi questo è stato un ritrovarsi: per me questa è la reincarnazione ed è verissima, esiste!
Anche il discorso del Karma per esperienze personali ed esperienze convissute con altre persone credo che abbia un valore veritiero.
Durante la giornata l'essere umano viene invaso da segnali come la numerologia e l'astrologia che avranno una loro verità poi se queste cose vengano accettate o meno c'è il libero arbitrio, la libera scelta di ognuno di noi.
Come è esistito e continua ad esistere il Cristo, sono vere altre cose esistite prima del Cristo di cui abbiamo parlato precedentemente.
Qual è dunque la tua missione?
Il mio futuro lo vedo proiettato a trasmettere ai giovani di non mollare mai, di combattere per ciò in cui si crede. 
Come esiste la positività esiste la negatività ed io la negatività la prendo come una prova a cui ci sottopone Dio per vedere quanta determinazione ognuno di noi ha nel raggiungere il proprio obiettivo.
I bambini sono il futuro e gli anziani sono da amare ed ammirare che ci aiutano a svolgere il nostro cammino.
E tutto ciò lo trasmetto attraverso il mio lavoro. Tutto quanto in totale libertà.
Qual è stato il tuo percorso artistico?
Sono stato finalista del più bello d'Italia, ho girato un cortometraggio che è diventato poi un lungometraggio dal titolo Gold, un film che parla della nascita della mafia. Poi ho girato un film con Alvaro Vitali dal titolo Supposte. Ho fatto della pubblicità per negozi di moda e molti miei show sulla danza e l'interpretazione di Michael Jackson.
Per la tv ho partecipato al programma su Real Time, Alta Infedeltà ed ho vinto una targa del concorso Voci Nuove a Guidonia (come cantante) con la canzone di Elvis Presley, Love me tender ed una di Frank Sinatra, My way.
Come mai ti piacciono questi personaggi che non sono della tua epoca?
E qui torniamo al discorso della reincarnazione: magari sono stato una persona che ha vissuto l'epoca di questi personaggi, non a caso me li sento sempre vicini. Anche i sogni sono segnali, molte volti sono in comunicazione con loro nei sogni.
Il segreto di queste cose è sempre Dio.
Io non ho mai organizzato nulla, tutto è sempre accaduto indipendentemente dalla mia volontà.
Qualunque personaggio interpretato da me non è stato mai organizzato.
Ti ringrazio molto di questa intervista (esclusiva) che ho fatto perché di solito non mi apro molto con i giornalisti e tutte queste cose non sono mai state dette attraverso un'intervista. Devo fidarmi e sentire a pelle le persone, devono essere persone che hanno fatto molti sacrifici  per il proprio lavoro e questa cosa me l'hai trasmessa anche tu ecco perché poi ho deciso di accordarti questa nostra chiacchierata!
Vado piano con chi non conosco e ascolto sempre Dio soprattutto per le persone che devono avere a che fare con me.
Dio mi dà dei segnali su ciò che devo fare ed anche quest'intervista che abbiamo fatto non è arrivata per caso.
Questa è la mia prima intervista dove parlo di tutto ciò che ho predicato per anni nella mia vita sia artistica che spirituale.
C'è un personaggio a cui sei più affezionato?
Ti sembra facile rispondere a questa domanda? non posso dirti sì o no: sai perché?
Perché con i defunti e con le anime non si scherza! Se ti dico che sono più affezionato ad uno poi si offende l'altro!
Cosa è per te la sofferenza?
E' sinonimo di crescita e di forza: attraverso la sofferenza ci si fortifica e siamo spinti a reagire ed andare avanti: a non mollare mai.
Attraverso chi ha sofferto, ci consoliamo e confrontiamo.
Ora sono passate. Quando una persona ha un impatto mediatico forte verso chi ti segue è importante raccontare la propria esperienza che è da esempio.
Mi ricordo sempre le interviste che faceva Lino Banfi, lui per me è stato un esempio come quelle di Maurizio Costanzo: ricordo di quello che diceva a proposito di giovani che volevano intraprendere il percorso artistico.
Per me loro sono stati un esempio da seguire così come credo che automaticamente mi sento in dovere di raccontare la mia vita per essere di esempio per gli altri.
Credo che ognuno di noi in ogni posto che si trova non ci ritrova per caso.
Sai cosa sono gli inferi dell'uomo? Il giudizio dell'altro.
Molte volte le persone celebri vengono giudicate e massacrate dagli altri e fondamentalmente del vissuto di quelle persone non sa niente. Si vede solo l'apparenza, i guadagni, ma nessuno guarda negli occhi nell'anima di quelle persone.
Ad esempio Maria De Filippi è una persona che comunque attraverso le gioie mi trasmette le sofferenze. Le sue gioie sono la riuscita di altre persone. Con le sue trasmissioni ha dato molto a tante persone. Attraverso i suoi programmi ad alcuni ha dato l'amore, ad altri ha riportato la pace in famiglia, ad altri ancora il successo in campo lavorativo come nei Talent (Amici) e sono tanti i nomi che si possono citare che devono dire grazie a lei come Emma o Alessandra Amoroso.
A prescindere delle scelte personali o della propria privacy, molte volte queste persone vengono giudicate o attaccate da persone che neanche conoscono il loro vissuto.
L'artista ha un impatto molto più forte in un giovane rispetto alla fede perché l'artista riesce a dare un messaggio a volte più incisivo perché rappresenta per loro un idolo.
L'artista ha un impatto primario con il pubblico.
Chi critica l'artista non conosce a fondo la vita dello stesso: si guarda spesso solo alla superficialità delle persone e le apparenze.
Viviamo troppo in una società materialistica, che appartiene a Satana e alla negatività!
Cosa hai fatto oltre all'artista?
Ho fatto di tutto nella mia vita prima di diventare artista; dal muratore al cameriere. Ho lavorato 10 anni come soccorritore con le ambulanze nel 118.
Quali sono i tuoi valori?
Non mi interessano le cose materiali, posso avere il Ferrari ma per far divertire i bambini....
Cosa ti dà fastidio?
Mi arrabbio quando sento certe espressioni come quell'artista è meglio dell'altro. Non ci può essere un artista meglio di un altro.
Ognuno ha una propria qualità, un modo proprio e unico di esprimersi.
Non posso dire che Laura Pausini è meglio di Emma Marrone o di Loredana Bertè.
Dico una cosa: non riesco ad immaginare la musica italiana senza la Pausini come non me la riesco ad immaginare senza la Bertè o senza Emma.
Come faccio a parlare della musica italiana senza Ramazzotti?
Come faccio a dirti che un film di De Sica è meraviglioso e stupendo più di quello con Boldi?
Non posso dirti che un artista è meglio di un altro altrimenti cadiamo come nella religione nell'imposizione: la tua religione è meglio della mia, NO!
E le guerre nascono anche per questo per l'imposizione!
Credo che quest'intervista così come questa conoscenza con te è stata voluta da Dio!
Il tuo sogno nel cassetto?
Portare avanti la mia arte e trasmetterla!
Non mi interessa la materialità.
L'io per il noi... non mi interessa l'EGO.
E per questo voglio collaborare con gli altri artisti. Amo la collaborazione non la competitività e le guerre.
Questo mondo non è né Ego né guerra: è collaborazione!
La tua scala dei valori?
Non c'è scala: non c'è o questo o quello.
Se preferisco una cosa trascuro l'altra.
Tutto va fatto con impegno e sacrificio per trasmettere solo cose positive a chi voglia fare qualsiasi cosa nella vita e non solo l'arte!
Portare avanti l'arte per trasmettere un valore spirituale perché sono collegati. L'artista non si può solo preoccupare di stare sul palco e trasmettere a chi lo sto guardando di trasmettere solo un discorso musicale: l'artista per chi lo sto guardando è un idolo, quindi deve cercare la comunicazione diretta con il suo pubblico non solo attraverso la sua esibizione, ma anche attraverso altri messaggi che possono essere anche spirituali.
L'amore e la famiglia che valore hanno per te?
Sono ambedue importanti: ma l'amore per me non è verso una donna o verso una persona sola. L'amore è universale, però per me non deve essere per forza inteso tra uomo e donna, si può dare e ricevere amore verso un bambino, un animale o persona dello stesso sesso: parlo di amore spirituale.
La famiglia è al primo posto ma molte volte sei costretto a separarti dalla tua famiglia carnale per portare avanti i tuoi progetti perché magari si viaggia, si cambia città, ma devi cercare con l'aiuto di Dio di trovarti una tua famiglia spirituale ossia incontrare persone con cui attraverso loro rivedi uno zio, una sorella e così via. Creare dei rapporti familiari e spirituali che ti accompagnano nella vita.
Quindi intendo come famiglia quella in todo, quella che Dio mi può donare nel mio cammino, quella spirituale sempre al primo posto!
Qualsiasi incontro importante che condivida con me delle cose che siano positive. Non si può vivere solo senza famiglia e senza amore, ma l'amore non può essere inteso solo tra uomo e donna e la famiglia non può essere intesa solo come famiglia carnale.
La solitudine cosa significa per te?
Ma tu ti rivedi nelle cose che ho detto? Vedi perché è importante raccontare la propria vita?
Raccontare la propria vita è una cosa di privacy ma lo faccio per confronto e perché può essere di aiuto o di esempio agli altri.
A volte si sentono delle similitudini con gli altri.
La solitudine purtroppo è anche questa la compagna o il compagno di un artista perché io credo che l'artista dia il meglio di se stesso a livello di espressione, di interpretazione e di esibizione, quando mantenga un piccolo velo malinconico o quando rimane dentro se stesso che non si cicatrizzano.
La solitudine è la compagnia dell'artista: però sempre con l'aiuto della fede e parlo sempre in prima persona, se tu riesci a vedere la figura di Dio, del Cristo e di Maria non le vedi più come figure impossibili da raggiungere come molte volte ci fanno capire e questo è triste, ma li vedi come un fratello, come una madre o una sorella e li vedi come luce, credo che poi la solitudine non esista più.
Loro ti metteranno sempre accanto qualcuno, che a te sembra che arrivi per caso, ma non è mai così per chi ha fede.
Non mi tatuo le tre S (soldi, successo e sesso) ma mi tatuo DCM ( Dio, Cristo e Maria) perché con la fede anche se lunga la strada e difficoltosa e ripida ma quando si arriva al traguardo sarà in maniera eterna.
Infine Mike piange?
Spesso, secondo me il pianto è liberatorio, Cristo piangeva per noi. Non è sbagliato piangere o soffrire anche se si è uomini! Emanuela Del Zompo.

foto di Gaia Ol: Backstage da The GothicWedding (interpreti Mike Calabro, Emanuela Del Zompo)