“PROTEGGA IL CIELO” il nuovo brano di LUCA BARBAROSSA dall'atmosfera intensa e delicata

 


Disponibile in digitale “PROTEGGA IL CIELO” (lucabarbarossa.lnk.to/proteggailcielo) il nuovo brano di LUCA BARBAROSSA che anticipa l’album di prossima uscita “PEPITA E LA RIVOLUZIONE” (https://lucabarbarossa.lnk.to/pepita).È attivo il pre-order.

Da oggi è online il video di “PROTEGGA IL CIELO” https://youtu.be/fflFTSuBy60.

“Un ragazzo e una ragazza piantano un albero su un marciapiede di quartiere. Un gesto semplice e grandioso allo stesso tempo. Questo è solo il punto di partenza – racconta Luca Barbarossa – Da qui altri gesti silenziosi quanto indispensabili ci preservano dal baratro in cui l’umanità sembra sprofondare ciclicamente. Questa canzone è il mio modo per ringraziare tutti coloro che regalano azioni significative alla comunità. Sono piccole e grandi imprese compiute per lo più da persone dotate di una particolare sensibilità e che con coraggio si espongono alle difficoltà che incontra chi nuota contro corrente. Va a loro la mia gratitudine ed è per loro che invoco la protezione del cielo. Musicalmente siamo nello stile delle ballad dei songwriter americani degli anni ’60 e ’70, ma con un tocco mediterraneo rappresentato dagli archi scritti e diretti da Paolo Buonvino”.

A caratterizzare “Protegga il cielo” è un arrangiamento che intreccia sonorità acustiche, archi e cori, contribuendo a creare un’atmosfera intensa e delicata. Il brano - prodotto da Maurizio Mariani e Francesco Valente insieme a Luca - vede Daniel Mastrovito al pianoforte, Pierpaolo Ranieri al contrabbasso, Puccio Panettieri alla batteria, Francesco Valente alla chitarra e Jose Ramon Caraballo Armas alle percussioni. La sezione degli archi è composta da Prisca Amori al violino, Antonio Bossone alla viola e Kyung-Mi Lee al violoncello, con gli archi scritti e diretti da Paolo Buonvino. Completano l’arrangiamento i cori di Chiara Calderale, Frances Alina Ascione e Maurizio Mariani.

“Tutto in Protegga il cielo è nato da momenti di vita quotidiana che lo hanno suggerito: per la canzone si tratta del mio incontro con ragazzi che piantavano alberi nel quartiere – racconta ancora Luca Barbarossa –  Poi ho inviato la canzone a Stefano Salvati chiedendogli cosa ne pensasse e se riteneva di potere curare il video che avevo intenzione di fare; Stefano mi ha raccontato di avere ascoltato il pezzo mentre passeggiava al tramonto nei boschi, con la luna piena che spuntava tra gli alberi: una scena di una bellezza commuovente, e di esserne stato ispirato. La canzone descrive alcune delle cose che vorrei salvare dal caos e dalla brutalità, il video immagina una sorta di via salvifica per quelle cose, attraverso il tempo e lo spazio. Insomma, ancora una volta, la bellezza è il nostro bene-rifugio”.

Il videoclip, scritto e diretto da Stefano Salvati e prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon Film, è realizzato per Margutta ’86 Srl. La direzione artistica e la creazione delle opere di Generative AI sono firmate da Marco Riccetti (Shikoba), mentre il montaggio è a cura di Sara Zavarise. La voce fuori campo di Luca Barbarossa accompagna il progetto sul finale con l’interpretazione di un estratto da “Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij.

Con questo nuovo singolo, Luca Barbarossa anticipa il mondo di “PEPITA E LA RIVOLUZIONE”, il suo prossimo album, aprendo una riflessione sul valore dei piccoli gesti, sul coraggio di chi si mette in gioco e sulla possibilità di contribuire, attraverso azioni concrete e quotidiane, a un cambiamento condiviso.


Luca Barbarossa è cantautore, musicista, conduttore radiofonico e autore,
protagonista della scena musicale italiana da oltre quarant’anni. Dopo la vittoria al Festival delle Voci Nuove di Castrocaro nel 1980, debutta al Festival di Sanremo nel 1981 con Roma spogliata. Nel 1992 conquista il primo posto al Festival con Portami a ballare, uno dei brani più conosciuti della sua carriera. Nel corso degli anni pubblica album di successo come Non tutti gli uomini, Al di là del muro e Cuore d’acciaio, collaborando con importanti artisti della musica italiana. Nel 2010 diventa conduttore di Radio2 Social Club, programma dedicato alla musica dal vivo e all’intrattenimento, che dal 2015 passa alla programmazione quotidiana. Parallelamente, porta avanti progetti teatrali e iniziative solidali, partecipando anche alla conduzione del Concertone del Primo Maggio e ricoprendo il ruolo di presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti. Nel 2018 pubblica Roma è de tutti, album in romanesco dedicato alla sua città. Nel 2021 esce per Mondadori il romanzo autobiografico Non perderti niente, mentre nel 2023 pubblica La verità sull’amore, progetto musicale nato dallo spettacolo realizzato con Stefano Massini. Nel 2024 pubblica Cento storie per cento canzoni per La nave di Teseo, da cui nasce uno spettacolo teatrale, e partecipa al film Diamanti di Ferzan Ozpetek. Nel 2026 prende parte alle celebrazioni per gli ottant’anni della Repubblica Italiana al Quirinale. Attualmente è al lavoro sul lancio di Pepita e la rivoluzione, nuovo album registrato interamente in analogico con musicisti e artisti di rilievo internazionale, che segna un nuovo capitolo del suo percorso artistico.

 

https://www.lucabarbarossa.it/discografia/

https://www.instagram.com/lucabarbarossa/

Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !
To Top