Arte, sport, formazione e volontariato: il profilo della nuova rappresentante italiana a Miss Universe. «Questa vittoria è il risultato di un percorso fatto di sacrifici, cadute, crescita e della scelta di non smettere mai di credere nei propri obiettivi»
Giada Folcia, originaria di Monza, sarà la nuova Miss Universe Italy 2026 che rappresenterà l'Italia alla finale internazionale di Miss Universe in programma in questo mese a Porto Rico. La conquista del titolo nazionale ha di fatto aperto alla bella Miss lombarda una nuova fase del proprio percorso, che culminerà appunto con la partecipazione a Miss Universe. La Folcia sarà chiamata a rappresentare l’Italia in una delle più importanti competizioni internazionali dedicate alla bellezza e alla valorizzazione della persona.
La storia di Giada Folcia è quella di un percorso costruito attraverso esperienze differenti e complementari: dalla formazione artistica agli studi in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, dalla moda alla pittura e al tatuaggio, fino alla pratica sportiva e all’impegno nel volontariato.
Una pluralità di esperienze che ha contribuito a definire una personalità caratterizzata da sensibilità, determinazione e forte capacità di mettersi in gioco.
«Essere Miss Universe Italy 2026 è per me un privilegio e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Dietro questo titolo ci sono anni di percorso, esperienze, vittorie e delusioni, momenti di entusiasmo e momenti difficili. Per questo considero questa conquista molto più di una corona: rappresenta la strada che ho percorso e la persona che sono diventata lungo quel cammino», dichiara Giada Folcia.
UNA FORMAZIONE TRA ARTE, CURA E CREATIVITÀ
Il percorso della nuova Miss Universe Italy si distingue per una formazione eclettica, nella quale convivono sensibilità artistica e attenzione alla persona.
Dopo gli studi in ambito artistico, Giada ha scelto di approfondire la Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, maturando una formazione orientata alla relazione e alla crescita dell’età evolutiva. Parallelamente ha sviluppato un percorso professionale e creativo nel mondo della moda e dell’arte, dedicandosi alla pittura e al tatuaggio. «L’arte è sempre stata il mio modo di esprimermi. La moda, invece, mi ha permesso di confrontarmi continuamente con realtà, persone e situazioni diverse. Sono esperienze che, insieme alla mia formazione, hanno contribuito a costruire il mio modo di guardare il mondo».
IL VOLONTARIATO COME VALORE E RESPONSABILITÀ SOCIALE
Particolarmente significativo è l’impegno di Giada nel volontariato attraverso Supereroi per Voi, progetto al quale partecipa portando momenti di leggerezza ai bambini ricoverati in ospedale attraverso il personaggio di Wonder Woman.Un’esperienza che rappresenta per lei una delle espressioni più autentiche del rapporto con gli altri. «Entrare in ospedale vestita da Wonder Woman e riuscire a regalare un sorriso a un bambino mi ha insegnato che anche un gesto apparentemente piccolo può avere un significato enorme. È un’esperienza che mi ha cambiata e che mi ricorda ogni volta l’importanza della presenza, dell’empatia e della capacità di dedicare il proprio tempo agli altri».
LO SPORT COME SCUOLA DI DISCIPLINA
CrossFit, Hyrox e running fanno parte della quotidianità di Giada e costituiscono un ulteriore elemento della sua formazione personale. La pratica sportiva, infatti, viene vissuta non soltanto come attività fisica, ma come strumento attraverso il quale sviluppare disciplina, costanza e capacità di affrontare le difficoltà. «Lo sport mi ha insegnato a non mollare. Quando qualcosa diventa difficile, la prima tentazione può essere quella di fermarsi. Lo sport mi ha insegnato invece a continuare, ad accettare i miei limiti e a lavorare per superarli».
UN PERCORSO PLURIENNALE NEL MONDO DI MISS UNIVERSE ITALY
La vittoria del 2026 assume un significato particolare perché arriva al termine di un percorso iniziato diversi anni fa nel mondo di Miss Universe Italy. Un’esperienza che ha rappresentato per Giada un vero percorso di crescita personale, ben oltre il risultato finale. «Questo concorso mi ha insegnato a mettermi in discussione, ad ascoltare le critiche e a guardare con maggiore consapevolezza anche ai miei difetti. Ho imparato che crescere significa avere il coraggio di chiedersi cosa si possa fare meglio». Negli anni Giada ha inoltre costruito relazioni e legami con numerose concorrenti, trasformando la dimensione competitiva del concorso in un’esperienza umana destinata a rimanere parte della sua storia. «Ho conosciuto tantissime ragazze e tutte, in qualche modo, hanno contribuito al mio percorso. Al di là delle classifiche e dei risultati, porto con me le persone che ho incontrato e tutto ciò che abbiamo condiviso».
LA FAMIGLIA AL CENTRO DELLA VITTORIA
Un ruolo fondamentale nel percorso di Giada è attribuito alla famiglia, alla quale riconosce il merito di averle trasmesso valori considerati essenziali: rispetto, sincerità, educazione, impegno e consapevolezza del valore del lavoro. «I miei genitori mi hanno insegnato a rispettare gli altri, a essere sincera, a lavorare per ciò che desidero e soprattutto a non sentirmi mai migliore di qualcun altro. Sono molto legata a entrambi. Questa vittoria è stata un dono anche per loro, perché si sono fidati dei miei sogni e mi hanno sostenuta nel mio percorso».
«NON FERMARSI DAVANTI A UN NO»
Il messaggio che Giada Folcia affida alla sua storia è rivolto soprattutto a chi, davanti a una difficoltà o a un rifiuto, rischia di mettere in discussione le proprie capacità. «Un “no” può fare male e può farci dubitare di noi stessi. Ma può anche diventare un’occasione per guardarci dentro, crescere e tornare più forti e consapevoli. Non possiamo sapere quante opportunità avremo davanti, ma sappiamo che la vita è una sola. Per questo credo che valga la pena provare davvero a raggiungere ciò che desideriamo». Una filosofia che sintetizza anche il significato della sua vittoria: non soltanto il riconoscimento di un risultato, ma la conferma del valore della perseveranza. «Sono tornata ogni volta con una consapevolezza diversa e con una versione di me un po’ più matura. Quest’anno quel percorso mi ha portata finalmente a conquistare il titolo. Ed è proprio per questo che questa vittoria ha per me un significato così profondo».
VERSO PUERTO RICO: L’ITALIA AL CENTRO DEL PROSSIMO CAPITOLO
Archiviata la competizione nazionale, l’attenzione si sposta ora sulla dimensione internazionale. Giada Folcia rappresenterà l’Italia a Miss Universe in Puerto Rico, portando con sé un percorso personale che unisce formazione, arte, sport, volontariato e valori familiari. «A Puerto Rico porterò la mia storia, la mia famiglia, i miei valori e tutte le persone che hanno camminato con me. Porterò soprattutto tutto ciò che questi anni mi hanno insegnato». Per la nuova Miss Universe Italy 2026, il prossimo appuntamento internazionale non rappresenta dunque soltanto una competizione, ma la naturale prosecuzione di un percorso iniziato anni fa e costruito attraverso la capacità di trasformare ogni esperienza – anche le più difficili – in occasione di crescita. Dalla Brianza a Puerto Rico, Giada Folcia si prepara così a rappresentare l’Italia con una storia personale fatta di determinazione, creatività, impegno sociale e capacità di rialzarsi. Una storia che trova nella conquista del titolo nazionale non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova sfida internazionale.


