Il Mediterraneo, il dramma di chi attraversa il mare e
una società sempre più divisa tra indifferenza e rabbia. Roberto Vallerignani
porta questi temi al centro di “Ballarò”, il nuovo singolo disponibile dal 2
ottobre sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per Red&Blue
Music Relations, distribuito da ADA Music Italy. Su Fattitaliani presentiamo in
anteprima il videoclip del brano.
“Ballarò”, uno sguardo sul
Mediterraneo
Con “Ballarò”, Roberto Vallerignani parte dal
Mediterraneo per raccontare una delle contraddizioni più dolorose del presente.
Il mare che per secoli ha rappresentato un luogo di incontro tra popoli e
culture diventa il confine attraversato da chi cerca una possibilità di futuro,
mentre sulla terraferma il dramma rischia di trasformarsi in semplice rumore di
fondo.
Il brano mette così a confronto due realtà: da una
parte chi affronta il mare e le sue conseguenze, dall’altra una società spesso
distratta, attraversata da giudizi, contrapposizioni e dalla continua ricerca
di un colpevole.
Il videoclip tra fiction e immagini
reali
Lo stesso contrasto prende forma nel videoclip, nato
da un’idea di Roberto Vallerignani, che ne ha curato anche la direzione e il
montaggio. La storia si apre in mare, dove una barca di pescatori si imbatte in
un’imbarcazione in difficoltà e viene dato l’allarme alla Guardia Costiera.
La narrazione prosegue alternando sequenze di fiction
realizzate attraverso l’intelligenza artificiale a immagini autentiche girate
dalla Guardia Costiera. Una scelta che separa volutamente la rappresentazione
dalla realtà e porta progressivamente lo spettatore dentro il tema affrontato
dalla canzone.
Il bianco e nero per raccontare una
ferita contemporanea
A unire le immagini è il bianco e nero, scelto per
dare al racconto una dimensione essenziale e quasi fuori dal tempo. Ma ciò che
viene mostrato appartiene al presente: mentre in mare si consumano situazioni
drammatiche, sulla terra la quotidianità continua e la sofferenza può diventare
terreno di scontro e polarizzazione.
“Ballarò” prova a soffermarsi proprio su questa
distanza, interrogandosi sull’indifferenza e sulla perdita di empatia nei
confronti di chi si trova dall’altra parte del confine.
Guarda in anteprima il videoclip di
“Ballarò”


