Martedì 20 ottobre, alle 21.30 su Rai 1, ultimo appuntamento con “Tutto l’amore che resta”. Nei due episodi conclusivi, Stefano Fogli dovrà affrontare una crisi che rischia di compromettere il futuro della sua scuola, mentre i ragazzi saranno chiamati a fare i conti con i propri errori, i sentimenti e le verità nascoste.
La scuola come luogo di crescita, le fragilità che possono trasformarsi in risorse e il valore dell'inclusione: sono questi i temi al centro di Tutto l’amore che resta, la serie con Raoul Bova che questa sera arriva al suo epilogo su Rai 1. La quarta e ultima puntata, composta dagli episodi 7 e 8, promette una resa dei conti per il preside Stefano Fogli e per gli studenti del liceo Helen Keller di Frascati, istituto che accoglie ragazzi con e senza disabilità in un percorso condiviso di apprendimento e crescita.
Stefano Fogli sotto pressione: la scuola rischia di crollare
Per Stefano il momento è particolarmente difficile. Il grave incidente che coinvolge il figlio Luca si aggiunge alle tensioni professionali e alle difficoltà familiari, mentre l'ispezione ministeriale condotta da Michela, interpretata da Giulia Bevilacqua, mette sempre più in discussione il futuro dell'istituto.
Nell'episodio 7, la situazione precipita: Stefano si sente sempre più isolato e tormentato, mentre le vicende personali degli studenti contribuiscono ad alimentare il caos. Carlotta deve affrontare le conseguenze delle proprie bugie, mentre Vittoria si ritrova ancora una volta a fare i conti con un passato doloroso. Una rissa nei corridoi rischia di compromettere definitivamente la reputazione della scuola, proprio mentre le indagini mettono sotto pressione il progetto educativo del preside.
L'amicizia come ultima possibilità di riscatto
Nel secondo episodio della serata, l'ottavo e conclusivo della stagione, la situazione per Stefano sembra ormai compromessa. Le pressioni istituzionali, l'isolamento e un tradimento inatteso minacciano di allontanarlo definitivamente dalla scuola che ha costruito e difeso con tanta dedizione.
A cambiare le prospettive saranno proprio i ragazzi. Uniti dall'amicizia, decideranno di infrangere le regole per tentare un'ultima impresa, dimostrando quanto i legami umani possano diventare una forza capace di superare ostacoli e pregiudizi. Il loro coraggio aiuterà Stefano a ritrovare la determinazione necessaria per affrontare il proprio destino, mentre Vittoria sarà chiamata a compiere una scelta decisiva per arrivare alla verità.
Una serie che racconta l'inclusione senza rinunciare alle emozioni
Diretta da Andrea Rebuzzi e prodotta da Rai Fiction e Fabula Pictures, Tutto l’amore che resta è l'adattamento italiano della serie francese Lycée Toulouse-Lautrec, creata da Fanny Riedberger.
Al centro della storia c'è il liceo Helen Keller, un ambiente in cui studenti con percorsi e condizioni differenti condividono esperienze, difficoltà, primi amori e conflitti tipici dell'adolescenza. Attraverso lo sguardo di Vittoria, una ragazza inizialmente distante da quella realtà, la fiction invita a mettere in discussione i pregiudizi e a riconoscere le persone al di là delle loro fragilità.
Accanto a Raoul Bova e Giulia Bevilacqua, il cast comprende Gloria Harvey, Francesco Leo, Anna Favella, Adriana Savarese, Fiorenza Pieri, Federica Pagliaroli, Francesco De Rosa, Chiara Bordi e Riccardo De Rinaldis.
L'appuntamento con il finale di Tutto l’amore che resta è per martedì 20 ottobre alle 21.30 su Rai 1, con gli ultimi due episodi disponibili anche in streaming su RaiPlay.


