Nel 2020, Papa Francesco scrisse ad Alex Zanardi una lettera di ringraziamento, riconoscendo come avesse saputo trasformare la propria disabilità in una straordinaria lezione di umanità per il mondo intero.
“A Sua Immagine” nella puntata di sabato 17 ottobre, in onda alle 16 su Rai 1, renderà omaggio al campione scomparso, esempio luminoso di coraggio, generosità e altruismo. Insieme alla cognata Barbara Manni, Lorena Bianchetti ripercorrerà le tappe di una storia straordinaria: dagli esordi nel mondo dei motori fino all'approdo in Formula 1, passando per il drammatico incidente del 2001 che gli cambiò per sempre la vita, costringendolo alla perdita di entrambe le gambe.Ma proprio da quel momento ebbe inizio la sua più grande vittoria. Con una forza d'animo fuori dal comune, Alex seppe rialzarsi e ripartire contro ogni pronostico, conquistando nuovi traguardi nell'handbike e diventando protagonista alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016.
Si parlerà anche del suo instancabile impegno a favore degli altri attraverso “Obiettivo3”, il progetto nato per accompagnare persone con disabilità e svantaggio verso lo sport paralimpico, offrendo opportunità, sostegno e fiducia nel futuro. Si ripercorrerà inoltre la grande Staffetta Tricolore, giunta quest'anno alla sua sesta edizione, da Cervia a Trieste. Un'iniziativa fortemente voluta da Alex durante il periodo della pandemia, diventata simbolo di speranza, inclusione e della capacità di non arrendersi mai.
Uomo di profondi valori umani, Alex Zanardi continua a vivere nel ricordo e nella gratitudine di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Come Tiziano Monti, che ancora oggi ne custodisce con commozione l'esempio e l'eredità morale. Una testimonianza che continua a ispirare e a indicare la strada a chi affronta le sfide della vita senza smettere di credere nei propri sogni.
Nella nuova puntata de "Le Ragioni della Speranza", il racconto conduce nel cuore del Rione Sanità e si concentra sulla straordinaria esperienza della Chiesa dei Cristallini. Un luogo rimasto chiuso per decenni e restituito alla cittadinanza grazie all'impegno dei giovani del quartiere, che hanno saputo convertire un simbolo di degrado in uno spazio di luce, bellezza e condivisione.
Insieme a don Antonio Loffredo, vivranno le testimonianze di chi ogni giorno questa realtà: Marco, educatore di prossimità cresciuto tra questi vicoli e oggi impegnato a guidare centinaia di ragazzi nel loro percorso umano e formativo; Chiara, diventata campionessa mondiale di boxe delle Fiamme Oro grazie all'esperienza vissuta nella Casa di Comunità dei Cristallini, oggi punto di riferimento sportivo ed educativo del Rione; e Carla, che ha scelto di restare e lavorare nella sua città.
Le loro storie dimostrano come spazi a lungo dimenticati possano rinascere e trasformarsi in occasioni di crescita, riscatto e speranza per le nuove generazioni.
"A Sua Immagine" è anche online su RaiPlay.


