Tra attitudine urban, complicità generazionale con la figlia Sofia e nuovi progetti tra libri e video, l’artista si racconta senza filtri.
Cosa significa essere madre, donna e professionista dello spettacolo senza farsi imprigionare nei cliché e nei giudizi altrui? A dare una risposta chiara, tra ritmo e autoironia, è Matilde Calamai con il singolo Baddie Mom, tassello centrale del colorato e dinamico universo Chic Boom Boom. Modella, conduttrice, attrice e autrice con un bagaglio ultraventennale tra piccolo schermo, moda e poesia, Matilde traduce la propria urgenza espressiva in un linguaggio urban e contemporaneo, costruendo un originale dialogo generazionale con la figlia Sofia. In questa intervista per Fattitaliani, l'artista ci svela la genesi di un brano nato per rivendicare il diritto di non doversi giustificare mai, raccontando l’equilibrio tra glamour e anima street e anticipando i tanti progetti editoriali e multimediali in cantiere.
Com’è
nato “Baddie Mom” e cosa rappresenta per te questo brano come manifesto di
complicità tra madre e figlia e libertà di essere se stesse?
“Baddie
Mom” è nata da una sensazione che conosco bene: essere giudicata da altre
donne, a volte anche da altre mamme, perché non corrispondo all’immagine che ci
si aspetta da una donna o da una madre. A un certo punto mi sono detta: io sono
così, tu che ne sai di me? e ho trasformato quella reazione in una canzone
diretta e ironica. Il brano è mio, ma fa parte di un dialogo più ampio con
Sofia: lei, con Baddie Girl, racconta le bulle e il giudizio tra coetanee; io,
con Baddie Mom, quello che può succedere tra donne adulte. Età diverse, stessa
voglia di non lasciare che siano gli altri a decidere chi siamo.
Quale
idea visiva guida il videoclip ufficiale e come avete voluto rappresentare
l’energia urban e l’attitudine senza filtri del vostro “Universo Baddie”?
Nel
videoclip ho voluto mostrare le diverse sfumature di Baddie Mom. C’è l’immagine
più sofisticata, quella che spesso si associa al mio lavoro da modella, ma
anche una parte più street, istintiva e libera. Le due convivono: non devo
sceglierne una sola. Il video dà forma al carattere del brano e al mondo
Baddie, con energia e ironia, senza cercare di rendermi perfetta o di addolcire
troppo il mio modo di essere.
Da
dove arrivano le tue influenze musicali e come si inserisce il richiamo a
sonorità street rap, alternative hip-hop e al mondo pop-urban contemporaneo?
Mi
interessa l’energia dei linguaggi urban e hip-hop contemporanei, ma non sono
partita da un’artista da imitare. Per me viene prima quello che voglio
raccontare: cercavo un suono attuale, diretto e con carattere, che lasciasse
spazio alla mia personalità. Il pop-urban mi piace proprio perché può unire
ritmo, immediatezza e contenuti personali.
Hai
un percorso eclettico che attraversa TV, moda, radio e teatro da oltre
vent’anni: come e quando è sbocciata l’urgenza di esprimerti anche attraverso
la scrittura musicale?
La
scrittura è sempre stata una parte fondamentale del mio percorso. Scrivo libri
da quando ero ragazza e, soprattutto, poesie. Ho pubblicato due libri di
poesie, Pensieri InVersi e Da Mombasa a New York. Nel 2012, insieme a Oliver
Bruno Lapio, ho trasformato alcune poesie di Pensieri InVersi nell’album Caos
di Emozioni. Con Chic Boom Boom la musica ha trovato una forma nuova, più
legata alle immagini, ai personaggi e al dialogo creativo con Sofia. Dopo aver
attraversato televisione, radio, moda, recitazione e scrittura, la musica è un
altro linguaggio con cui posso dare voce alle mie idee.
Guardando
alla scena urban e pop attuale, con quale artista ti piacerebbe collaborare o
condividere un featuring e perché?
Mi
incuriosirebbe collaborare con un’artista come Baby K, capace di muoversi tra
pop e sonorità urban con energia e personalità. Mi piacerebbe confrontarmi con
una voce diversa dalla mia e vedere cosa può nascere dall’incontro tra due
mondi, mantenendo ciascuna la propria identità.
Quali
sono i prossimi progetti in cantiere per le Chic Boom Boom e per il percorso di
Matilde Calamai?
Stiamo
lavorando a nuove canzoni e vogliamo continuare a far crescere Chic Boom Boom
attraverso videoclip e progetti di intrattenimento. La prossima canzone uscirà
il 13 novembre su tutti gli store digitali e stiamo già imparando quella
successiva, che potrebbe arrivare tra dicembre e gennaio: insomma, non ci
fermiamo mai.
Per
quanto riguarda il mio percorso personale, continuo a lavorare come testimonial
per diverse aziende e a scrivere nuovi progetti. Ho in cantiere un libro
sull’ADHD, un fumetto e un cortometraggio. Continuiamo anche a studiare e a
produrre video, format, libri e altri contenuti, ovviamente divertendoci ma
cercando di farlo sempre in modo professionale.


