Libri, “Il tempo imperfetto dell’amore” Il nuovo romanzo di Marco Di Eugenio: la maturità di lasciare andare le cose

 


È uscito per bookabook il nuovo romanzo di Marco Di Eugenio. La storia di un amore che nasce per caso, cresce, si incrina e lascia il segno, scandita da una colonna sonora rock e ambientata in una Roma che è personaggio.

È uscito l’11 settembre per bookabook “Il tempo imperfetto dell’amore”, il nuovo libro di Marco Di Eugenio.

Dopo “Se l’amore finisce”, “Cosa resta di un amore” e “Diario di un cuore spezzato”, l’autore torna in libreria con un romanzo dedicato ai sentimenti e alla consapevolezza. Scritto con lo sguardo di chi ha capito che l’amore vero non è quello che non inciampa mai, ma che: inciampa, resiste e a volte si consuma.

Il titolo si può leggere in due modi. L’imperfetto è il tempo verbale di ciò che “era”, dei ricordi che continuano ad abitarci. Ma è imperfetto anche l’amore raccontato nel libro, che arriva quando non te lo aspetti e cambia senza chiedere permesso.

Il tempo imperfetto dell’amore: la storia di Edo e Bea

Il romanzo segue cinque anni nella vita di Edo e Bea, dal 2014 al 2019. È una relazione giovane, vissuta con la speranza di chi crede che basti amarsi per tenere insieme tutto.

Il primo bacio fuori da un cinema, un bagno di notte a Sperlonga, la convivenza, una fuga senza pagare il conto da un ristorante argentino: sono i momenti di una felicità quotidiana che fa sembrare il futuro una certezza.

Poi arriva un’offerta di lavoro a Londra, la distanza e crepe quasi impercettibili. Dalla favola si passa a ciò che resta dopo: i ricordi, gli amici di sempre, le app di incontri, i tentativi di voltare pagina.

«Bea ed Edo si prendono in giro quasi quanto si prendono sul serio», racconta l’autore. «Il loro rapporto nasce da un’intesa immediata, fatta di attrazione, ironia e curiosità, e poi diventa molto di più: desiderio, quotidianità, amicizia, progetti, paure. Non sono due metà che finalmente si completano: sono due persone intere che provano a costruire un “noi”. E proprio per questo non sono perfetti». Ed è qui, secondo Di Eugenio, che il lettore può riconoscersi: «Pur essendo la storia di Edo e Bea, dentro ci si può riconoscere. Anche senza aver vissuto la loro stessa storia».

Un libro che racconta le relazioni di oggi con malinconia e ironia

Tra le pagine del suo romanzo, Di Eugenio scandaglia le dinamiche affettive del nostro tempo, dosando amarezza e leggerezza. C’è l’amore a distanza di chi parte perché in Italia “conta più conoscere qualcuno che conoscere qualcosa”.

C’è il dating fatto di chat, ghosting e friendzone. Ci sono le coppie che restano insieme per paura e quelle che hanno il coraggio di dirsi addio. E non è così frequente, nel romanzo sentimentale, che a raccontare sia un uomo che soffre e lo ammette, sostenuto da un’amicizia maschile fatta di birre, battute e confessioni.

L’attenzione dell’autore va soprattutto alle sfumature. «I rapporti non sono fatti soltanto di grandi dichiarazioni, grandi gesti o grandi litigi», spiega. «Spesso cambiano attraverso dettagli minuscoli: uno sguardo che dura un secondo in più, un messaggio che non arriva, una battuta che nasconde una paura, un silenzio che dice molto più di una frase. L’amore, l’amicizia e in generale i rapporti tra le persone spesso cambiano di mezzo tono. E quel mezzo tono, per me, è la parte più interessante da raccontare».

Non manca la componente musicale, tratto distintivo dell’autore. La musica è il metronomo che scandisce il tempo e le relazioni. I Clash, Springsteen, i Green Day, i Cure e Syd Barrett accompagnano i momenti chiave della storia, e ogni capitolo ha la sua canzone.

Fa da sfondo una Roma riconoscibile e affettuosa, dal Coppedè a Trastevere, da piazza Navona di notte a Largo Argentina.

In fondo, l’amore, per essere vero amore, non deve essere perfetto. L’amore vero è una bellissima canzone fuori tempo.

Marco Di Eugenio

Vive a Roma e si occupa di comunicazione digitale, social media e scrittura. Ha studiato Giurisprudenza per fare l’avvocato, ma ha sempre preferito raccontare storie. Soprattutto d’amore.

Ama i Sex Pistols, la Lazio e i gialli di Agatha Christie.Ha pubblicato “Se l’amore finisce” (Effigi), “A modo mio. La tragica parabola di Sid Vicious” (Arcana Edizioni) e “Cosa resta di un amore. Diario di un cuore spezzato” (Protos Edizioni).


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