Libri. Alicia Giménez-Bartlett presenta "Sotto il cielo infernale": «Petra Delicato è arrabbiata e insopportabile, ma non ha perso la sua ironia»



Alicia Giménez-Bartlett ha presentato in anteprima in diretta Zoom "Sotto il cielo infernale", 14° romanzo con il personaggio dell'ispettrice di polizia Petra Delicado: un incontro organizzato dalla Sellerio. Ecco i passaggi più importanti dell'incontro coordinato da Giampaolo Simi.

Si è tenuta stasera l’attesa presentazione online del quattordicesimo romanzo della celebre autrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, in uscita domani nelle librerie italiane. Il libro, intitolato Sotto il cielo infernale (tradotto come sempre da Maria Nicola), segna il ritorno della sua iconica investigatrice Petra Delicato, affiancata dall'inseparabile vice Fermín Garzón.

Nel corso dell'incontro, la scrittrice si è raccontata senza filtri, affrontando i temi caldi del romanzo: dal dolore privato trasfuso nella pagina scritta ai segreti della Chiesa cattolica, fino ai trent'anni di storia editoriale della sua protagonista.

Una Petra inedita: il lutto, la rabbia e il pudore del dolore

A trent'anni dal debutto del primo romanzo nel 1996, Petra Delicato è cambiata, ma la sua essenza profonda rimane intatta. In questo nuovo capitolo, tuttavia, la celebre ispettrice appare particolarmente dura e spigolosa.

All'inizio del libro, Petra subisce un drammatico lutto: perde Marcos, il suo terzo marito, in un incidente stradale dalle dinamiche complicate. Un evento che getta la protagonista in uno stato di profonda rabbia.

«Petra non è triste, Petra è arrabbiata», ha spiegato Giménez-Bartlett. «In un'era che vede il dolore spesso molto esposto e ostentato, ho voluto raccontarlo di lato. Ho prestato a Petra tutta la rabbia per un uomo che amava tanto e che non tornerà più, mentre io, che avevo vissuto una perdita simile poco prima, mi sono tenuta la tristezza».

Nonostante la scorza dura e il rischio di risultare "insopportabile" persino per Garzón, l'autrice rassicura i lettori: l'arma principale di Petra, l'ironia, non verrà mai meno.

L'indagine: un prete gesuita e i segreti della Chiesa

Al centro della trama c'è l'omicidio di Don Lorenzo, un prete gesuita trovato accoltellato per strada in un quartiere difficile di Barcellona, La Mina. La zona, nata alla fine degli anni Sessanta per accogliere le baracche degli immigrati dall'Andalusia, viene dipinta dall'autrice con grande realismo, discostandosi dai cliché delle guide turistiche per restituire la dignità di una comunità popolare e normale.

Le indagini portano Petra e Fermín dritti dentro le stanze della Chiesa cattolica, un'istituzione che - come ricorda l'autrice - possiede «duemila anni di esperienza» e fa del mistero la sua cifra stilistica. Tra battute fulminanti (memorabile il paragone di Garzón tra la Santissima Trinità e un elettrodomestico multifunzione) e riflessioni sul segreto di confessione, il romanzo scava nelle zone d'ombra del potere ecclesiastico.

«La Chiesa cattolica è ancora un centro di potere importante in Spagna, legato storicamente al franchismo e alla dittatura, e viene guardata dai cittadini con un occhio molto critico», ha sottolineato la scrittrice, tenendo però a precisare: «Io critico le istituzioni, non la fede o il rispetto per le credenze delle persone».

Il futuro di Petra e il rapporto con il tempo

Rispondendo alle domande dei lettori sul futuro della serie e sulle trasposizioni televisive (dalla pionieristica serie spagnola degli anni 2000 a quella italiana), Giménez-Bartlett ha confermato che il tempo che passa modifica lo sguardo dei poliziotti sul mondo. Col passare degli anni, Petra ha perso l'idealismo giovanile, guardando al sistema con maggiore disillusione. E alla provocatoria domanda se la sua creatura finirà i suoi giorni reclusa in un convento - riprendendo una vecchia tradizione letteraria e spagnola per i personaggi femminili più complessi - l'autrice ha risposto tra il serio e il faceto, confermando quell'ironia tagliente che da sempre la contraddistingue.

Incontri con il pubblico in Italia

Per i fan italiani desiderosi di incontrare l'autrice, Giménez-Bartlett sarà in presenza in Italia tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre, con un calendario di appuntamenti che permetterà ai lettori di dialogare dal vivo con la "madre" di Petra Delicato e che Sellerio prossimamente renderà pubblico.


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