ROMA - L’Ambasciatore Gaetano Cortese è
stato recentemente ricevuto dal Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata,
Presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato della
Repubblica e già Ministro degli Affari Esteri, al quale ha fatto omaggio della
sua ultima pubblicazione “La Villa dei Marchesi Paulucci
di Calboli a Berna”, dedicata alla prestigiosa sede diplomatica
italiana nella Confederazione Svizzera.
Nel corso dell’incontro l'Amb. Cortese ha illustrato al Sen. Terzi le varie fasi che hanno
portato alla realizzazione della nuova iniziativa editoriale di Carlo Colombo
di Roma, che va ad arricchire la preziosa collana, da egli stesso curata, con
la quale si documenta e valorizza il cospicuo patrimonio storico, architettonico
ed artistico delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel mondo. Un progetto culturale che da oltre
venticinque anni contribuisce a preservare e divulgare la memoria delle nostre sedi
diplomatiche, trasformandole in autentici strumenti di conoscenza delle
relazioni internazionali.
L’Amb. Cortese ha inoltre comunicato al Sen. Terzi di avere nei giorni precedenti consegnato personalmente
al Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale, Ambasciatore Riccardo
Guariglia, diversi esemplari del libro per la Segreteria Generale e per il
Gabinetto del ministro Antonio Tajani,
il quale ha voluto gentilmente curare la prefazione del volume sulla Residenza
d'Italia a Berna assieme al Consigliere federale e capo del Dipartimento
Federale degli Affari Esteri della Confederazione Svizzera, Ignazio Cassis. Ha anche informato il Sen. Terzi d’aver reso visita a Villa
Monticello, sede della Rappresentanza diplomatica elvetica a Roma, per offrire
all'Ambasciatore della Confederazione Svizzera in Italia alcune copie
dell'opera e per esprimergli i suoi sentimenti di gratitudine per i contributi
dati al libro da parte del presidente Ignazio
Cassis e dello stesso capo missione Roberto
Balzaretti.
Nel corso del cordiale colloquio, l’Ambasciatore Cortese
ha illustrato al Senatore Terzi il lungo
percorso che ha portato alla realizzazione del volume, soffermandosi sul
significato storico e istituzionale della Residenza d’Italia a Berna. La villa,
infatti, non rappresenta soltanto uno dei più importanti esempi di architettura
diplomatica italiana all’estero, ma costituisce anche una testimonianza
privilegiata dell’evoluzione dei rapporti tra Roma e Berna nel corso dei
decenni.
L’opera assume un valore particolarmente significativo, perché realizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 165° anniversario dell’Unità d’Italia e delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Confederazione Svizzera, oltre che per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Nelle sue 374 pagine il volume ripercorre la storia della residenza, ricostruendo parallelamente le principali tappe delle relazioni bilaterali attraverso visite di Stato, incontri istituzionali e momenti cruciali della diplomazia tra i due Paesi.Particolarmente autorevole il contributo dei protagonisti della vita istituzionale italiana e svizzera. Il libro si apre infatti con le prefazioni del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e del Consigliere Federale e Capo del Dipartimento Federale degli Affari Esteri della Confederazione Svizzera Ignazio Cassis. Completano il volume gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia a Berna Gian Lorenzo Cornado, dell’Ambasciatore svizzero in Italia Roberto Balzaretti, oltre ai saggi dell’Ambasciatore Rocco Cangelosi e dell’architetto Ketty Migliaccio.
Il Sen. Terzi ha espresso vivo apprezzamento per la nuova pubblicazione, sottolineandone il valore culturale e diplomatico e riconoscendo il ruolo che la stessa svolge nel rafforzare la conoscenza di una lunga e solida amicizia tra Italia e Svizzera. Nel corso del colloquio è stato inoltre annunciato che sono in fase di definizione le date per una presentazione ufficiale del volume presso la Sala Nassiriya del Senato della Repubblica, appuntamento che offrirà una ulteriore occasione di riflessione sul patrimonio storico delle sedi diplomatiche italiane e sul significato delle relazioni tra i due Paesi.
Distribuito esclusivamente a titolo d’onore e fuori dai normali circuiti commerciali, il volume si configura come una raffinata edizione da collezione destinata a istituzioni, studiosi e appassionati. Con questa nuova pubblicazione Gaetano Cortese aggiunge un ulteriore tassello ad un’attività editoriale che lo ha reso uno dei maggiori esperti del patrimonio artistico e architettonico delle sedi diplomatiche italiane all’estero. Già Ambasciatore d’Italia in Belgio e nei Paesi Bassi, continua oggi a promuovere una forma di diplomazia culturale che, attraverso la ricerca storica e la valorizzazione dei luoghi simbolo della presenza italiana nel mondo, contribuisce a custodire e tramandare la memoria delle relazioni internazionali del nostro Paese.


