FRANCESCO PINTUS, “Estranei dall’esterno, per sempre uguali”: 9 canzoni per scoprire quanto ci somigliamo, anche quando vogliamo sentirci unici



“Estranei dall’esterno, per sempre uguali” è il secondo album del cantautore calabrese di stanza a Milano Francesco Pintus disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 2 ottobre.

Il titolo lungo, con una virgola, riflette un disco che non cerca facili consensi, ma offre una lettura personale della realtà e dei rapporti umani. Un insieme di canzoni che spaziano dal folk autoriale al pop alternativo, fino alla bossa nova, diverse eppure coerenti nei suoni e nell’attitudine alla scrittura.


La scrittura del disco si è concentrata in pochi mesi, segnati da riflessioni sui rapporti umani, sul tempo e sul modo in cui le persone si definiscono a vicenda. La produzione si è poi sviluppata gradualmente: tra molti brani scritti e pre-prodotti, tra i quali ne sono stati scelti nove, uniti da elementi comuni. La sua matrice cantautorale classica è rimasta intatta, ma ogni canzone ha seguito una direzione diversa, guidata dalle influenze e dagli ascolti del periodo. Le canzoni condividono un filo conduttore: il rapporto con gli altri come via per riscoprire sé stessi e rileggere dinamiche interiori ed esteriori che, pur apparendo uniche, finiscono per somigliarsi.

“La ricerca dell’unicità e la coltivazione del proprio Io è sacrosanta, ma portata allo stremo forse ci fa dimenticare che siamo esseri sociali, relazionali e di conseguenza empatici per nostra natura, e che l’amore, in ogni forma, in qualche modo è sempre il mezzo che ci definisce e che, scontato, ci salverà”. – Francesco Pintus

L’album sarà presentato live il 3 ottobre al Blow Up (Padova) e l’8 ottobre al Detune (Milano).

CREDITS

Musica e testi: Francesco Pintus
Produzione: Francesco Pintus ed Exit Exit
Mix: Exit Exit
Master: VDSS Recording Studio – Filippo Strang
Cover: Salvatore Pintus
Foto: Mirko Chiappetta
TRACKLIST
1. Estranei dall’esterno, per sempre uguali 2. Nitidezza 3. Non ti sorpasso mai 4. Se 5. Mare in pien 6. Nuvole 7. Combinazione 8. Da ora in poi 9. Il tuo profilo è un limite

DESCRIZIONE TRACK BY TRACK

Estranei dall’esterno, per sempre uguali: title track del disco, nasce come ultima canzone e racchiude il concept generale che il disco trasmette, l’idea che seppure siamo tutti diversi ed estranei visti da fuori, le nostre fragilità si avvicinano così tanto da renderci più uguali di quanto pensiamo a ogni altro essere umano.

Nitidezza: il brano parte da un’idea chiara: non correggere tutto ciò che non torna. Imperfezioni, distrazioni, insicurezze restano lì, senza essere nascoste. Pintus le tratta come elementi da riconoscere, non da sistemare. La canzone tiene insieme questa attitudine e un movimento verso l’esterno, più semplice: avvicinarsi agli altri senza trasformare ogni distanza in qualcosa di definitivo.

Non ti sorpasso mai: delle volte le relazioni diventano delle gare, e quando accade non si sa mai se a vincere sia davvero chi arriva per primo. Ballad a due facce con strofe folk e ritornelli che aprono su ritmiche e suoni più alternativi che parla di storie sospese che cercano una fine stabile.

Se: il “se” del titolo non è soltanto una congiunzione ipotetica, ma un vero e proprio scudo. Usare il “se” significa prendere tempo, proteggersi dalla verità, concedersi quella leggerezza necessaria a sopravvivere alle proprie fragilità, indipendentemente da ciò che accadrà. È una parola che apre possibilità ma allo stesso tempo sospende il giudizio, lasciando in bilico desideri e paure.

Mare in piena: brano intimo su base elettronica, che nasce nell’inseguire una soluzione per i momenti di difficoltà in cui non si accetta sé stessi, la propria storia, il proprio passato, in cui si è talmente centrati sulle proprie mancanze che quasi ci si dimentica di guardare al di fuori.

Nuvole: Dimartino diceva “sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, Nuvole parte un po’ da lì, dalla capacità di lasciare andare qualcosa che ci piace da morire ma ci fa tremendamente male. Lo fa con leggerezza e una melodia sognante che accompagna questa consapevolezza con serenità, senza traumi.

Combinazione: è una canzone che prova a dare una visione istintiva e personale dell’amore, che parla di amarsi come di essere parte di un tutto, come forma di protesta a una società che spesso ci vorrebbe troppo individualisti o egoriferiti. Insomma, amarsi e appartenersi può essere la risposta?

Da ora in poi: forse la canzone più unica del disco, che riporta in ritmi bossa nova e sonorità alternative un testo scritto ai tempi della pandemia, che rievoca la nostra necessità come persone di essere con gli altri e tra gli altri, e di quanto l’abbiamo capito forse proprio in quei mesi.

Il tuo profilo è un limite: chiude il disco una canzone che è un enorme loop che parte da strati di chitarre acustiche per poi coinvolgere sempre più suoni e influenze. È un brano che si pone delle domande senza necessariamente darsi delle risposte, che prova a tracciare una linea e non un muro.

CHI È FRANCESCO PINTUS?

“Ho 31 anni e poche conquiste alle spalle, la più piccola e importante è stata fare delle canzoni il mio linguaggio, un po’ per difendermi dalla città che poco più che adolescente mi ha portato via dal mare di Scalea, un po’ per conoscermi meglio e capire come stare in questo mondo terribile non per vanità di migliorarlo ma quanto meno per non contribuire anche io a renderlo tale. Amo il folk e i dischi struggenti e conduco una battaglia personale per far sì che muovere un culo ad un concerto non diventi mai più in voga che sentirsi fragili e minuscoli, ad occhio sto perdendo”.

Francesco Pintus è un cantautore calabrese attivo da tempo nella vera scena indipendente italiana. Pubblica la sua prima canzone nel 2019 e fino allo stop pandemico del 2020 si esibisce spesso tra festival e locali in giro per l’Italia.
A settembre del 2020 entra in studio con Pietro Paroletti (oggi Golden Years) e Fabio Grande per produrre il suo primo disco. Il lavoro, intitolato Inverni, contiene 9 brani prodotti con gusto intorno alle chitarre acustiche e rimembra sonorità del cantautorato italiano dei primi anni 2000 con un tocco etereo e internazionale. Il disco viene ben recensito dalla critica e da Maggio 2022 parte un tour che con più di 30 date ha toccato festival e club in giro per l'Italia in diverse formazioni fino alla primavera del 2024. Uno dei singoli del disco gli permette inoltre di accedere alle finali di Area Sanremo 2021. Negli anni ha suonato come opening per affermati artisti del panorama italiano come: Giorgio Poi, Mobrici, Nicolò Carnesi, Maria Antonietta, Dutch Nazari, Lorenzo Kruger.
Dopo un periodo di vita all’estero, un nuovo disco di inediti, intitolato “Estranei dall’esterno, per sempre uguali” è prossimo ad uscire il 2 Ottobre del 2026, anticipato da 3 singoli già pubblicati in questi mesi insieme al ritorno ai live. Il lavoro rappresenta una significativa evoluzione nelle sonorità e nell’attitudine, più alternative le prime e più solitaria e sperimentale la seconda. La missione resta quella di preservare la canzone d’autore senza cadere negli stereotipi, difficile ed ambizioso ma qualcuno deve pur provare a farlo.
Fattitaliani

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