COMMEDIA MOLTO NERA SUL TEMPO E SUL DENARO regia di Andrea Collavino 17-21 ottobre Teatro di Villa Lazzaroni



Nell’ambito della manifestazione QUANDO ANCHE IL LAVORO E GUERRA una scena aperta per gli ultimi, progetto presentato da Fondamenta Teatro e Teatri, vincitore dell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal centro 2026” e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e promosso da Roma Capitale Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE, sarà in scena dal 17 al 21 ottobre 2026 al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo COMMEDIA MOLTO NERA SUL TEMPO E SUL DENARO, con Giulia Avolivolo, Giorgia Belardinelli, Lorenzo Castelli, Rebecca Clausi, Alessandro Coppola, Pierfrancesco Curcio, Luca Gangai, Vincenzo Alessio Giangrande, Francesco Gragnani, Davide Mollo, Aria Murialdo, Marisol Parrelli, Azzurra Ruggiero, Luca Salvatorelli, Nicole Somers Andolina, Sara Zacchi, regia di Andrea Collavino.

 

Lo spettacolo è il risultato di una residenza artistica tenutasi al Teatro di Villa Lazzaroni dal 14 al 28 settembre 2026.  Un luogo protetto, incubatore di creatività che ha permesso di offrire al gruppo di artisti ospiti la possibilità di sperimentare e alimentare la fase del processo creativo per la costruzione dello spettacolo. La residenza si è sviluppata come un laboratorio di ideazione dedicato all’allestimento di una commedia feroce e surreale, in cui il tempo diventa merce e il denaro una misura dell’esistenza. Attraverso improvvisazioni, scrittura scenica, lavoro fisico e composizione sonora, gli artisti hanno esplorato le dinamiche contemporanee legate alla performance sociale, all’ansia della produttività e al consumo compulsivo del tempo.

 

In uno spazio piccolo come il teatro, ma grande come il mondo, donne e uomini fanno cose apparentemente insensate, consumano il tempo, si incontrano e si scontrano in cambio di denaro. Tempo e denaro sono strettamente legati ma in mezzo c’è la persona. Quella che compra e quella che vende. L’unica libertà è nel silenzio, nella solitudine, nel non essere visti. Tanti personaggi, tante nazionalità, tante storie unite da una logica incomprensibile e feroce: produrre. Ma cosa? In un crescendo di tensione, d’incomprensione, di livore, il gruppo inizia a dare segni di squilibrio. Tutti si fermano, tacciono, poi iniziano a spaccare tutto. Che sia la Rivoluzione? O la prevista rivolta che riconsegna all’ordine la condizione degli ultimi? Però, però, però…

 

 con

Giulia Avolivolo, Giorgia Belardinelli, Lorenzo Castelli, Rebecca Clausi, Alessandro Coppola, Pierfrancesco Curcio, Luca Gangai, Vincenzo Alessio Giangrande, Francesco Gragnani, Davide Mollo, Aria Murialdo, Marisol Parrelli, Azzurra Ruggiero, Luca Salvatorelli, 

Nicole Somers Andolina, Sara Zacchi

 

regia di ANDREA COLLAVINO

 

TEATRO DI VILLA LAZZARONI

17|21 ottobre 2026 

NOTE DI REGIA

Ogni giorno mi alzo, faccio le stesse azioni, più o meno, e inizio a spendere del denaro, che poi non ho più. E così riprendo a fare le azioni che mi daranno altro denaro da spendere in modo più o meno cosciente, più o meno compulsivo. Non so perché, cioè lo so, ma mi sembra più automatico che pensato. L’economia è un ambiente di cui faccio parte, dentro il quale mi muovo assieme a tante e tanti altri, e non mi fermo mai: anche quando sto fermo il contatore della luce gira, il frigorifero raffredda e la caldaia si accende e si spegne da sola. Dunque questa commedia che parla di economia, lavoro, denaro, guerra, tempo, è una commedia sul moto perpetuo, dove, a volte, l’individuo si ferma spaesato a pensare, sognare, ricordare. 


Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !
To Top