Cinema d’autore, nuove cinematografie internazionali, classici restaurati, incontri, cineconcerti, attività educative e progetti dedicati a diversi pubblici. Il Cinema Nuovo Eden di Fondazione Brescia Musei presenta la stagione 2026/27, un nuovo capitolo di un percorso culturale che si avvicina a un anniversario importante: nel 2027 il Nuovo Eden celebrerà infatti vent’anni di attività.
La nuova stagione
prende avvio nel segno della continuità con l’identità costruita dal cinema in
questi anni e, insieme, della volontà di consolidarne ulteriormente il ruolo di
presidio cinematografico e culturale della città: una sala nella quale
la programmazione ordinaria – prime visioni, cinema d’autore e indipendente,
film internazionali e proposte in lingua originale – convive con un lavoro di
ricerca sul patrimonio cinematografico, con i restauri, gli approfondimenti critici,
gli incontri con autori e professionisti, le attività formative e una rete
sempre più ampia di collaborazioni.
Una
programmazione che sceglie di occupare uno spazio preciso nel panorama
cittadino – quello del cinema di qualità – capace di intercettare opere,
autori, linguaggi e pubblici che difficilmente trovano spazio nei circuiti più
tradizionali. Il Nuovo Eden vuole essere non soltanto il luogo nel quale vedere
un film, ma uno spazio nel quale scoprire il cinema, incontrarsi e costruire
comunità intorno alla visione.
È questa
traiettoria ad accompagnare il cinema verso il suo ventesimo anniversario:
due decenni nei quali il Nuovo Eden ha progressivamente consolidato il ruolo di
cinema pubblico, luogo di formazione e ricerca e punto di riferimento per il
dialogo fra cinema e vita culturale della città.
La
stagione 2026/27
I grandi autori, i classici, la ricerca
La ricerca cinematografica resta un asse fondamentale:
prime visioni, percorsi sui grandi autori e restauri, accompagnati da incontri
e approfondimenti.
- Già
realizzati in autunno i percorsi su Béla Tarr (copie restaurate in 4K) e
Wim Wenders.
- Nel
corso della stagione arriva il percorso su Hirokazu Kore-eda.
- Con la
Cineteca di Bologna tornano quattro classici: M – Il mostro di
Düsseldorf (Lang), L’infernale Quinlan (Welles), Minnie e
Moskowitz (Cassavetes) e Bellissima (Visconti).
- Con
Double Line, tra gennaio e marzo, tre opere-simbolo del cinema dell’Asia
orientale: Millennium Mambo (Hou Hsiao-hsien), Vive l’amour
(Tsai Ming-liang) e Yi Yi (Edward Yang).
- Tornano
i Classici di Natale.
Cineconcerti
Prosegue anche la ricerca intorno al
rapporto tra cinema attraverso nuove sonorizzazioni dal vivo, realizzate in
collaborazione con AltreVoci Ensemble, con l’obiettivo di unire
cinema, musica e arti visive, restituendo alla visione la dimensione dal vivo.
- Tre
opere di Méliès: La lune à un mètre e Le voyage dans la lune
e Voyage à travers l’impossible.
- In
programma anche Il gabinetto del dottor Caligari.
Made in USA. Il cinema statunitense dalle origini a oggi
(e forse domani)
Cinque incontri dal 17 ottobre al 12 dicembre, il sabato
pomeriggio alla Pinacoteca Tosio Martinengo, un percorso attraversa il cinema
americano dalle origini alla “svolta algoritmica”, passando per il mito
hollywoodiano, il cinema classico, la New Hollywood e il postmodernismo. A cura
di Emanuela Martini (Cineforum), con Pier Maria Bocchi, Federico Pedroni,
Ilaria Feole e Luca Malavasi, una proposta di FIC – Federazione Italiana
Cineforum e Cineforum Rivista.
Giornata internazionale dell’animazione
Tra i linguaggi
sui quali il Nuovo Eden intende continuare a investire trova uno spazio sempre
più importante l’animazione, intesa non come genere esclusivamente
rivolto all’infanzia, ma come forma cinematografica capace di parlare a
pubblici e generazioni differenti, attraversare tecniche e culture e affrontare
con libertà temi complessi.
- Dal 25
ottobre al 1° novembre, con tre titoli.
- 25
ottobre (Piccolo Eden): I racconti del giardino incantato, film a
episodi in stop motion.
- 28
ottobre: prima visione di Diario di una lumaca di Adam Elliot,
candidato all’Oscar e al Golden Globe.
- 1°
novembre (Piccolo Eden): prima visione di Mary Anning di Marcel
Barelli, sull’infanzia della pioniera della paleontologia.
Il cinema per le nuove generazioni
Il lavoro rivolto ai più giovani è ormai una funzione
strutturale del Nuovo Eden.
Il cinema per le scuole
- XX edizione nel 2026/27, con 32 film (animazione,
cinema del reale, classici, rapporti con le altre arti).
Piccolo Eden
- Rassegna per bambini e famiglie, con appuntamenti
anche dai 3 anni.
- Proiezioni Autism Friendly e collaborazione con
Cinefilante.
Be Kind Rewind
- Per il pubblico tra i 15 e i 30 anni.
- Cinque incontri condotti da Chiara Marzaroli sul
cinema asiatico e sul rapporto Oriente-Occidente, con UAU e Sistema
Bibliotecario Urbano.
Un cinema per tutti e tutte
- Al cinema con il bebè
(ottava edizione): proiezioni con luci soffuse, volume ridotto e
fasciatoi, più incontri sulla genitorialità con Consultorio
Crescereinsieme, Nati per Leggere e Nati per la Musica.
- Metti, un pomeriggio al cinema: un
martedì al mese alle 15.00, per il pubblico over 65, con Comune di Brescia
e centri diurni.
- Indovina chi viene al cinema?
(primavera 2027): rassegna inclusiva per utenti dei Centri Socio Educativi
e persone con disabilità, con luci soffuse, volume ridotto e una pausa
durante il film.
- CineRiparo (con Associazione Perlar): cinema accessibile alle
persone senza dimora tramite il “biglietto sospeso”, con momenti di
dialogo sui temi della marginalità.
Una sala che lavora in rete con la città
Programmazione costruita anche con associazioni,
festival, biblioteche e istituzioni.
- Novembre:
quattro film per il Festival della Pace.
- C.AR.M.E.: due
proiezioni nel ciclo Preferirei di no, a cura di Silvia Mazzini.
- IDRA: un
appuntamento di Wonderland Festival ospitato al Nuovo Eden.
- 12
ottobre: The Librarians di Kim A. Snyder, sulla
lotta contro la censura dei libri, con Sistema Bibliotecario Urbano, Rete
Bibliotecaria Bresciana e Cremonese e AIB.
- 16
ottobre: Nazra Palestine Short Film Festival, con i corti
vincitori dell’edizione 2026.
- 22
novembre: adesione alla Giornata Europea del Cinema d’Essai.
- Altre
collaborazioni saranno annunciate nei prossimi mesi.
VERSO
I VENT’ANNI DEL NUOVO EDEN
La stagione
2026/27 apre così un anno particolarmente significativo.
Nel 2027 il Nuovo
Eden raggiungerà i vent’anni di attività: un percorso che ha consolidato
il ruolo del cinema come presidio culturale pubblico della città, capace
di tenere insieme qualità della programmazione, ricerca, formazione e dialogo
con il territorio.
Vent’anni durante
i quali è cambiato il cinema, sono cambiate le modalità di fruizione e sono
cambiate le generazioni di spettatori. In questo scenario il Nuovo Eden
continua a scegliere la sala cinematografica come luogo insostituibile della visione
collettiva, ma anche come spazio nel quale quella visione può essere
accompagnata, discussa, approfondita e condivisa.
La stagione
2026/27 mette quindi in relazione il grande cinema del passato con le nuove
cinematografie, gli spettatori consolidati con quelli che entrano oggi per la
prima volta in sala, la programmazione con la formazione e il cinema con la
vita culturale della città.
Una stagione che
prepara il Nuovo Eden al suo ventesimo compleanno riaffermando, prima di tutto,
la ragione per cui quella sala continua a esistere: fare del cinema
un'esperienza culturale, collettiva e viva.
UN PUBBLICO CONSOLIDATO
UN
CINEMA CHE CONTINUA A CRESCERE
La stagione
2026/27 parte dai risultati raggiunti nell’ultimo anno e dalla crescente
riconoscibilità nazionale della proposta editoriale del Nuovo Eden.
Il
2025 si è chiuso con 81.751 spettatori e
1.702 proiezioni assolute, segnando una crescita significativa rispetto
all’anno precedente: +8,9% di presenze e +8,4% di spettacoli rispetto al 2024.
Numeri che confermano il consolidamento del pubblico e la capacità del Nuovo
Eden di ampliare la propria attività mantenendo centrale una proposta
cinematografica fortemente caratterizzata.
A confermarlo è
anche il successo de L’Eden d’estate, che dal 13 giugno al 6 settembre
2026 ha trasformato il Parco del Museo di Santa Giulia – Viridarium nella sesta
arena cinematografica italiana del 2026, prima il Lombardia. L’edizione si è
chiusa con 17.648 spettatori in 86 proiezioni, una media di 205 presenze
per serata e incassi cresciuti del 2,2%, confermando il livello eccezionalmente
alto già raggiunto nel 2025.
Il dato
quantitativo racconta però soltanto una parte del risultato. Oltre ad essersi collocato
al sesto posto nazionale tra 211 arene censite, è il gradimento espresso
dal pubblico a raggiungere un livello molto gratificante per Fondazione Brescia
Musei: il 94,7% degli spettatori consiglierebbe l’esperienza dell’arena.
Un risultato che
conferma un modello fondato sull’incontro tra qualità della proposta, cura
editoriale e capacità di costruire una relazione continuativa con il pubblico,
e che riflette l’identità del Nuovo Eden durante tutto l’anno.
“CINEMA IS MY (NUOVO) EDEN”
LA
CAMPAGNA PER RACCONTARE IL NUOVO EDEN
Ad accompagnare
la stagione 2026/27 sarà anche “Cinema is my (nuovo) Eden”, la nuova
campagna di comunicazione, creativamente ideata da Chiara Arici.
Il concept nasce
dal nome stesso del cinema e gioca sull’idea dell’Eden come luogo personale,
immediatamente riconoscibile e capace di generare un senso di appartenenza: non
semplicemente una sala nella quale assistere a una proiezione, ma il proprio
luogo del cinema, da frequentare, vivere e condividere.
La scelta di un
messaggio breve e immediato risponde anche alla volontà di parlare a un
pubblico più giovane e cinefilo, rafforzando allo stesso tempo l’identità del
Nuovo Eden e la comunità che negli anni si è formata intorno alla sala.
Al centro
dell’immagine torna la mela, elemento che richiama direttamente l’Eden e
che viene reinterpretato attraverso il suo significato di tentazione,
ricorrente nel cinema e nelle arti: il Nuovo Eden diventa così, con un gioco
volutamente ironico, una “salutare tentazione”. Nel manifesto di Chiara
Arici, le mele vengono rilette attraverso un segno più minimale e pulito,
ispirato all’immediatezza visiva dei manifesti dei grandi festival
cinematografici e costruito utilizzando, accanto al magenta, il blu
istituzionale di Fondazione Brescia Musei.
La campagna non
si esaurisce nel manifesto, ma si sviluppa attraverso spazi e strumenti
differenti, dentro e fuori dalla sala, con l’obiettivo di rendere il
pubblico parte attiva del racconto del cinema. Una bacheca raccoglierà pensieri
e opinioni degli spettatori, destinati a trovare nuova vita anche sui canali
social, mentre gadget e materiali dedicati contribuiranno a portare l’identità
del Nuovo Eden oltre i suoi spazi.
“Cinema
is my (nuovo) Eden” accompagnerà così il cinema verso il suo
ventesimo anniversario, raccontando non soltanto ciò che accade sullo schermo,
ma soprattutto il rapporto tra la sala e chi la frequenta: un Eden che
appartiene alla città e che, per ciascuno spettatore, può diventare un po’
anche il proprio.
NUOVO EDEN
via Nino Bixio, 9 – Brescia
T. +39 030 817 4600 | info@nuovoeden.it | nuovoeden.it

