Ci sono storie che pensiamo non ci riguardino. Storie di adolescenti che non riescono a trovare il proprio posto nel mondo, di genitori che faticano a comprendere i figli, di solitudini e fragilità spesso nascoste dietro un'apparente normalità. Poi basta una parola, uno sguardo, una domanda per scoprire che quelle emozioni appartengono anche a noi.
È da questa consapevolezza che nasce L’ULTIMO ABBRACCIO – “Chi come me”, il documentario diretto da Michele Mally, prodotto da 3D Produzioni, presentato dal Teatro Franco Parenti e realizzato in collaborazione con Sky Arte, che sarà presentato in prima assoluta alla Festa del Cinema di Roma il 19 ottobre, con una seconda proiezione il 21 ottobre.
Il film prende vita dal successo straordinario di Chi come me, lo spettacolo diretto da Andrée Ruth Shammah su testo del drammaturgo israeliano Roy Chen, che con 300 repliche e continui sold out ha conquistato spettatori di generazioni diverse, diventando molto più di un evento teatrale: un'esperienza capace di suscitare emozioni profonde, aprire dialoghi e continuare a vivere anche dopo la fine della rappresentazione.
Al centro della storia ci sono cinque adolescenti ricoverati in un centro di salute mentale. Cinque ragazzi che affrontano solitudine, paura, rabbia, difficoltà di comunicazione e un bisogno profondo di essere amati e riconosciuti. Attraverso le lezioni di teatro scoprono lentamente la possibilità di esprimersi e di costruire un rapporto con gli altri. Ma dietro le loro fragilità emergono sentimenti universali, nei quali ciascuno può riconoscere qualcosa di sé.
Seguendo l'ultima rappresentazione dello spettacolo al Teatro Franco Parenti di Milano, il suo dietro le quinte e le testimonianze di psicologi, intellettuali, artisti e spettatori, Michele Mally esplora le ragioni di una partecipazione emotiva così intensa. Il documentario affronta temi cruciali del nostro tempo, dall'autolesionismo alla disforia di genere, dal malessere psicologico alle difficoltà del dialogo tra genitori e figli, senza fermarsi alla descrizione del disagio, ma cercando soprattutto ciò che unisce le persone al di là delle loro esperienze.
Il momento più significativo arriva con il gioco del «Chi come me…», quando anche il pubblico è invitato ad alzare la mano per rispondere a domande sempre più intime. Le distanze tra attori e spettatori si annullano e paura, dolore, solitudine e desiderio d'amore diventano esperienze condivise. È qui che emerge il senso più profondo del film: la possibilità di riconoscersi in qualcuno che credevamo diverso da noi.
«Di fronte a quei ragazzi e ai loro genitori, e insieme a chiunque fosse in sala, avevo vissuto un momento di vita, non un momento di intrattenimento», racconta Michele Mally nelle sue note di regia, spiegando perché abbia sentito il bisogno di trasformare quell'esperienza teatrale in un film.
L’ULTIMO ABBRACCIO – “Chi come me” è un invito ad ascoltare prima di giudicare, a guardare oltre le fragilità e a riscoprire il valore delle relazioni. Un film che parla agli adolescenti e ai loro genitori, ma anche a chiunque abbia provato almeno una volta la sensazione di non essere compreso. Perché in un tempo in cui il disagio giovanile è spesso raccontato attraverso diagnosi e statistiche, questo documentario restituisce un volto, una voce e una storia alle persone.
Un'occasione per vivere al cinema un'esperienza che non si esaurisce con i titoli di coda, ma può diventare il punto di partenza di una conversazione, di una riflessione, di un incontro.
Perché, in fondo, abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ci ascolti.
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L’ULTIMO ABBRACCIO – “Chi come me”
Titolo internazionale: THE LAST EMBRACE – “Someone like me”
Italia, 2026 | Colore | DCP 2K | 75’
Lingua: italiano con sottotitoli inglesi
Regia: Michele Mally
Soggetto: Andrée Ruth Shammah
Sceneggiatura: Andrée Ruth Shammah, Matteo Moneta
Fotografia: Lorenzo Giromini
Montaggio: Sol Capasso
Interpreti, in ordine alfabetico: Sara Bertelà, Paolo Briguglia, Fausto Cabra, Giovanni Crippa, Elena Lietti, Silvia Giulia Mendola, Pietro Micci
e con: Bea Barret, Amy Boda, Federico De Giacomo, Chiara Ferrara, Roberta Filannino, Daniele Santoro, Alia Stegani
Produttore: 3D Produzioni srl
Produzione: Teatro Franco Parenti presenta una produzione 3D Produzioni srl
In collaborazione con: Sky Arte
Distribuzione internazionale / World Sales: 3D Produzioni srl
Opera realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.
Trailer ufficiale: https://vimeo.com/1229190269/6903e09b07