Qualche anno fa ho incontrato Leandro Bisenzi in un evento fuori dalla norma con una richiesta altrettanto fuori dalla norma…. l’assegnazione di un posto in prima fila in uno storico Teatro Fiorentino, nell’ambito di un evento destinato ai malati di Parkinson, e mi chiese un posto libero per sé, in prima fila, cosa che ho fatto e successivamente gli ho chiesto il perché, a chi era stato assegnato pur lasciandolo vuoto….alla mia mamma, mi rispose, per me sempre presente ma la sto perdendo, come purtroppo si perde una persona afflitta da malattia neurovegetativa.
E allora ho capito quello che c’è d’importante
dietro le persone, dietro atteggiamenti, parole, sguardi…dove dietro
un’attività frenetica e irriverente, una scintillante follia come quella del
Circo Nero creata da Leandro Bisenzi, in questi giorni in Italia dove ha
ricevuto il Premio Dance Music Awards 2026 premio come miglior
agenzia di spettacolo in Italia, si celano sommersi mondi onirici e
concetti basati sulla leggerezza, ironia, gioia di vivere e allegria.
Il Circo Nero è
una progetto di Leandro Bisenzi datato 2006 e nato a Firenze dall'amore per
il magico struggente mondo del circo che conquista tutti sin da piccoli, che,
crescendo, mantengono ricordi indimenticabili di quando un circo arrivava in
città, normalmente a Natale, quando si presentava col suo enorme tendone e i colorati
personaggi strampalati in una Firenze innevata portando calore e strappando
sorrisi a grandi e piccini.
Il Progetto nasce dalla folgorazione per il film "Freaks" di Tod Browning del
1932, inno alla tolleranza ambientato nell'America della crisi dove i
"diversi", appunto i Freaks, venivano esposti e derisi per le loro
fisiche "mostruosità"
Il Circo Nero fa della Tolleranza e dell'Allegria la
sua bandiera rivisitando il mondo del circo in chiave di Stile, vestendo ogni
suo personaggio con abiti creati da stilisti emergenti fiorentini e non, presentando
i personaggi in particolari e preziosi outfit di grande glamour in quanto il
progetto nasce in una città come Firenze, polo della moda, dello stile e della
creatività riconosciuta a livello mondiale.
Personaggi circensi, un collettivo
di maschere, contorsionisti, funamboli e maghi, illusionisti, trucchi, gag, la
donna cannone, clown e giocolieri, ma Persone, che,
dietro le maschere che indossano, celano
il complesso conflitto tra l'io interiore e le aspettative della società per
accettare il viaggio dentro noi stessi, primi
attori di un format dove il diverso, il folle, l’irriverente, il solitario e un
serie di personaggi e voci, ci permettono di esistere nell’intersezione che c’è
fra esse.
Finisce lo spettacolo, si spengono le luci, ci allontaniamo
con gli occhi pieni dei sogni che Leandro Bisenzi ci regala mentre proviamo a
capire e a comprendere le relazioni che intercorrono tra questi personaggi
fantastici, interiori, ed è il modo
migliore che abbiamo per scoprire davvero i nostri confini.
Writer: Cristina Vannuzzi


