TGR, crescono gli ascolti nei primi otto mesi del 2026



La RAI conferma la propria forza nell'informazione regionale. Nei primi otto mesi del 2026 entrambe le principali edizioni del telegiornale regionale Rai, quella delle 14.00 e quella delle 19.30, registrano una crescita dello share rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un risultato particolarmente significativo: nel triennio 2024-2026 preso in esame dai dati, è infatti la prima volta che le due edizioni chiudono contemporaneamente con il segno positivo.

L'edizione delle 14.00 passa dal 17,04% del 2025 al 17,33% del 2026, con un incremento di 0,29 punti di share. L'ascolto medio resta sostanzialmente stabile, oltre quota 2 milioni di spettatori, confermando la solidità della prima edizione della TGR.

Anche l'edizione delle 19.30 registra un incremento, passando dal 13,74% al 13,77%, con una crescita di 0,03 punti di share rispetto allo scorso anno.

Il dato delle 14.00 rappresenta inoltre il miglior risultato di share dell'ultimo triennio, mentre quello delle 19.30 migliora rispetto al 2025 e si mantiene sostanzialmente sui livelli degli ultimi anni.

«È un dato confortante e particolarmente significativo perché arriva al termine di un'estate nella quale la TGR è rimasta sempre accesa, continuando a garantire informazione e a proporre nuovi prodotti e nuovi linguaggi, con due campagne dedicate alla sicurezza e agli animali», commenta il direttore della TGR Roberto Pacchetti. «Accanto all'offerta quotidiana delle redazioni - prosegue Pacchetti - abbiamo realizzato una serie di speciali e approfondimenti che hanno ottenuto risultati importanti, a cominciare dallo speciale dedicato ai dieci anni dal sisma, che ha raggiunto l'8% di share, fino al docufilm sul disastro di Seveso e allo speciale dedicato ai cento anni del Napoli, insieme agli altri speciali e appuntamenti tradizionali della TGR che hanno accompagnato l'estate. Sono prodotti che hanno trovato attenzione anche su RaiPlay, con migliaia di visualizzazioni, e che dimostrano come la TGR possa parlare ai propri pubblici non soltanto attraverso il telegiornale tradizionale, ma anche attraverso formati e piattaforme diversi. La crescita dello share delle due principali edizioni, insieme alla sostanziale tenuta dell'audience, conferma il valore del lavoro quotidiano delle nostre redazioni, degli inviati, dei conduttori e di tutte le professionalità della TGR. C'è un pubblico che continua a riconoscere valore a un'informazione regionale autorevole, tempestiva e vicina ai territori». «È su questa strada che intendiamo proseguire - conclude il direttore della TGR - investendo sempre di più sulla cronaca e sulla capacità di raccontare le comunità, i territori e i cambiamenti che attraversano il Paese, sia attraverso il telegiornale sia attraverso prodotti capaci di vivere anche sulle piattaforme digitali».

I dati si riferiscono al periodo 1° gennaio - 31 agosto 2026.

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